‘ndrangheta a Buccinasco: Piazza Affari del Nord lo spiega la DIA

Il giornalista del Corriere (Cesare Giuzzi)  autore dell’intervista a tutta pagina nella quale campeggia il titolo Buccinasco Platì del Nord, intervista ove si riporta l’affermazione del sindaco che la coalizione Nicolò Licata sindaco (ex maresciallo dei carabinieri in quiescenza) ha ricevuto i voti della ‘ndrangheta a Buccinasco. Da noi seriamente contestata (VEDI)

Proprio lui, quello che ci ha fatto la lezioncina su facebook per confermare lo slogan e la pervasività dell’anti-stato a Buccinasco, dichiarandosi disponibile a discuterne. Invitato qui a dibatterne e dimentico, assente (da Luglio. Sarà ancora in ferie?),.Vedremo di stanarlo noi, visto che ci ha gratificato di queste espressioni:

“… ritengo le sue affermazioni assolutamente infondate”.

Le “….mie parole la potranno aiutare a farsi un’idea meno approssimativa della presenza della ‘ndrangheta a Buccinasco e nel Nord Italia. “

“È solo che non riesco a stare zitto quando leggo alcune madornali castronerie sulla ‘ndrangheta e sulla sua presenza a Buccinasco.”
“mi rammarica non essere stato d’aiuto per diradare un po’ della confusione con la quale affronta il fenomeno della ndrangheta a Buccinasco.”

le garantisco che sono piuttosto certo che il suo modo estremamente semplicistico di rappresentare la presenza mafiosa a Buccinasco”

Non staremo a rifare e documentare qui, che sarebbe troppo lungo, finirebbe per non essere letto. Il cronista difende il suo “lavoretto”, il suo “servizio” al neo sindaco, pur attribuendo a lui le affermazioni virgolettate (ma supportate dall’enfasi dell’articolo e del titolo, prive della minima precisazione al riguardo). Averlo rilevato ritiene di autorizzarlo a fare il maleducato.

La sostanza è (e resta): Buccinasco è davvero occupata dall’anti-stato che controlla il territorio, determinando lei, la ‘ndrangheta, le leggi e i comportamenti quotidiani, imponendo le forniture, raccogliendo il pizzo da tutti, intimorendo e minacciando, ecc.?  Oppure oggi: oggi (perché l’articolo lo ha scritto 30 giorni fa) l’anti-stato a Buccinasco si manifesta con l’occupazione economica del territorio? Che fa affari con risorse e prestanome al punto da diventare la Piazza Affari del Nord? (senza che le nostre amministrazioni si impegnino nel benché minimo intervento sul tema).

Ricordiamo al neo Assessore antimafia (e al cronista) che il mandato Maiorano si è accorto con cinque anni di ritardo di una legge di contrasto alla corruzione e al riciclaggio. Che in merito finora ha solo scritto regolamenti, privi di sostanza operativa che contrasti questo espandersi a macchia d’olio. (tanto da aver la sensazione di timore nell’affrontare il tema; farlo conoscere come sostanza  di un’azione di governo).

Lo riprendiamo adesso perché ci aiuta Roberto Galullo con la sua competenza, in  un articolo de ilsole24ore (VEDI). Il contenuto riguarda il riciclaggio. Nel 2016 in Italia vi sono state 110.000 segnalazioni pervenute a Bankitalia. Quasi il 50% dei reati entrati nell’iter processuale sono del Nord. Sei miliardi riscontrati; 88 miliardi di euro il totale delle operazioni eseguite, oltre 150miliardi se si considerano anche quelle tentate.

Ci chiediamo quante di queste segnalazioni vengano dalla Pubblica Amministrazione (erano così poche: l’1%, che il dato dal 2016 non viene più rilevato; uno scandalo). In particolare quante sono le segnalazioni pervenute dal comune di Buccinasco.  Quante le operazioni che a Buccinasco si possono considerare sospette, su cui accendere l’attenzione.

Il semplice rendere noto il dato, avrebbe un effetto deterrente… Questa è la sfida  che riguarda l’anti-stato oggi. Per quanto ne sappiamo la precedente amministrazione non ha combinato nulla, egregio cronista Cesare Giuzzi:  fare ammuina per far vedere che si sta facendo qualcosa, se non si prendono provvedimenti e indirizzi di autentica responsabilità sul tema, rischia di diventare manovra diversiva, che giustifica il nulla.

Quindi l’Assessore antimafia, della cui  nomina il sindaco  ha ritenuto di informare noi cittadini con l’articolo sul Corriere,  provveda con un paio d’interventi che segnino un aggiornamento.  Faccia sparire dalle strade il motto infelice: “qui la ‘ndrangheta ha perso”, sostituendolo con quello pertinente proposto dall’ANCI. Presenti un impegno serio che contrasti l’espandersi dell’occupazione di terreni, immobili e attività, con un piano che sia organico e determinato, di cui informi periodicamente i Cittadini.

A Cesare Giuzzi cronista del Corriere, ricordiamo,  citandoli, suoi giudizi nei nostri confronti, perché ben ci rifletta, perché la responsabilità delle parole scritte non le dimentichi; rimanga nella memoria. Queste affermazioni gratuite a lei non generano effetti o conseguenze, la lasciano tranquillo; il che fa piacere a me e tutti, lei compreso.

