Buccinasco: una vicenda che stasera sarà interessante seguire

Il Consiglio Comunale di stasera ha fra gli argomenti una proposta di delibera che riguarda i principi generali  per “l’ordinamento di Uffici e Servizi”. Terminologia burocratica entro cui si tratta dei rapporti col personale, la sua organizzazione, i poteri di intervento dell’amministrazione. Si tratta di una parte, solo i principi generali. Le altre enne pagine non hanno modifiche.

La prima cosa che suscita interesse è quindi: si cambiano i principi generali e non tutto quello che viene dopo relativo ai rapporti col personale? Che logica c’è? cambio i princi cui si uniforma l’intera materia, e tutto resta come prima? Ovvio che non è così, allora bisogna chiarire. Chiarimento che dalla Commissione non è venuto, materia trattata come banale aggiornamento senza modifiche di sostanza.

Intanto, come la solito, non vi è il confronto sinottico fra i principi generali in essere e quelli proposti. Come fanno i Consiglieri, che devono votare la proposta di Giunta, a comprendere le logiche e gli intenti che sono nella proposta, se non c’è un raffronto sinottico fra oggi e ciò che si vuole modificare? Bisogna che ognuno di loro vada a prendersi la versione precedente e curi da solo l’analisi e il confronto.

BucciRinasco lo ha fatto ed ecco cosa ne viene fuori. (VEDI l’esistente e VEDI la proposta). Sembra tutto nuovo e diverso, ma se si vanno a leggere i contenuti cambia poco, tranne gli elementi  che abbiamo evidenziato fondo giallino. Ricordiamo che la versione ancora oggi in essere èstata emanata dal Commissario Francesca Jacontini, dalla competenza fuori discussione.

Domandiamoci allora: perché questa nuova versione? Cosa si intende davvero modificare (lasciando stare le parole camomilla del Tecnico in Commissione). Un’ affermazione due volte ripetuta:  ampia flessibilità nell’organzziazione degli uffici  e nella gestione delle risorse umane. Che non è neppure il caso di enfaizzare percè fa parte dei poteri di chi gestisce. Il quale però, se persona assennata, ne fa uso non “ampio” a prescindere, ma soprattutto condiviso e motivato con il personale coinvolto.

Manca inoltre, è stato tolto, il riferimento alla rotazione rotazione del personale dipendente e organizzazione della struttura e degli uffici…. in attuazione delle vigenti disposizioni di legge in tema di prevenzione della corruzione. L’aveva messo Jacontini, Pruiti ne propone l’eliminazione. Questione di sensibilità o volontà di potere assoluto, libero da indirizzi e condivisioni con personale e sindacati?

Intanto non ci risulta che il personale del municipio, direttamente coinvolto da questa proposta, sia stato informato, coinvolto. Non è stata interpellata la RSA. BucciRinasco ha provveduto a far avere i documenti a una struttura sindacale provinciale la quale, allarmata, ha intimato a Sindaco e Presidente del Consiglio di sospenderne la trattazione (VEDI).

Ma non basta, perché le due aggiunte in coda alla proposta in discussione hanno carattere preoccupante che merita adeguato approfondimento: la possibilità di assegnare a sindaco e segretario sottoposti di loro fiducia cui assegnare compiti loro propri. A nostre spese persone che sembrano aver la funzione di paravento su decisioni che senz’altro, anche se prese da questi “nuovi acquisti”, possono avvenire solo con il loo consenso.

  1. #1 scritto da Miserabile di Montecristo il 28 settembre 2017 21:13

    Direi che da una breve lettura della proposta e degli articoli citati dall’organizzazione sindacale,
    la sovrapposizione sembrerebbe esserci.

    L’ultimo paragrafo è talmente generico che potrebbe comportare un’indebita commistione tra organi di indirizzo e organi di gestione che, invece,
    il TUEL esclude categoricamente;

    bisogna vedere in pratica in cosa consiste.
    Il Segretario Comunale cosa dice?

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 28 settembre 2017 23:31

    In Consiglio succede il come si poteva prevedere:
    > La Presidente del Consiglio non dà notizia della lettera del sindacato provinciale;
    > parla il sindaco il quale neppure parla e descrive una proposta organizzativa semplice, normale. un atto dovuto.
    > Schiavone e Romanello illustrano la situazione e invitano caldamente a ritirare il punto, ponendo la discussione al successivo incontro di concertazione
    > Nessuno della maggioranza ha nulla da dire (imbarazzati?)
    > dopo la dichiarazione di conferma del sindaco, di tirare diritto e di effettuare assunzioni in staff (nuove spese) sfruttando tutti gli spazi consentiti
    > poi arrivano le difese del sindaco da parte di Carbonera (imbarazzato davvero). voterà comunque a favore

    la votazione passerà….. secondo prassi

    la politica dei consigli (in russo: i soviet)

    buona serata

    RE Q
 
 

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