Familismo amorale cancro in tutto ciò che è pubblico: a scendere, ce n’è per tutti

Cominciamo con la pratica illegale e antidemocratica che adotta il Presidente del Consiglio con l’avallo incredibile del Segretario Generale: un principio generale, fondamentale, della Democrazia in ogni consesso pubblico è il diritto di parola senza limitazioni per gli eletti.  Non si è mai dato, non si è mai vista un’interpretazione che impedisca a un eletto il diritto di parola.

Lo ha ribadito il Presidente del Consiglio, organo che ha il dovere: il dovere! di essere super partes e tutelare i diritti di tutto il Consiglio. Ha compiuto questo inaudito scippo democratico nel Consiglio  precedente. Il Presidente del Consiglio invece di difendere e tutelare i diritti dei suoi pari: i Consiglieri tutti (di maggioranza e minoranza), ha sostenuto un diritto senza replica del sindaco. Lo ha ripetuto il 28 Settembre.

Quanto sostenuto è del tutto illogico. Al Consigliere è accordato il diritto di parola con una sua dichiarazione, prima che siano trattati gli argomenti all’odg. Ovviamente senza esclusione circa l’argomento che il Consigliere intende esporre. Il Presidente ha, per due volte, dichiarato che è impedito al Consigliere di trattare l’argomento che sia una replica di dichiarazioni del sindaco.

Ovvio che la natura e l’argomento del Consigliere non è soggetto a gradimento alcuno, di nessuno. Quindi la pretesa del Presidente del Consiglio è illogica, per conseguenza illegittima Una limitazione del diritto di  parola, inammissibile. Sostenuta in base all’argomento che il Regolamento non prevede repliche alle dichiarazioni del sindaco (!?).

Inoltre è parte organica del Consiglio il Segretario Generale, che ha la funzione terza rispetto all’amministrazione. Che deve decidere in base alle leggi e ai suoi principi. Riceve il suo compenso con questo  scopo e di questo risponde  allo Stato, al Ministero.

Ebbene, l’autonomia istituzionale che richiedono gli incarichi istituzionali è scomparsa. Prevale il familismo amorale: l’interesse di bottega. Anche a Buccinasco è così. Potremmo parlare dell’associazione degli orti di via Alpini, e di altre, molte, piccole cosette. Una gestione anche questa che mette in secondo piano la legge, le buone regole, l’etica personale: in generale prevale l’interesse di bottega.

Ne raccontiamo un’altra, recentissima, che deve essere messa a conoscenza di tutti. Le interrogazioni presentate dal Consigliere ingegner Romanello, sono state inoltrate in data 15 Settembre a mezzo PEC. La Presidente del Consiglio, sempre la medesima, ha deciso di non accettarle per questo Consiglio. Infatti non hanno fatto parte della documentazione postata sul sito istituzionale.

L’ingegner Romanello si è personalmente recata in Municipio per chiedere spiegazioni. La Presidente del Consiglio ha giustificato il mancato recepimento e pubblicazione con il motivo: la data di ricevimento non è quella della PEC (racc. con ricevuta di ritorno!) ma quella in cui “gli uffici” la registrano al protocollo.

Fantasiosa affermazione di bottega, per evitare una pubblicazione. Solo dopo le insistenze dell’ingegner Romanello, avendo richiesto l’intervento del  Segretario Generale, che ha dovuto (è stato costretto) a riconoscere la data corretta del 15 Settembre, ha ottenuto l’inserimento delle interpellanze la sera della vigilia del Consiglio! Il Segretario prima nulla sapeva? Oppure aveva dato parere diverso accondiscendendo al blocco delle interrogazioni?

Lasciamo la valutazione ai lettori, ma il senso è proprio quello che dalla descrizione si coglie. Lo confermano la medesima Presidente e il Sindaco, i quali al Consigliere Romanello (senza altri testimoni, a meno che l’ufficio del sindaco non sia sottoposto a registrazioni) si sono dilungati in affermazioni ancora meno  degne del ruolo ricoperto da entrambi: la sicumera dell’immunità da qualsiasi ricorso o contestazione perché l’insieme dei rapporti intrattenuti coi poteri costituiti questo garantisce loro (riepiloghiamo per quanto riferito, ma noi non facciamo fatica a riconoscere come plausibile).

