Buccinasco: qualcosa si sta muovendo per generare allarme. C’entra l’anti-stato?

Il mandato Pruiti è iniziato, appena eletto,  con un’infelice intervista a tutta pagina su ilcorrieredellasera, che dal titolo afferma Buccinasco Platì del Nord, e via sproloquiando, fino a lasciare intendere che i voti della ‘ndrangheta erano stati raccolti dalla coalizione del  suo competitor al ballottaggio Nicolò Licata (con tutto i lcentro destra e BucciRinasco insieme.

Fino al giorno prima sul territorio della ‘ndrangheta non c’erano eventi a essa riconducibili. Solo i rituali eventi messi in atto dalla gestione Maiorano, che nulla possono arrecare in danno all’anti-stato, anzi forse qualche beneficio sì, perché ne fanno una descrizione di strapotere. Però, ci si dimenticava dell’evento inventato, in campagna elettorale, con il parroco don Maurizio sospettato di “inchino” nei confronti d’ un boss.

Ma veniamo alla ancor fresca gestione Pruiti. Poco dopo l’elezione e l’articolo di cui sopra arrivano delle scritte insulse sui manifesti che riproducono il neosindaco. Scritte che inneggiano al potere primario della ‘ndrangheta, che resta tale. Come a voler dire: che con l’elezione di Pruiti la ‘ndrangheta di Buccinasco si sentiva sconfitta e volesse ribadire il suo dominio.

Poi seguono alcuni cartelli del comune di Buccinasco colpiti da spari, nei quali il sindaco si fa fotografare con le dita su uno dei buchi. Quindi il mecesimo parla di una lettera ricevuta dai legali di uno dei boss, che lui cita per qualche breve riga, nella quale gli si intima di non parlare della ‘ndrangheta. Se si vuole mantenere il rapporto …. La frase riportata dal sindaco è come un buon vino che migliora invecchiando:

“il rispetto della sfera di intangibilità che ci rende – auspicabilmente – civili… in nome della pace sociale da tutti doverosamente inseguita, ….. ci appelliamo a lei per condividere i medesimi auspici”.

Adesso succede che nei pressi dell’abitazione del sindaco viene incendiata un’auto di un vicino. Il sindaco esce con un comunicato misurato, che si può condividere (VEDI). Non è il caso di drammatizzare ma neppure di far finta di nulla. Se questi avvenimenti, con una contemporanea recrudescenza di atti vandalici compresi auto incendiate e altro, è bene cominciare a fare riflessioni.

Il sindaco non fa cenno a nessuna forma di pressione che possa riguardare lui o la sua amministrazione (del resto appena insediata); quindi sarebbe da escludere una forma di avvertimento per ottenere qualcosa di particolare, l’adempimento di qualche promessa cui dare seguito. Non siamo, non dovremmo essere di fronte a vicende di questo tipo.

Rimangono queste “attività” maldestre e di poco costrutto, che non è facile siano da attribuire a un disegno di avvertimenti rivolti alla persona del sindaco. A meno che non vi sia qualche pretesa che non trova soddisfazione, che il sindaco ritiene di non dover rendere pubblica. Fosse così, possiamo immaginare di cosa può trattarsi: affari, politica e colletti bianchi. Nel caso confidiamo ne abbia informato chi di dovere.

In questi giorni abbiamo visto di un sindaco agli arresti domiciliari (a Seregno), che prima dell’intervento della magistratura, dai TG viene indicato come un fervente e pressante avversario dell’anti-stato con iniziative pubbliche anche personali di vario genere.  Non crediamo che si possa essere di fronte a comportamenti di questo tipo.. finora proprio non si può dire nulla genere.

Quel che si può dare per certo: non dovrebbe riguardare l’attività fatta di eventi rituali, del tipo di quella tenutasi Sabato scorso per commemorare il giornalista Siani (di cui non è stata finora fatta alcuna comunicazione). Questi riti in genere non creano alcun problema all’anti-stato ed anzi fungono spesso da cortina fumogena perché gli affari (quelli concreti) proseguano senza avere intorno troppa attenzione.

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 28 settembre 2017 15:16

    In un perfetto gioco delle parti, mentre ora il sindaco (e parte della maggioranza; segnalo Simone Mercuri, che ha postato su facebook un commento a mio avviso ineccepibile) si cimenta con posizioni moderate,

    tocca a Schiavone, un tempo compagno di cordata di Pruiti (sarà nostalgia?),
    strillare (come Pierino?) ai quattro venti al lupo, al lupo.

    Tutto può essere, per carità, ma che questo episodio possa essere un tentativo di intimidazione appare alquanto improbabile.
    Che la ‘ndrangheta possa tentare di intimidire facendo scrivere una lettera ufficiale da un legale e poi,
    a distanza di mesi, vada a tentoni bruciando qualche macchina qui
    e finalmente una macchina, di uno che non c’entra nulla,
    nei pressi dell’abitazione del sindaco
    a me, personalmente, fa sorridere.
    Vedremo cosa ci racconteranno gli inquirenti.

    Nel frattempo piena solidarietà alle vittime (e tra furti, rapine, atti di vandalismo a Buccinasco sono proprio tante)
    e invece di esprimere la mia solidarietà al sindaco io gli dico
    SVEGLIA!
    e spero che in Consiglio si faccia altrettanto.
    La sicurezza a Buccinasco è un problema che va affrontato!

    PS Forse Schiavone ha scordato l’atteggiamento della passata amministrazione,
    nella quale l’attuale sindaco ricopriva il ruolo di vicesindaco, nei confronti della sicurezza, di come hanno trattato i cittadini che manifestavano chiedendo maggior sicurezza,
    cittadini i quali, non supportati ma osteggiati dall’amministrazione (che li ha persino bollati come poco seri),
    si sono dovuti organizzare in proprio per sopperire alle mancanze di un amministrazione insensibile
    (in fondo il problema era solo una montatura politica, le denunce erano in calo; ricordo male o lo hanno detto?).

    Lui forse queste cose le ha scordate, noi no! E se ci avessero dato retta a tempo debito, probabilmente oggi la situazione sarebbe nettamente migliore.

    RE Q
  2. #2 scritto da socrate lusacca il 28 settembre 2017 15:52

    Ineccepibile sei tu, e puntuale, Andrea.

    Il punto è la sicurezza e sulla sicurezza, anche nel suo commento, il sindaco dice sostanzialmente che non si può fare nulla.
    30 videocamere ordinate (che costano un occhio della testa) e che saranno installate.

    personalmente ho visitato cittadine delle nostre stesse dimensioni (Cittadella e Castelfranco Veneto) che all’ingresso hanno cartelli di avvertimento: la città è sottoposta a un sistema totale di videosorveglianza a tutela della nostra sicurezza…… se possono farlo loro, credo che a Buccinasco si debba procedere… copiando, visto che da soli siamo gestiti da poco aggiornati o incapaci.

    RE Q
  3. #3 scritto da socrate lusacca il 28 settembre 2017 15:56

    Quanto a Schiavone,
    per come reagisce agli eventi del quotidiano sta dando l’impressione di fretta e superficialità di origine emotiva (questa è l’impressione) il che genera sorprese, incomprensioni…

    la politica richiederebbe forse maggiore raziocinio e riflessione..

    ma si farà… il tempo aiuta e non bisogna fermarsi a giudizi definitivi…
    staremo a vedere

    RE Q
 
 

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