Whistleblowing. Il pubblico funzionario da oggi è garantito

Una legge arriva finalmente a dare la dovuta protezione ai funzionari o dipendenti pubblici che “soffiano il fischietto” (segnalano alle strutture sovraordinate fatti o ipotesi di illeciti a loro conoscenza). Ieri la Camera ha  votato in via definitiva la legge che determina questa protezione garantendo anonimato e copertura da interventi in qualche modo punitivi nei loro confronti.

Una procedura che negli USA è legge, pensate un po’, fin dal 1863, assicurando anche a chi “soffia sul fischietto”  una percentuale di quanto recuperato dallo Stato. Quanto sia importante un agire severo e conseguente contro i reati che colpiscono la P.A. e perfino ovvio.  In quasi tutti i paesi europei esiste la normativa che protegge  le denunce da Cittadini e da dipendenti che informano su decisioni, atti, comportamenti che recano danno a tutti (VEDI: whistleblowing nel mondo).

In Italia ci si arriva, finalmente, buoni ultimi. Grazie a una proposta di legge presentata nel 2013 da una neoeletta deputata del M5S: Francesca Businarolo… Ricordiamocelo questo nome, e teniamo ben presente l’importanza di questa legge.  Una buona e puntuale descrizione la si trova su ilsole24ore (VEDI). Tutto bene, allora? sarebbe un miracolo in una legge italiana emanata dal parlamento nel terzo millennio.

Al dipendente pubblico o comunque a Cittadino che ha rapporti con la P.A., che si trova di fronte a comportamenti o azioni pericolose, viene indicata la protezione verso vessazioni o comportamenti punitivi vari. Poi si indica fra i destinatari delle segnalazioni, i superiori del proprio ufficio… cosa che è una banalità, si può definire stupidaggine.

Non è un caso, crediamo, che il regolamento anticorruzione adottato nel nostro comune, non è stata prevista una via d’uscita blindata per i dipendenti che segnalassero. Noi  abbiamo più volte segnalato e denunciato questo “buco”, nel disinteresse silenzioso: mai neppure una correzione o una replica. La norma praticata è il silenzio (se questa non è volontà di lasciare un monito ai dipendenti…).  Adesso integreranno, con la legge oggi uscita?

Da oggi i dipendenti e i funzionari pubblici, anche i dipendenti che lavorano nel municipio di Buccinasco, possono denunciare con garanzia dell’anonimato e copertura da provvedimenti che venissero deliberati in seguito. Le segnalazioni però è bene che le inoltrino all’ANAC (ente nazionale anticorruzione), cosa purtroppo più sicura rispetto ad altre strade come denunce a magistratura o al TAR (organismi nei quali la politica naviga).

Attendiamo le novità normative che dovranno ora discendere nei diversi regolamenti e normative che a pioggia questa amministrazione ci propina con cadenza ormai mensile. Ricordiamo che al funzionario la legge già attribuisce l’obbligo di segnalare operazioni finanziarie che hanno il ragionevole sospetto di un flusso di danaro che può nascondere riciclaggio…. A Buccinasco questi sono i rischi che meritano attenzione massima. Da oggi si può, senza rischi!

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