‘Ndrangheta a Buccinasco: nel silenzio del sindaco dopo la lettera ricevuta, parla l’Assessore

Il 21 Settembre a Buccinasco si è svolto un evento preannunciato percommemorare un giornalista napoletano ucciso dalla camorrra nel 1985, 32 anni fa: Giancarlo Siani. In via Nearco, una villetta sequestrata alla ‘ndrangheta, una parte della quale un giudice ha accondisceso fosse assegnata al boss di cui si parla.

Un luogo inevitabilmente inadatto a folle oceaniche, propagandato prima, senza alcuna comunicazione dopo l’evento: fatto inon usuale per questa e per l’amministrazione precedente. Quella che, contraria all’inziativa dell’ANCI “100 comuni contro le mafie”, rifiutando lo slogan dell’associone comuni italiani, vi ha aderito due mesi dopo un silenzio imbarazzante, con un nuovo slogan, alternativo.

QUI LA MAFIA HA PERSO

Scritta discutibile, come minimo, orgogliosamente riproposta dietro il tavolo nel quale l’Assessore all’antimafia, neo nominato nella funzione sta seduta con a fianco due giornalisti, specializzati nel tema. Verrebbe da dire: non ne parlano loro, lasciamoli perdere. si saranno convinti che parlare e raccontare non serve. Che finalmente qualcosa si deve fare.

Nulla del resto ci era capitato di conoscere: nulla dal comune, sul sito istituzionale, neppure in Buccinasco Informazioni, sui siti di area della maggioranza, sui social network. Neppure il Buccinasco Informazioni, numero speciale sulle iniziative culturali di tutto l’anno.Nneppure una che riguarda l’argomento ‘ndrangheta. Insistere sull’inutilità, non deve essere stato vano. Parole senza fatti finiscono per  fare un favore.

Peccato che questa scelta sia successiva a una lettera che il boss ha inviato al sindaco, invitandolo a non parlare della ‘ndrangheta. Giusta la replica del sindaco: invito irricevibile. Posizione che però dovrebbe poi  concretizzarsi, nel tempo successivo. Il che non è. Non ci sono le parole, c’è l’assessore antimafia, ma non vi sono iniziative di contrasto concrete: non si ha notizia di fatti ma, sembra, anche le parole.

L’Assessore antimafia, da par suo, ha detto la sua, che abbiamo trovato su un gionale online:pocketnewes (VEDI). Nel suo stile, il 21 Settembre, ha confermato di fatto lo slogan insulso “Buccinasco Platì del Nord”, che nessuno ha più usato dopo le nostre proteste e che per il vero non risulta neppure emerso in questa serata. Ecco come pocketnews riassume il suo intervento:

A Buccinasco come a Platì “Fare il cronista a Buccinasco – ha sottolineato Rosa Palone – è come farlo in Aspromonte”. Ha la stessa valenza perché la distanza tra Platì e Buccinasco è uguale a zero. Le decisioni che vengono prese a Platì sono le stesse che vengono prese a Buccinasco e in tutti gli altri luoghi in cui la ‘ndrangheta ha messo radici. L’unico modo per contrastarle è parlarne.

Questo è l’Assessore antimafia che ci troviamo a Buccinasco. Parole in libertà, affermazioni prive di contenuto concreto. Cerca di giustificare la sua esistenza quale Assessore  specifico, con l’unico strumento per contrastare la ‘ndrangheta: parlarne! Sembra che, tolta la parola e l’uso dei media locali, non trovi  altro di cui occuparsi. Eppure è appena approvata la legge che parifica la corruzione alla malavita organizzata; con le conseguenti declinazioni locali sulla materia.

Non ha neppure finora riunito una commissione sul tema di cui è depositaria. Non una comunicazione, neppure informativa, rivolta al personale del Municipio, ai fornitori di beni o servizi, del tipo: state attenti in particolare su qualsiasi comportamento che possa essere visto come forma di corruttela o concussione, perché può andarci di mezzo anche il vostro patrimonio, addirittura fino a un sequestro. Questa è una legge, sono fatti (almeno in propositi), lei si limita a parlarne della ‘ndrangheta (in silenzio?).

Tag: , ,

  1. #1 scritto da Miserabile di Montecristo il 15 ottobre 2017 18:31

    Interessante dichiarazione, ma mi sorge un dubbio: Buccinasco come Platì? Bene, ma allora se a Buccinasco “la mafia ha perso” anche a Platì “la mafia ha perso”, giusto?

