AMSA approvata dai Cittadini. Lo dice una ricerca di….AMSA

L’inizio d’Agosto abbiamo avuto un sole impossibile, con le inevitabili conseguenze per tutti. Anche AMSA ne sarà stata colpita, magari anche il municipio. Il 2 Agosto un comunicato del comune ci racconta  una Buccinasco sconosciuta (VEDI). Saremmo tutti contenti di vivere nel paese del Bengodi (riguardo alla gestione rifiuti), ma la storia è un’altra.

La stessa Amsa nel mese di luglio ha condotto un’indagine di customer satisfaction, in collaborazione con Ipsos Loyalty, rivolta agli utenti della nostra città. Sono state realizzate 131 interviste nel periodo tra il 29 giugno e il 14 luglio, con un campione composto sia da persone che all’interno della famiglia si occupano direttamente della gestione dei rifiuti sia da persone che non se ne occupano.

Che AMSA svolga una ricerca sui suoi servizi è comprensibile: se l’obiettivo è verificare il funzionamento interno, individuare criticità, aree di miglioramento, ecc. Dati destinati all’interno, per un uso interno con una finalità che mette a fuoco procedure e comportamenti della propria struttura. Non è questo però lo scopo della ricerca, ci racconta il comunicato del sindaco.

L’indagine sulla soddisfazione del servizio dovrebbe compierla il Municipio (se il contratto è fatto bene, a spese di AMSA). Il sindaco dovrebbe raccogliere gli elementi critici, le richieste di miglioramento, ecc. Sarebbe così in grado di interloquire con AMSA avendo elementi  concreti su cui ottimizzare il servizio. In ballo c’è un contratto per una decina di milioni in tre anni.

Più di 9 cittadini su 10, e questo ci rende orgogliosi, ritengono importante che la raccolta differenziata si effettui in modo corretto, mentre la chiarezza della modalità di raccolta (cioè quali materiali vanno buttati nei diversi contenitori) ottiene un voto medio di 8.

Ritenere importante che la raccolta differenziata venga effettuata in modo corretto, a un osservatore esterno dovrebbe significare che nove Cittadini su dieci la ritengono migliorabile. Quindi un punto critico; sta a significare che l’esperienza quotidiana  dice che metodi, strumenti e sistemi di raccolta denunciano pecche. A Buccinasco conosciamo bene, direttamente, ripartizioni e raccolta mal fatte: diffuse se non sistematiche.

Naturalmente il sindaco avrà ricevuto il documento intero (fatto in casa dall’AMSA, bene ripeterlo, quindi dall’attendibilità modesta). Non lo rende pubblico, ma ci fa sapere la soddisfazione dell’AMSA,che ha l’interesse di proseguire nel contratto esistente.  Lui, pure soddisfatto, ci informa degli utenti (soddisfatti pure loro, a suo parere. anche se informati da lui).

Comunicare ai Cittadini l’autoreferenza di AMSA facendola propria è gesto poco equilibrato; e ci fermiamo qui. Quanto sia poco funzionale il contratto AMSA lo abbiamo più volte ricordato (VEDI ad esempio) e queste osservazioni mantengono tutto il loro peso. Il costo è esagerato, eccessivo. Contratto che non considera un processo virtuoso che dia ritorni ai Cittadini; assente e senza alcun ritorno un’impostazione d’economia circolare.

AMSA oggi è parte di A2A (multiutiliy, che comprende elettricità anche con i termovalorizzatori, gas, gestione rifiuti, e ciclo idrico integrato). Un colosso monopolistico pubblcico anche se quotato in borsa (5miliardi l’anno di fatturato), che ha vantaggio a trarre dai rifiuti energia con i termovalorizzatori. Incassa il servizio rifiuti che gli serve per produrre energia, che poi ci rivende.

Non ha interesse specifico a sviluppare il riciclo. Oggi i termovalorizzatori stanno andando verso un graduale tramonto perché i rifiuti tendono a produrre utilità con il riuso e riciclo. Buccinasco ha un contratto fisso, da cui non trae alcun beneficio dal processo di raccolta differenziata e dalla sua gestione. Un contratto di cui beneficia solo AMSA per cui diventa meglio allungare, rallentare il processo di dismissione. Vien da chiedersi perché il sindaco difenda strenuamente un contratto sempre più antieconomico e superato, che i Cittadini pagano.

Perché se ne esce con comunicati come questo d’adesso quasi a fare la pubblicità all’AMSA, anziché  impegnarsi a superare un contratto costoso, sostanzialmente uno spreco di nostre risorse (la TARI  che paghiamo serve a questo). Dovremmo invece avviare un percorso virtuoso che riduca progressivamente questi costi. Tre milioni l’anno di minori tasse non sono un obiettivo irraggiungibile; altri Comuni sono partiti da tempo e già ci sono arrivati.

