SIoNO: informazione incompleta che diventa disinformazione?

Sentiamo l’obbligo di avvertire i lettori: non abbiamo pregiudizi o preclusioni verso nessun organo di comunicazione, in particolare ancor meno per il giornalino gratuito distribuito nella nostra area, che ormai da tempo ha alzato il tiro e aggiunto al suo nome il termine Giornale dei Navigli.

Non è un periodo facile per tutta la stampa e perfino per la distribuzione libraria, mentre si accrescono le difficoltà anche nelle edicole. Ne siamo coscienti: questa fase di crisi che, come sempre  è trasformazione che coinvolge tutto il sistema della comunicazione scritta.

Non vogliamo insegnare al gatto come arrampicarsi. Forse però la difesa del ruolo informativo locale passa anche per il mantenimento di una funzione di stimolo e indirizzo, in qualche modo neutralità, informativa e di orientamento, che abbia il sapore netto dell’autonomia. Solo così pensiamo, si possa  stimolare la ricerca del periodico e la sua lettura, farebbe anche più utile servizio verso le realtà locali.

Ciò detto dobbiamo richiamare un pezzo che, fin dal titolo, ha sapore pubblicitario: Progetti e numeri da record per il Piano di Diritto allo Studio 17/18. Aumentano i fondi per sostenere 102 alunni con disabilità che frequentano le scuole statali e paritarie. In pratica l’articolo è una rilettura piatta del comunicato dell’amministrazione, sostanzialmente neppure una sillaba che sia personale: dell’articolista o del giornale.

Se è comprensibile che questa amministrazione senta il bisogno di risalire la china della sua credibilità, l’imbarazzo dopo le denunce in Consiglio di Caterina Romanello di BucciRinasco, la funzione professionale di un giornale dovrebbe insegnare loro che travisare la realtà non solo convince pochi ma, insistendo, genera caduta di autorevolezza. Si sente il sapore di inutilità. Modalità e forme di comunicazione potrebbero essere più utili, funzionali al “cliente” e al giornale.

È questo il dato più importante del Piano di Diritto allo Studio 2017/2018 approvato nei giorni scorsi dal Consiglio comunale e prima discusso dalla neonata Commissione Istruzione ed educazione presieduta dalla consigliera Giulia Lauciello che ha invitato a partecipare ai lavori anche i dirigenti di tutti gli istituti scolastici di Buccinasco, proponendo progetti di collaborazione anche alle scuole paritarie, in particolare per aiutare gli alunni con disturbi di apprendimento.

L’articolo non si dice che il Piano è stato progettato e realizzato avendo un confronto con  le sole scuole statali; il fatto  che la Commissione sia avvenuta prima del Consiglio e che solo qui, a giochi già fatti, su insistenza di BucciRinasco siano intervenute le strutture pubbliche parificate, scritto in questo modo è disinformazione bella e buona. Raccontare la versione dell’amministrazione senza precisare, non è corretto.

Il Piano garantisce anche fondi per l’ampliamento dell’offerta formativa, la promozione sportiva e altri progetti proposti dall’Amministrazione comunale, oltre al contributo economico alla scuola materna parrocchiale don Stefano Bianchi nel rispetto della convenzione stipulata nel 2016.

Definire un “contributo” l’erogazione alla scuola d’infanzia parrocchiale è egualmente un falso. La convenzione è un contratto fra le parti, che garantisce al comune la copertura dei posti necessari ai bimbi. Con un vantaggio economico consistente per il comune: senz’altro positivo per tutti. Vendere questa scelta come un contributo alle scuole pubbliche parificate è giustificazione forzata del comune.  Riportarlo sul giornale senza chiarire, ha il significato di un favore che disinforma.

Proseguano pure l’Assessore vicesindaco e l’amministrazione a difendersi raccontando  storielle per giustificare un agire estraneo alle leggi e normative in materia. Continui pure a servirsi dei giornaletti compicenti per diffonderla. Città Ideale proseguirà, ad ogni uscita, a rimarcare ciò che riteniamo la verità, la sostanza di un agire che favorisce  Cittadini di serie A, che penalizza gli altri; oltretutto impiegando, facendo uso,  delle loro tasse.