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 16 ottobre 2017 11:59

    Una storia che sta diventando imbarazzante, Miserabile di Montecristo… che si sta aggrovigliando.
    “Fare il cronista a Buccinasco è come farlo in Aspromonte”… Proprio così…
    Lo dice l’Assessore antimafia!
    mentre…. c’è del nuovo… ancora più intorcinato.. sarà da seguire questa attività dell’Assessore antimafia

    RE Q
  3. #3 scritto da giulia il 16 ottobre 2017 12:02

    caro Miserabile se credi ancora a Gesu Bambino,
    francamente non so quanto anni tu abbia,

    sì la mafia ha perso……

    altra curiosità ma la sig.ra Palone parla?
    non me ne è mai accorta

    RE Q
  4. #4 scritto da Miserabile di Montecristo il 16 ottobre 2017 21:19

    Gentile Signora Giulia, o forse Signorina,
    alla mia veneranda età non credo più alle fiabe da un bel pezzo ormai,

    purtroppo, visto l’esito del voto,

    sembra che ci credano invece i Buccinaschesi.

    RE Q
  5. #5 scritto da Uno che sa il 19 ottobre 2017 20:30

    Fare il cronista a Buccinasco è come farlo in Aspromonte?
    La solita enormità.

    Io contesto proprio che a Buccinasco venga fatta attività giornalistica di un qualche valore.

    L’informazione locale è ridotta a qualche sitarello,
    un settimanale pubblicitario (Sì o No),
    qualche curiosità nei trafiletti del Giorno,
    interviste promozionali concordate con i politici (Giuzzi/Pruiti).

    Le risulta, caro Socrate, che i cronisti di Buccinasco abbiano scoperto qualcosa?
    Questo sito,
    da solo,
    ha denunciato molte più magagne di tutti i giornalisti locali messi insieme.

    Spieghiamo a chi non conosce i meccanismi che il 99% di quello che leggete sui media
    è stato appreso dall’autore su Internet, in un comunicato stampa
    o gli è stato “telefonato” da un politico.

    Quanto vale l’informazione locale si vede dalle magagne che riesce a tirare fuori.

    Basti dire che non scrissero nulla sull’incredibile tentativo di acquisire il terreno di Buccinasco Più.

    Ricordo bene che l’operazione fu scoperta e denunciata da Città Ideale, poi bloccata solo per le denunce pubbliche di alcune persone (ricordo Saccavini, La Spada, non si offendano eventuali altri).
    Quale fu il contributo della stampa locale?
    Totale disinteresse.
    Fu davvero il punto più basso.

    Allarghiamoci agli ultimi 10 anni. Io, dai giornalisti locali, ricordo solo l’intimidazione subita da Francesca Santolini,
    più indietro alcune inchieste di Nino Russo.
    Tre, quattro fatti. Nulla più.

    La foto in questa pagina è un’ottima sintesi.
    Giornalisti comodi e sorridenti seduti allo stesso tavolo dei politici.
    Dovrebbero guardarsi storto, e invece sono i migliori amici.

    Mi sono preso un paio di minuti per leggere l’articolo nel sito Pocket News.
    Ma davvero il giornalista De Riccardis sostiene che “fino a pochi anni fa Buccinasco negava l’esistenza della ‘ndrangheta”?
    Mi pento di avere sprecato i due minuti.

    Giancarlo Siani si comportò da eroe, associarlo all’informazione di Buccinasco è una specie di insulto.

    RE Q
  6. #6 scritto da socrate lusacca il 19 ottobre 2017 21:08

    Uno che sa, grazie.
    Verrebbe da pubblicarla come articolo, anche scritto in grassetto
    questa sua sintetica cronistoria dell’informazione locale su Buccinasco…
    Davvero.

    Ciò che ricorda ci è di conforto,
    Facciamo quello che possiamo, qui in Città Ideale,
    e sentiamo, ci capita spesso,
    di svolgere una funzione di informazione e perfino formativa.

    Manca un’informazione professionale, supportata ora da social network,
    strumento ancora con i calzoni corti, che lentamente cresce ma rimane ancora insufficiente.
    Quanto a De Riccardis: a me viene alla mente la polemica che Maiorano, Pruiti e Palone
    fecero sul libro di Nando dalla Chiesa con una sua allieva.
    probabilmente a questo si riferiva… o forse anche alla faccenda dei cento comuni contro la mafia….(perfino peggio)

    Non sappiamo se il giornalista a questi esempi si sia riferito apertamente, o abbia preferito non calcare troppo la mano.

    buona serata e grazie ancora

    RE Q
 
 

sottoscrivi il feed dei commenti

SetPageWidth