Familismo amorale… che pospone regole, legittimità, linearità di comportamento, perfino onestà con se stessi e rispetto della funzione ricoperta. Buccinasco non è tuttolo Stato, ma solo la sua locale stensione autonoma. I metodi sono i medesimi, un mondo che davvero si deve cambiare e archiviare.  La gestione dell’area pubblica fuori dalla Democrazia; divenuta affare del sistema partitico che coinvolge le istituzioni nel profondo, pezzo dopo pezzo penetrando in ogni aspetto della gestione, è malattia che riguarda anche le periferie.

  1. #1 scritto da giulia il 2 ottobre 2017 12:39

    buongiorno mi chiedo per quanto tempo ancora la democrazia, l

    e leggi scritte e non rispettate e come scrive Lei il “familismo amorale” continuerà
    e quando i cittadini … io compresa, ci sveglieremo;

    ma al di là di questo mi chiedo anche se al di sopra di tutto ciò non ci sia un organo di controllo….regionale…..statale…..”comunale????”
    che abbia “davvero” a cuore il rispetto delle regole e della democrazia.

    Io sono sempre dell’idea che l’inizio potrebbe essere la disobbedienza civica, come ho fatto già un paio di volte non pagando il biglietto atm per mesi poi ovviamente “beccata” dette le mie ragioni i controllori non hanno avuto il coraggio di darmi la multa ma cortesemente mi hanno invitata a scendere,
    lo so è poca cosa ma è dalle piccole cose che solitamente si inizia.
    Buona giornata

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 2 ottobre 2017 12:44

    Naturalmente c’è dell’altro:
    un altro esempio recentissimo.
    La lettera del sindacato UIL è intestata al Sindaco, al Presidente del Consiglio e ai Consiglieri.

    Non solo non si è rispettata la prassi informando il Consiglio riunito.
    Neppure è stata inviata ai Consiglieri, non a tutti, almeno.

    Sembra che l’unico cui è stata inviata dal Comune è Alberto Schiavone, non altri.
    Schiavone l’ha fatta conoscere agli altri consiglieri…
    Se è stata inoltrata a un consigliere, perché non agli altri?

    perché non a tutti (vi sarà il gruppo consiglieri che compie un inoltro automatico a tutti gli indirizzi, o no?)
    Discrezionalità assurda del Presidente del Consiglio, che ritiene di disporre del suo potere come le aggrada…
    Mentre non è un potere il suo, ma un servizio, un servizio istituzionale che deve essere garantito a tutti…

    Una cosa che si chiama Democrazia…
    il contrario del familismo amorale

    RE Q
  3. #3 scritto da socrate lusacca il 2 ottobre 2017 13:22

    Buon giorno a lei Giulia…

    I meccanismi ci sono, le funzioni ci sono
    perchè la democrazia funzioni.
    Con i loro pesi e contrappesi, le divisioni dei poteri e quant’altro.
    Nel caso il Segretario Generale: fino al 2000 era nominato dal Ministero dell’Interno
    autonomo rispetto al Comune, di cui deve curare il rispetto delle leggi, farle rispettare.
    La legge intervenuta (votata da tutti i partiti, se non sbaglio), ha dato il potere di scelta al sindaco, il quale diventa il “datore di lavoro funzionale” del Segretario.
    Quindi il Segretario è molto meno libero di agire e decidere…
    C’è la possibilità di rivolgersi al Prefetto, che può intervenire…
    Se poi il sindaco è così sicuro delle decisioni del prefetto (che dice di sentire tutti i giorni e di averlo in perfetta sintonia),
    che è inutile rivolgersi a lui per segnalare irregolarità…

    I meccanismi non funzionano e il potere del popolo
    (questo significa Democrazia)
    diventa potere degli eletti con i loro dintorni…

    RE Q
  4. #4 scritto da Cesare il 2 ottobre 2017 14:52

    Buongiorno Sig. Saccavini,
    se, come descrive Lei, le Leggi, le regole vengono calpestate, chi è in grado di farle rispettare?
    Cosa si può fare, attivare per far rispettare le Leggi, o regole?

