Premialità antimafia con bonus sull’edificabilità… lo farà anche Buccinasco?

Antimafia  a Buccinasco: la gestione Pruiti si può dire che è nata all’insegna di Buccinasco platì del Nord. L’immagine di un paese controllato dall’anti-stato, che può tutto e decide tutto o quasi.  Un termine sbadierato senza criterio, per ribadirlo ancora dopo il 2007.

Terminata “Buccinasco più” sostenere un radicamento pervasivo della ‘ndrangheta richiede due alternative condizioni: ignoranza assoluta dei fatti oppure strumentale agitazione di un condizione per assegnarsi un ruolo rispettabile, avendo poco o nulla da proporre, nessun progetto per Buccinasco che non sia lo statu quo. Cominciamo col conoscerla la realtà di Platì (wikipedia):

Il 14 novembre 2003 viene eseguita la famosa operazione militare denominata “Marine”, nel quale oltre mille carabinieri in tenuta da guerra hanno arrestano nella notte oltre duecento persone.

Il 16 luglio 2006 l’Amministrazione comunale di Platì allora in carica è stata sciolta per condizionamento mafioso dal Governo italiano, che vi ha insediato una commissione straordinaria per la gestione del Comune fino al ripristino della legalità. Il Comune è stato retto fino al giugno del 2009 dalla commissione straordinaria, che ha riaffermato la presenza dello Stato rimodernando il centro urbano con un esteso programma di lavori pubblici (rifacimento degli uffici pubblici, della nuova Caserma dei Carabinieri in un immobile confiscato alla mafia, delle scuole, della rete idrica e stradale, nuovo arredo urbano e verde pubblico), e riorganizzando gli uffici secondo criteri di efficienza e legalità. La commissione straordinaria ha intitolato la Piazza del Municipio al sindaco De Maio, vittima della violenza mafiosa.

Dopo una tornata elettorale avvenuta nel 2009 l’Amministrazione Comunale è stata dapprima (2011) commissariata per dimissioni del sindaco, e quindi nuovamente sciolta per condizionamento mafioso il 23 marzo 2012, ed è gestita da una Commissione straordinaria dopo il fallimento delle elezioni del 26 maggio 2014, nelle quali l’unica lista presentata (capeggiata da un ex sindaco colpito dallo scioglimento per mafia del 2006) non ha raggiunto il quorum del 50%, fermandosi al 24%. Ne è conseguita una nuova, ulteriore gestione commissariale, stavolta monocratica.

Nel 2016 era stata fissata una nuova tornata elettorale, da tenersi il 5 giugno, con la presenza di un’unica candidata a sindaco, sostenuta dal PD e da alcune liste civiche, ma a pochi giorni dalla registrazione della propria candidatura, quest’ultima ha preferito ritirarla, a sua detta per mancanza delle condizioni necessarie, sancendo dunque la prosecuzione del commissariamento del comune, che dal 2012 non ha più un sindaco ed un consiglio comunale in carica. (nel 2016 si sono presentate due liste civiche, oggi  il sindaco è Rosario Sergi, monocolore, ndr)

Assomiglia anche lontanamente, lontanissimamente, questa realtà di Platì alla Buccinasco degli ultimi dieci anni ? Eppure il sindaco insiste sul tema. In ciò sostenuto dall’area PD locale e di Milano che sembra far uso di tutti gli addentellati nei media per ripeterla, diffonderla. Allo scopo che non si parli, che non faccia presa la realtà fattuale. Il problema  importante e preoccupante: l’occupazione economica in forma diretta o mediata, che non trova finora alcun ostacolo. Di ciò proprio non si parla, ancor meno di come contrastarla nel concreto.

Ne riparliamo di nuovo (VEDI il precedente) perché abbiamo trovato un’iniziativa interessante su questo tema che risale al 2011. Un comune a noi vicino ha adottato un provvedimento premiante per iniziative private che accettano l’applicazione delle normative antimafia previste per i contratti della P.A. (VEDI) Iniziativa di contrasto;  i cui contenuti da soli non sono risolutivi, ma è un segnale utile. Tuttavia non è stata imitata, non ci risulta adottata nel corso del mandato Maiorano.

Assessore alla partita ci sembra fosse l’attuale sindaco Pruiti. Sono interessati i nostri lettori agostani a conoscere di chi si tratta?  Il comune è Corsico, gestione PD, Assessore Guastamacchia… guarda caso il medesimo che questa carica ricopre oggi a Buccinasco.  Solo una curiosità, oppure questa coincidenza che rendiamo nota adesso, aiuterà il nostro sindaco a copiare questa decisione ? Quello con fascia tricolore che va in tv come eroe anti ‘ndrangheta. Lo speriamo…. Magari per l’occasione sostituisca lo slogan chiamando la nostra Buccinasco: Piazza Affari ‘ndrangheta nel Nord.

Tag: ,

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth