Bilancio a Buccinasco: trasparenza vo’ cercando

Fra gli atti pubblicati in questi giorni ve ne sono un paio che riguardano Buccinasco. Con qualche conferma di cosette che hanno generato proteste e accuse di falsità rivolte a BucciRinasco per aver fatto conoscere che nel 2016 l’amministrazione Maiorano ha perso 1,4 milioni, ad esempio. La conferma la troviamo papale papale e ratificata nel bilancio consolidato 2016 (VEDI). per la precisione la perdita è 1.439.067,54.

Quindi la rendicontazione semestrale di cui si è discusso e polemizzato in Consiglio, che riportava una riepilogazione di comodo da cui risultavano avanzi di gestione per oltre 3 milioni al 31 12 2016 era una foglia di fico che copriva la vergogna della perdita di gestione. La denuncia del Consigliere Caterina Romanello che chiedeva spiegazioni, risulta motivata e giustificata.

Le spiegazioni addotte per approvare quanto proposto in delibera saranno forse rispettose delle norme, ma certamente espressione di una descrizione oscura della situazione reale, che ha avuto l’obiettivo di nascondere la situazione reale. Bravi i nostri trasparenti, democratici, corretti, etici e quant’altro si auto attribuiscono… sono stati oscuri per coprire  il buco.

Infatti le nostre riserve in conto patrimoniale sono diminuite della perdita. A proposito delle riserve ci piace inoltre far conoscere ai nostri concittadini e ai lettori che il patrimonio netto netto a bilancio (un totale di 50 milioni), si compone per ben 29 milioni (il 60%!) di permessi a costruire. Mettere questi permessi rilasciati fra le riserve patrimoniali a noi, che avremo esaminato nella nostra vita professionale almeno 50mila bilanci, una curiosità inconcepibile.

I permessi a costruire, rilasciati per diritti accordati a costruttori, diventano concreti nel momento in cui le costruzioni si realizzano, mica prima. Sembra che questa le regole portino questa voce all’esterno delle riserve … forse qualcuno a Roma si sarà accorto che questo criterio è per lo meno ottimistico, quale riserva patrimoniale. La questione che poniamo non è di legittimità. Abbiamo la pretesa che noi Cittadini si sia messi nella condizione di capire come stanno le nostre cose, visto che sono soldi nostri).

Questa rappresentazione oscura dei nostri soldi, dei nostri capitali, sulla cui base siamo chiamati a pagare le tasse, non ci basta più, non ci sta bene. Facciano pure il bilancio adottando le regole che dcidono a Roma, ma a casa nostra siano chiari e trasparenti! Non ci sono abituati e dobbiamo continuare a chiedere trasparenza.

Facciamo un esempio di oscurità dell’altro ieri: il prossimo 21 Settembre si riunisce la Commissione Bilancio che deve discutere ovviamente questioni relative a modificazioni o impegni relativi al bilancio che poi il Consiglio sarà chiamato ad approvare. La convocazione dovrebbe avere all’ordine del giorno i singoli punti su cui si chiede il cambiamento consentendo ai presenti di conoscere e informarsi sui diversi aspetti. O no? Sembra proprio che non vogliono consiglieri informati… perché l’odg è oscuro al parossismo:

ESAME PROPOSTE DI DELIBERAZIONE PER IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE

Ci rendiamo conto come si possono preparare i Consiglieri a discutere di questo esame? Trasparenza i Cittadini vanno cerando come Archimede, con una lantera accesa in pieno giorno e in pieno sole, per le vie di Buccinasco, dalle parti di via Roma. Nulla vedono e non sono in grado di informarsi, di comprendere.

Se poi  i Cittadini fanno osservazioni come questa, la risposta è canonica come un timbro a secco: “non conoscete le leggi, non capite niente, sbagliate tutto, informatevi”. Si sentono padroni di fare ciò che vogliono senza rendere conto, come fossero i padroni del vapore…  ma la trasparenza, che la legge deve garantire, dov’è?

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