  1. #1 scritto da Giulia il 13 dicembre 2017 08:05

    buongiorno, sappiamo tutti chi è a capo del “giornale”

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 13 dicembre 2017 14:27

    Certo che sappiamo,

    dispiace che vi siano declinazioni così piatte,
    per varie necessità, magari accampate come motivazioni contingenti,

    facciamo anche a costui gi auguri di un sereno natale..

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da socrate lusacca il 15 dicembre 2017 23:36

    Ognuno è libero di agire come meglio crede, riguardo a giudizi che sono riportati in questo articolo, e commenti relativi, che lo riguardano.

    Persino non scrivere privatamente, non replicare sul blog, non inviare alcun messaggio.. e scrivere quella che ritiene una risposta sul suo SIoNO,…
    Anche scrivendo cose che proprio non collimano con i fatti, quando si sostiene di non agire da fiancheggiatori quando si utilizza un comunicato dell’ufficio stampa del comune di Buccinasco, nel quale vengono riferiti giudizi e valutazioni che ci riguardano… riportati senza nessuna precisazione sulla fonte, neppure le virgolette, per cui il lettore è portato a ritenere che si tratti di valutazioni di SIoNO, che ribadiscono quanto riportato nel comunicato come parole espresse dagli amministratori.

    Di fronte a questi comportamenti, diventa doveroso, per chiarezza dei lettori e degli interessati, precisare….
    Se poi si replica sull’articolo, perfino sui commenti di questo blog, ma lo si fa sul giornalino….
    nessuna comunicazione qui o di tipo personale; ….
    si può sempre fare,
    pretendere poi che non arrivino le reazioni non è cosa logica,

    vadano pure avanti così, noi replicheremo ogni volta, senza acrimonia, con l’intento di ristabilire una comunicazione distorta

    segue la replica che SIoNo ha ritenuto di dover pubblicare non qui: i lettori riteniamo giusto siano informati

    RE Q
  4. #4 scritto da socrate lusacca il 15 dicembre 2017 23:37

    Ed ecco la valutazione di SIoNO:

    Se avete del tempo da perdere consiglio la lettura.
    Larga diffusione alle accuse al setimanale e al sottoscritto.
    Se della disinformazione politica è ciò di cui si parla, forse è il caso di sapere che il nostro settimanale non ha un ruolo di “oppositore politico, tanto meno di fiancheggiatore” in Consiglio Comunale a cui lasciamo il compito ai Consigleri eletti. Informazione incompleta o disinformazione? Informazione piatta? Si dice che l’articolo è in pratica una piatta rilettura del comunicato dell’amministrazione, neppure una sillaba che sia personale: dell’articolista o del giornale… ebbene si è vero! sono i comunicati stampa che giungono puntuali dall’ufficio stampa dei singoli comuni (per quanto ci riguarda dieci paesi) e chela nosta redazione tenta di non strvolgere nella forma, tanto meno nella sostanza, se non accorciare quando lo spazio lo richiede. Lo stesso vale per i comunicati stampa delle varie associazioni che sempre pubblichiamo volentieri. Bene !
    detto questo…tocca forse a noi entrare in merito sui contenuti ? un commento lo facciamo sui criteri sui e metodi di governo il resto lo lasciamo alla possibilità che sia la stessa politica a rispondere. Si sceglie di farlo sui social ? sui Blog ? bene ! si sceglie di farlo sul settimanale ? bene !
    come ho avuto modo di dire alla consigliera Caterina Romanello ogni comunicato stampa, sarà pubblicato a pari dignità del intervenendo sull’argomento scrive : buongiorno, sappiamo tutti chi è a capo del “giornale”, con una risposta di Socrate Lusacca “certo che sappiamo”. in questo troviamo trasparenza ? o allusioni…? questo “sapere” rimanda forse a me Renato Caporale direttore responsabile di Sì o No Magazine ? o c’è qualcos’altro che devo sapere su di lui ? ditemi vi leggo volentieri. Ricambio auguri i buon natale !

    RE Q
 
 

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