    Perchè va bene parlarne su questo o altri blog, ma ho la sensazione che tutto rimane come prima,
    il sindaco che fà sue dichiarazioni e non si può controbattere,
    il presidente del consiglio insieme al segretario che asseriscono che tutto è regolare,
    ma io mi chiedo è tutto regolare?

    in base a quale articolo, quale Legge?
    é questa la risposta che devono dare le due persone pagate da noi,
    non solo asserire che tutto è in regola,
    io personalmente mi dichiaro ignorante in materia e mi farebbe piacere essere informato,
    ed in seconda battuta posso approfondire l’argomento.
    Buona giornata
    Cesare

    RE Q
  5. #5 scritto da socrate lusacca il 2 ottobre 2017 17:42

    Ben trovato Cesare,

    Domande logiche e interessanti, comprensibili.
    normali. Perché si fa fatica a comprendere il funzionamento arbitrario di persone che ricoprono incarichi istituzionali.

    le norme scritte sono chiarissime e a parere di BucciRinasco incontestabili.
    le abbiamo più volte riportate e stasera esce anche qui l’analisi che ne fa Max Khemara. la invito a leggerla.

    Noi potremmo procedere con esposti alle istituzioni, alla Prefettura, alla Procura della Repubblica, ecc.
    Abbiamo un’esperienza di altre, diverse, altrettanto oggettivamente motivate.
    Sono trascorsi anni e mesi, nessun riscontro finora:
    le cito solo la denuncia al TAR per tentativo di alterazione del bilancio (2013) e per voto in conflitto di interesse.
    Ancora nulla…
    E’ normale e chi ricopre gli incarichi, di questa sostanziale immunità ne ha ormai certezza,
    prosegue nel suo agire.
    La Democrazia, non funzionando controlli e contrappesi, va a farsi benedire.

    Questo è… purtroppo
    Una nostra esperienza, non un’ipotesi…
    Che i controlli funzionino, Che il Segretario Comunale compia la sua funzione in modo puntuale e esaustivo
    non limitandosi a, come lei dice: asserire che tutto è regolare…

    ne parleremo ancora…

    buon serata

    RE Q
  6. #6 scritto da giulia il 4 ottobre 2017 13:56

    sono basita….
    allora la democrazia non esiste più?
    il popolo non è più sovrano?
    perché sprechiamo tanto…..
    tantissimo denaro nostro per andare a votare se poi non si possono contestare abusi?

    La prego Sig. Socrate mi conforti,

    già domenica dopo i fatti di Barcellona avevo decretato che la democrazia in Europa è morta

    ma è sconfortante che non esista un “qualcuno” al di sopra delle parti

    RE Q
  7. #7 scritto da socrate lusacca il 4 ottobre 2017 14:33

    Beh, giulia….
    la realtà non è come la torta, che se la dividi in due, da una parte è tutto bianco, dall’altra tutto nero.

    Quindi l’Italia (e Buccinasco) possono definirsi rispetto al globo, stati democratici…
    L’Italia sarà di un grigio tendente a oscurarsi, rispetto alla Svizzera (ad esempio)

    Bisogna però che i cittadini, non si lascino andare all’indifferenza
    Uno degli effetti della trasformazione da Democrazia a partitocrazia sistemica, è il subentro , del disinteresse, della sfiducia, del rifiuto.
    Lasciando che le cose vadano per loro conto… rifiutando di avvalersi del diritto di voto.
    Questo agire rafforza chi sta su, porta verso lo scuro il sistema democratico, in una discesa non avvertita, fino al tonfo finale.

    Analizzare, rendere noto quanto succede, dibattere, discutere per individuare le alternative, è il nostro dovere di Cittadini
    Cittadini che, custodi gelosi del proprio ruolo di partecipanti al sistema, intendono superare lo stato di crisi
    vogliono una Democrazia che sia più diffusa e partecipata
    anche facendo uso di sistemi e espressioni di volontà oggi semplici, non costose, da usare frequentemente.

    Normale che chi sul sistema di democrazia delegata dell’Ottocento, trascinatosi fino ai nostri tempi,
    si è formato, appropriato della delega, conquistando e mantenendo tutto il potere,
    agisca perché questo non si adegui e nel contempo, da vero conservatore, lasci incancrenire quello che abbiamo
    che è superato dai fatti, che ha indebitato tutti noi, che ci sta sprofondando lentamente come fossimo su sabbie mobili.

    Noi dobbiamo reagire a questa situazione, per prima cosa rendendo coscienti tutti i nostri concittadini,
    predicando e operando perché il cambiamento che vogliamo prevalga.

    buona giornata

    RE Q
 
 

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