Sindaco, Giunta e Commissione bilancio: un po’ di confusione. Anzi, un bel po’’

Dunque, spieghiamo le regole e cosa è successo. Il bilancio preventivo viene approvato in via definitiva il 30 Novembre.  Ai Consiglieri è dato un tempo di 10 giorni per presentare emendamenti (modifiche) al bilancio. Il giorno 6 la Commissione bilancio viene convocata per il giorno 12 per discutere gli emendamenti  presentati. (il documento dovrebbe riportare il progressivo 001658: omessa dall’Albo Pretorio, forse per intervenuta scadenza, ma non riscontrata disponibile, da verifica odierna).

Il giorno 10 BucciRinasco pubblica una proposta di emendamento che introduce il sostegno alla natalità, alle famiglie numerose. Poco dopo, crediamo non casualmente, la presidente della commissione bilancio comunica nuova data della Commissione al giorno 14. Guarda caso, anche qui è da credere non casualmente: il 13, prima della Commissione bilancio, la Giunta si riunisce e prende le decisioni sugli emendamenti presentati, per modo che la riunione in Commissione  avviene dopo che le decisioni sono già prese.

I lettori avranno notato le date… e già si faranno l’idea di un modo padronale di gestire l’amministrazione: vanificata la funzione della Commissione, mentre la Giunta ha, PRIMA, bocciato tutte le proposte presentate. Compreso tre presentate da altri gruppi, che il documento di Giunta dice di accogliere, ribadendo però che non sono necessarie modifiche di bilancio perché già previste e presenti (fossimo al bar sarebbe una presa in giro). Le due proposte di BucciRinasco sono invece respinte, con motivazioni sbagliate che adesso illustriamo.

Quanto a una dotazione (iniziale) di 100.000 euro da destinare a TUTTE LE FAMIGLIE con nuovi nati superiori al primo, quale segno nuovo che favorisca la natalità. Le risposte date sono le solite elemosine assegnate a chi si trova in condizioni di necessità. È evidente che la proposta non tratta di un contributo ma di un diritto primario che spetta a TUTTE LE FAMIGLIE che si impegnano a nuove nascite (facendosi carico delle necessità che seguono).  Sostenere che è tutto già previsto è…. l’aggettivo lo mettano i lettori.

Poi c’è dell’altro, sul secondo emendamento proposto: La prospettata vendita di terreni comunali nei quali è prevista la realizzazione di opere residenziali, di cui BucciRinasco. Vendita comunicata dal sindaco in persona, programmata per realizzare le risorse (dalla vendita e dagli oneri di urbanizzazione), da poter investire in opere straordinarie. L’articolo è di ieri: BucciRinasco propone l’applicazione del principio NON CONSUMO DI SUOLO, reperendo in altro modo i capitali necessari.

Sarebbe da registrare quanto il sindaco ha spiegato e la Giunta ha motivato; sotto ne pubblichiamo l’originale. Giunta e sindaco fanno finta di non capire. Nel bilancio triennale sono inseriti gli investimenti e le risorse necessarie per realizzarli; cifre per milioni appostate nel triennio che derivano dalla vendita dei terreni e dagli oneri di urbanizzazione attesi.

La richiesta di BucciRinasco chiede con chiarezza l’annullamento di queste poste di bilancio, rinunciando al CONSUMO DI NUOVO SUOLO. In sostituzione ponendo mutui o altre forme di entrata legittime. Giunta  e sindaco fanno finta di non capire (non è credibile che la richiesta di emendamento al bilancio, non sia stata compresa). Ecco cosa scrive la delibera di Giunta:

“ la seconda proposta di emendamento è in realtà una mozione sulla futura destinazione delle aree di Via Resistenza di cui è in programma l’alienazione. Si ritiene quindi che la sede più opportuna per affrontare l’argomento, e quindi le osservazioni formulate dalla Cons. Romanello, sia non il bilancio ma la revisione del PGT che avviene tipicamente in Consiglio Comunale.”

Stiamo parlando del bilancio triennale di previsione che queste entrate prevede. BucciRinasco propone che questo tipo di entrate siano sostituite da altre forme di entrata. Il PGT è altra cosa… ma il sindaco ritiene di spiegare in Commissione:  il terreno ex Seme Fiorito di proprietà comunale lo vende comunque, con la giustificazione che è previsto dal PGT? Mica è obbligato il comune a venderlo.  Oltretutto parla di edilizia di “housing sociale”, …destinata a…. non spiega bene, ma i residenti della zona farebbero bene a interessarsene, prima di trovarsi un ambiente modificato , non in meglio. Dice comunque che non toglie queste entrate dal bilancio!

Quanto poi al terreno già inquinato di via Resistenza istituisce e descrive una sorta di NUOVO SUOLO di categoria diversa. Qui si può costruire, ma anche e è terreno comunale, è stato inquinato dalla ‘ndrangheta e quindi sarebbe bene farne un uso edile diverso. Non è un NUOVO SUOLO come l’altro… concetto giuridico fortemente innovativo, che forse spiegherà meglio in Consiglio, che questo bilancio dovrà approvare.

Per carità: se vogliono procedere hanno i numeri  per farlo e non ci facciamo illusioni. Non si capisce però perché debbano scrivere delibere che contengono argomenti che fanno a pugni con la logica, pur di darsi ragione. BucciRinasco ribadisce il concetto espresso nel suo programma: Buccinasco ha necessità urgente di una riqualificazione urbana che rimoduli la sua struttura, che spazzi via impianti e magazzini in zone da destinare alla residenza, resa serena, tranquilla, ricca di verde.

Non succederà con questa maggioranza. I Cittadini che alle elezioni, per una o l’altra ragione non sono stati convinti dalla proposta di BucciRinasco, è bene che riflettano. Se vogliono che Buccinasco metta a profitto le notevoli potenzialità che vengono dal suo territorio, che indirizzi le sue decisioni a un cambiamento superando la crisi che ci attanaglia ormai da anni, è bene che ci si prepari e non si perda la prossima occasione.

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