Via Di Vittorio: un evento nuovo che fa crescere Buccinasco

Non succede frequentemente che i Cittadini riescano a confrontarsi con chi ha il compito di amministrare la Comunità. In genere le amministrazioni che si succedono agiscono per scelte già fatte, illustrando e cercando di far passare ciò che è stato deciso. Deciso come? Sequendo quali suggerimenti o interessi ?

Già, perché il difetto delle decisioni assunte senza dibattito è che il potere è apicale. Il potere apicale e incontrollato è storicamente soggetto a indirizzi più o meno interessati, non solo economicamente, ma anche.

Escludere la Comunità dalla formazione delle decisioni, tenerla all’oscuro durante tutto il percorso che inizia con l’origine di un intervento, per passare alle soluzioni possibili sul piano urbanistico, senza nulla informare fino all’approvazione del progetto finisce con il tenere fuori, lontana, la cittadinanza.

Conseguenza di questo modo di concepire la “vita democratica” è il progressivo distacco, la diffidenza, il disinteresse. Se poi si vuole compiere un’operazione conclusiva con un’assemblea che riceve le spiegazioni e non può far altro che accettare quanto proposto, si arriva all’indignazione, al disprezzo.

Nel caso in esame non è andata così; i Cittadini hanno partecipato numerosi, in un’assemblea inevitabilmente a più voci, anche improvvisate, vista l’assenza di informazioni preventive. Un’assemblea vivace che è segno di civismo, a cui chi amministra deve dare risposte con comportamenti che ne tengano conto, un segnale di rispetto verso i Cittadini, dimostrazione che contano, che la loro partecipazione è positiva.

Il confronto richiede tempo ed è certamente più faticoso della decisione apicale presa al chiuso dell’ufficio. È però il sale della democrazia; la partecipazione è la democrazia… la non partecipazione, se non è più democrazia,  lo è molto meno. Nella serata in Robbiolo abbiamo assistito a un momento di democrazia partecipata, questo è bello per Buccinasco.

La partecipazione è stata colta dal sindaco, il quale ha affermato che la presentazione di progetti diversi presentati tempestivamente sarebbe stata esaminata dagli uffici. Una frase forse uscita nell’atmosfera dell’ambiente, comunque positiva. È stata presa seriamente tanto che alcuni Cittadini si sono messi di buzzo buono e in pochi giorni hanno presentato in comune il progetto illustrato (VEDI, invitiamo a ingrandirlo per cogliere meglio i dettagli).

Togliamoci dagli intralci: non si tratta dell’iniziativa “politica” d’una minoranza. non è questo il senso, che si vuo dare a questa proposta. La Comunità pulsa, si attiva, si confronta e promuove iniziative: questo è l’aspetto da valorizzare, da accogliere con favore da parte dell’amministrazione. Prima ancora di una valutazione nel merito, che comunque è suo compito.

Buccinasco è fatta di Cittadini che agiscono e reagiscono. Non sono la maggioranza, è vero. Restano però  una componente positiva che è bene far crescere, che più partecipa più diffonde la sua presenza, fuori e al di sopra delle parti cosiddette politiche. I temi della Comunità sono dei Cittadini tutti, tutti hanno diritto di intressarsene, di esprimersi.

Con il beneficio e la positiva accoglienza che deriva da un’amministrazione che non li emargina, non li tiene fuori. La ricaduta in credibilità personale per chi ha l’onere e l’onore di gestire non può che tornare a favore. Invece di pensare a un inciampo (che non è), sarebbe saggio prendere l’occasione per una decisione partecipata e possibilmente condivisa.

  1. #1 scritto da Miserabile di Montecristo il 2 novembre 2017 10:42

    Ottimo lavoro e complimenti, ma
    come reagirà l’amministrazione del “non si poteva fare altro”?

    Lei pensa davvero che rinunceranno ai loro piani per discutere di un progetto alternativo?

    Ho seri dubbi…ma non dovremo attendere molto per avere la riposta.

    Sarò un pessimista nato, ma mi attendo due soluzioni:
    il rigetto immediato del progetto o una finta discussione dall’esito scontato.
    Sbaglierò?

    RE Q
  2. #2 scritto da Uno che sa il 2 novembre 2017 12:03

    Caro Socrate, premetto che non ho niente a che fare con la proposta dei cittadini. Non li conosco e non ho partecipato all’assemblea. Ma invito i lettori a guardarla: è davvero eccellente.
    …………………..

    La riflessione di Uno che sa (quello autentico), la riteniamo interessante e istruttiva…

    esce presto con il titolo:

    Una Buccinasco che vogliamo migliorare

    Grazie a Uno che sa,
    ritengo anche i lettori gli saranno grati

    RE Q
  3. #3 scritto da socrate lusacca il 2 novembre 2017 12:12

    Ma no… non è così scontato come può sembrare…

    Il progetto non ha carattere alternativo ma è un contenuto migliorativo
    Almeno è questo ciò che si propone..

    una novità, è da ammettere, ma non così respingente.
    Un’amministrazione che promuove il contatto la partecipazione attiva dei cittadini
    non può che aspettarsi un ritorno quanto a credibilità e maturità.

    Se passa a vincere saranno tutti… sindaco compreso.

    lavoriamo per la comunità,
    non contro il sindaco o la sua maggioranza

    lasciar cadere una mano tesa sarebbe un’occasione persa.
    persa per tutti

    RE Q
 
 

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