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  1. #1 scritto da Azelio il 13 agosto 2017 11:01

    Lettura estiva istruttiva!
    Mi domando come un uomo, il quale professionalmente non abbia raggiunto alcun traguardo degno di nota, possa gestire un contratto così importante e oneroso.
    Avesse almeno l’umiltà di rivolgersi a persone come lei, che di contratti qualcosa ci capiscono… ma siete su due sponde diverse, il partito glielo negherebbe…

    RE Q
  2. #2 scritto da Socrate Lusacca il 13 agosto 2017 15:47

    Ce ne sono a Buccinasco di persone in grado di supportare che amministra le nostre tasse.
    Anche di grande competenza specifica.
    Siamo ormai alla storia, ma un sindaco di oltre 15 anni fa aveva già in animo la gestione in casa di una parte consistente del processo, rivolgendosi a un’azienda specializzata nei macchinari di vaglio e separazione.
    (parliamo di 15 anni fa… immaginarsi ora)

    Volontà “politica”: supportare aziende a controllo partitico eseguendo ordini di scuderia senza fiatare…

    Poi vogliono anche darla a bere che questo è il migliore dei mondi possibili…

    buona giornata Azelio

    RE Q
  3. #3 scritto da Uno che sa il 16 agosto 2017 20:42

    Caro Azelio, si prepari
    perché in futuro si troverà Pruiti attivo anche su cose più importanti.

    Come è stato ben scritto in un’altra pagina, già me lo vedo in quota PD alle regionali/politiche.

    Ho conosciuto Pruiti molto tempo fa, era nei Verdi.
    Era intollerante e ideologico,
    non lo avrei scelto come amico,
    ma era sincero.

    Poi, nel periodo Cereda, cominciò a dire che il Consigliere di minoranza non ha potere,
    che alle elezioni conta vincere,
    che chi non vince fa solo testimonianza.

    Si capisce quando un uomo cambia mentalità.

    Il nuovo assessore all’Urbanistica di Buccinasco aveva lo stesso ruolo a Corsico.
    Come è andata da quelle parti, con il suo contributo?

    Evidentemente nella disfatta Guastamacchia andava salvato, ed eccolo accasato a Buccinasco.
    Oggi Pruiti aiuta il PD, domani il PD troverà un posto a Pruiti.

    Mi scuso per essere andato fuori tema rispetto al riciclaggio dei rifiuti,
    ma su quello dice già benissimo l’articolo.

    RE Q
  4. #4 scritto da Socrate Lusacca il 16 agosto 2017 21:39

    Bella riflessione, Uno che sa…

    Guastamacchia sembra una garanzia trasversale che copre e rispetta interessi
    di costruttori d’area,
    che a Buccinasco hanno problemi da sistemare

    Chi di queste cose ha interessi e conoscenze radicate
    utilizza i partiti come carri di un treno merci
    A seconda dei casi manda qualcuno a salire su un carro
    oppure su un altro

    ciò che conta è essere presente….

    buona serata

    RE Q
  5. #5 scritto da Socrate Lusacca il 16 agosto 2017 21:47

    à propos riguardo al riciclo del sistema rifiuti….

    Uno che sa (e che ben conosce il nostro sindaco d’oggi)…

    quali erano nei tempi passati i “principi” fondanti dell’allora verde ?
    sarebbe interessante un rinfresco della memoria…

    RE Q
  6. #6 scritto da Uno che sa il 17 agosto 2017 11:00

    Caro Socrate, tenga presente che non lo conosco “bene”.
    Ho avuto a che fare molte volte per molto tempo,
    ma per i motivi che ho scritto, non ho mai voluto approfondire.

    Sui rifiuti aveva le idee giuste (almeno su quello) dei Verdi, cioè raccolta differenziata.

    Gli mancava il secondo capitolo del libro,
    cioè alimentare il ciclo integrato coi privati per generare valore.
    Quello richiede competenze imprenditoriali che Pruiti non aveva e vedeva anche male.

    La mia impressione è che gli dessero fastidio le persone con un approccio positivo e ottimista.
    Su questo ha ragione Azelio.

    RE Q
  7. #7 scritto da Socrate Lusacca il 17 agosto 2017 12:03

    Già, la differenziata…
    che, se fatta bene, genera materiali che hanno un valore..
    su cui il discorso del come ottimizzare i valori, quali ricadute, in termini economici e di lavoro locale, è conseguente.
    Ritorni che devono ricadere anche sui Cittadini, che la differenziata la generano e devono essere coinvolti perché
    venga fatta bene, aumenti il valore (e i ritorni conseguenti)

    Il contratto AMSA (che ha fatto lui quale assessore alla partita, se non sbagliamo)
    è l’esatta negazione del ritorno in benefici ai cittadini.
    Hanno addirittura stabilito sanzioni ai condomini… che non so se vengano ancora applicate adesso.

    Concetto del gestire autoritario:
    Anziché premiare chi fa bene, si sanziona chi riesce meno.

    buona giornata

    RE Q
 
 

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