Max Khemara relaziona su decisioni e comportamenti del Consiglio (migliorabili) UNO

AIUTO, VOGLIONO CAMBIARE IL DIZIONARIO DELLA LINGUA ITALIANA E TOGLIERCI I SINDACATI: PROVE DI REGIME STILE SOVIET?

Eccomi di nuovo al servizio dei miei concittadini, per commentare la 2a seduta del Consiglio di questa nuova giunta tenutasi Giovedì scorso: vi citerò i 3 fatti/aneddoti più rilevanti della serata, se no diventa un papiro e già cosi è abbastanza lunga.

1° FATTO: partiamo subito con la dichiarazione d’apertura del ns. Presidente del Consiglio M.Villa che comunica al Consiglio (anzi lo conferma, dato che già comunicato nel 1o Consiglio del 25.07.17) la sua decisione unilaterale di non permettere i commenti alle “COMUNICAZIONI INIZIALI DEL SINDACO NON PREVISTE IN ODG, GIUSTIFICANDO LA COSA COME ATTO NON NORMATO DAL REGOLAMENTO E QUINDI A SUO INSINDACABILE GIUDIZIO QUESTA E’ LA DECISIONE PRESA; NE PRENDIAMO ATTO E NON POSSIAMO CHE COMMENTARE COME UN ATTO ANTIDEMOCRATICO CHE VA CONTRO LO SPIRITO DEL REGOLAMENTO CHE ALL’ART.31 COMMA 1 RECITA:

“NELLA DISCUSSIONE DEGLI ARGOMENTI I CONSIGLIERI COMUNALI HANNO IL PIÙ AMPIO DIRITTO DI ESPRIMERE VALUTAZIONI CRITICHE, RILIEVI E CENSURE SU ARGOMENTI RELATIVI ALL’ATTIVITÀ POLITICO-AMMINISTRATIVA.”

Per dovere di cronaca, è giusto anche sottolineare che il Presidente stesso dichiara che chiederà di convocare una riunione dei capigruppo dei Consiglieri per discutere lo specifico argomento e vedere se sia il caso di migliorare il regolamento in merito: come dire “vi dimostro che in fondo sono democratica, dandovi la possibilità di discutere un cambiamento su questo specifico punto, ma per ora vi zittisco perché ne ho il potere”.

Va bene, il ns. Presidente M.Villa sfrutta le pieghe del regolamento per far partire una sorta di REGIME SOVIET, dove decide lei chi può parlare e chi meno, venendo meno al suo principale compito, che è quello di assicurare che “I CONSIGLIERI COMUNALI HANNO IL PIÙ AMPIO DIRITTO DI ESPRIMERE VALUTAZIONI CRITICHE, RILIEVI E CENSURE” (vedi art.31 sopra scritto).

Bene vediamo cosa succederà quando le “comunicazioni” di apertura non saranno del sindaco, ma di uno dei consiglieri e nello stesso modo nessuno le potrà commentare: ne vedremo delle belle!!  A beneficio dei professoroni della maggioranza che spesso ci ripetono che dobbiamo studiare, pubblico l’art.21 comma 1 del regolamento che cita quanto ho detto sopra.

Art. 21 – PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI DEL Consiglio Comunale 1. Dopo l’apertura della seduta gli argomenti saranno di norma trattati nel seguente ordine:

- appello;

- approvazione dei verbali della seduta precedente;

- eventuali comunicazioni del Presidente, del Sindaco, degli Assessori e dei Consiglieri;

- proposte di deliberazione;

- interrogazioni e interpellanze;

- proposte di mozione e di ordini del giorno

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  1. #1 scritto da Uno che sa il 3 ottobre 2017 12:55

    Caro Khemara, se il regolamento dice quanto Lei riporta, le comunicazioni del sindaco sono senza alcun dubbio un argomento: “Gli ARGOMENTI saranno di norma trattati…”

    Impedire che un consigliere potesse “esprimere valutazioni” è stato un sopruso volontario, visto che chi gestisce la seduta era stato informato.
    Tutto ripreso dalle telecamere, credo.

    In merito alle soluzioni, mi permetta di dire, senza offesa, che forse siete un po’ troppo giacca e cravatta, per ora.

    Se chi ha ricevuto un mandato ritiene di avere diritto a parlare, e questo diritto viene negato, la persona si alza e lo denuncia.
    E poi parla.

    Dalla sinistra partirà il latrato dei cani.
    Ci vuole la determinazione di farsi sentire, insistere.
    Non accettare il sopruso.

    Se qualcuno della muta latrante tentasse l’oltraggio di un’azione fisica,
    i consiglieri maschi devono avere la determinazione di difendere chi è nel giusto.

    La fine è già scritta: intervengono i Carabinieri, i fatti finiscono all’attenzione della Prefettura, finalmente qualcuno serio valuta la gestione dell’aula.

    Chi è arrivato in politica nell’ultimo decennio ha imparato un metodo debole, basato sul chiacchiericcio di Internet.
    Questi messaggi, fruiti dalle persone insieme con mille sciocchezze, sono solo un passatempo.

    Chi arriva da più lontano sa bene che in un confronto, nulla sostituisce la presenza fisica e la determinazione.
    Messaggini e faccine svaniscono di fronte a una persona decisa che AGISCE (parola ormai dimenticata)
    per ottenere quello in cui crede.

    Per vincere, bisogna essere disposti a perdere.
    A chi gioca “in sicurezza” spesso rimane solo la lamentela.
    Quelli della sinistra lo sanno.

    Nella Coalizione Civica avevate tanti che si erano formati a questa scuola.
    I Cinque Stelle mi sembrano acqua fresca. Come BucciRinasco, non so.

    Mi auguro, anche per la vostra personale soddisfazione, che imparerete presto.

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 3 ottobre 2017 13:57

    Grazie per la schietta e franca analisi, Uno che Sa…
    sta dimostrando di sapere, e conoscere il “far politica” operativa…

    In termini funzionali non si può darle che ragione…
    con i metodi di questi politici che il mestiere conoscono e praticano, probabilmente non c’è altro da fare.

    BucciRinasco è giovane, rispettosa delle regole e civica anche nei comportamenti.
    A inizio mandato, dare un segnale fisicamente robusto può essere forse controproducente.

    Non è detto che, perdurando comportamenti tetragoni di interpretazione che viola la sostanza della democrazia, non si sia costretti ad agire nel modo che descrive.
    C’è sempre tempo: del resto i CC di Buccinasco di sicuro ci leggono e non mancherà la loro presenza vigile.

    grazie comunque e buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Max il 3 ottobre 2017 20:51

    Caro Uno che sa,
    la ringrazio del commento, che mi offre uno spunto di riflessione interessante.

    Forse ha ragione lei è noi di BucciRinasco dovremmo usare toni e modi un po’ più determinati in difesa della democrazia, ma essendo dei neofiti in questo campo (la politica) ci andiamo con i piedi di piombo, almeno all’inizio.

    Sono un semplice cittadino che si approccia per la prima volta o quasi a quest’esperienza (esclusa la precedente esperienza con coalizione civica da cui però mi sono defilato abbastanza presto) e dobbiamo studiare ed imparare molto, come spesso ci ricordano dalla maggioranza anche schernendoci (per poi scoprire che spesso ne sanno meno di noi, vedi scambio di PERDITA con AMMORTAMENTI), quindi per ora teniamo un profilo basso, per ora.

    Le assicuro che non sarà così per tutto il mandato e presto potrà vedere che siamo in grado di difendere i principi democratici che devono vivere in un consiglio comunale, portando anche nuovi dati/ rivelazioni che nel frattempo stiamo studiando.

    Continui comunque a seguirci e darci consigli, che le assicuro sono graditi, data l’inesperienza e vedremo di raccoglierli e migliorare ogni giorno che passa.

    Cordialmente
    Max Khemara

    RE Q
  4. #4 scritto da Uno che sa il 4 ottobre 2017 11:32

    Caro Khemara, complimenti per la risposta.

    L’umiltà è il solido fondamento di una vera determinazione:

    “temi l’ira dei giusti, poiché sanno essere implacabili.”
    (Vangelo secondo Matteo 18, 15-20), ndr

    Spero che Buccinasco meriti il vostro impegno.

    RE Q
 
 

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