Per quanto mi riguarda resto serenamente cosciente che ha  qualche componente di rischio potenziale sollevare a Buccinasco questo tema, parlare della criticità che incombe sulla nostra cittadina se si lascia diffondere questa espansione proprietaria del territorio, ottenuta impiegando danaro sporco.

Proprio la datata e inattuale concezione di un‘antimafia che sa di mestiere, sua come della nostra amministrazione, fanno ritenere mio dovere civico perseverare e insistere nella denuncia,  allo scopo di far prendere coscienza degli effetti gravi che riguardano Buccinasco, se si rimane fermi lì mentre prospera la Piazza Affari della ‘ndrangheta al Nord. Cambiamo rotta; smettendola con la favola di Buccinasco Platì del Nord.

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  1. #1 scritto da Socrate Lusacca il 14 agosto 2017 23:03

    Ancora assente l’esimio cronista offensore a mezzo facebook.
    Il sistema “antimafia di mestiere”, di cui i progressisti PD (anche con il supporto di Libera quando bisogna, come a Corsico sulla sagra dello Stocco) sono i depositari esclusivi dell’antimafia, unici con i titoli per poterne parlare.

    Quelli che a quanto pare sono impossibilitati ad affrontare (o dobbiamo pensare che non vogliono?) il sistema degli affari dell’anti-stato nel Nord, in particolare: a Buccinasco, sono riusciti a mettere insieme un servizietto che ha lo scopo di dare credibilità alla ritrita storia di Buccinasco Platì del Nord, con una intervista al sindaco nel tg nazionale, nientemeno che su Rai uno.
    http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-27f76339-60be-442e-b53b-3c49ef47a589-tg1.html

    Servizio per ribadire l’antimafia del nulla, delle recite a vuoto, un’intervista al sindaco che gira Buccinasco con tanto di fascia tricolore, che mostra un campo inquinato nel 2000 da Barbaro (dice il sindaco).
    Roba di diciassette anni fa, quando l’edilizia e i riempimenti andavano alla grande,….
    L’attualità del nulla confermata con la scritta sui manifesti apparsa dopo che ha vito le elezioni (non prima… si badi), non si sa da chi e con quali motivazioni realizzata.
    Si è dimenticato il sindaco (o forse è stato tagliato per ragioni di tempo), della più recente discarica a cielo aperto capitata quando il sindaco d’oggi era Assessore….

    Soprattutto: non una parola, un accenno, all’occupazione del territorio che sta succedendo in questi ultimi anni a Buccinasco, oggetto di questo articolo.
    Un servizio a smentire, sembrerebbe….
    Dobbiamo pensare che il sindaco non ritiene questo un problema attuale, oppure che per lui non è importante, ovvero che preferisce agire guardando da un’altra parte.

    RE Q
  2. #2 scritto da Cesare il 22 agosto 2017 10:17

    Personalmente credo che l’anti-stato, come Lei lo chiama, a Buccinasco esiste, la riprova è l’espandesi di alcune aziende (commercialmente e anche con investimenti in edilizia)
    in un periodo di crisi come il ns. forse un controllo più accurato ed approfondito si poteva fare.

    Ma il problema principale a Buccinasco è sempre lo stesso, apparire su tutti i mezzi di comunicazione, mettersi in bella mostra e raccontare “barzellette” (vedi M4 già si legge che Buccinasco può solo arrivare fino ad un certo punto, dopo essere stata assopita fino all’inizio dei lavori, oppure si può leggere anche “a ridosso delle elezioni”, poi deve intervenire la Regione).

    Una domanda vorrei fare al neo sindaco e non posso farla in quanto bannato, come mai sulla Rai ha fatto vedere un certo terreno inquinato e non un altro?
    come mai i controlli sono sempre fatti in ritardo quando le verifiche riguardano certe persone, partendo dall’allora vice-sindaco,
    …….. dimenticavo le interviste e le domande sono sempre preparate prima.
    Buona giornata
    Cesare
    (P.S. il sig. rino pruiti non vada in estasi per avermi bannato, in altre tre /quattro occasioni ho scritto al suo blog, senza alias, e sono ancora in attesa di risposte.

    RE Q
  3. #3 scritto da Socrate Lusacca il 22 agosto 2017 21:02

    Ben trovato Cesare,

    la questione della ‘ndrangheta: forse opportuna una spiegazione.
    Sul piano economico la struttura più ricca di disponibilità di capitali liquidi a Buccinasco possiamo sicuramente riconoscerla al sistema ‘ndrangheta.
    Buccinasco non è il luogo ove i capitali illeciti si costruiscono con i soliti metodi (pizzo, minacce, spaccio, e quanto altro), in questo senso il sistema alternativo allo stato che si sostituisce e padroneggia su tutto e tutti i cittadini, a Buccinasco non c’è.

    A Buccinasco (ma anche in altri luoghi del Milanese) vi sono terminali che questi enormi capitali illeciti raccolti e reperiti in altri luoghi, hanno il compito di renderli puliti: ‘ndrangheta a Buccinasco è simile a una enorme lavanderia.

    Non è certificabile, ma la sensazione diffusa è questa: da noi avviene si agisce attraverso operazioni di acquisto di aziende, terreni e costruzioni; con strumenti soliti: reti di società che si riconducono a paesi che rendono complessa l’identificazione della proprietà, o anche prestanome, pure strutturati in società sovrastanti diverse.

    Il rimanente del suo commento centra il problema:
    interviste o articoli sono pianificati per mettere in secondo piano la realtà operante che ci vede interessati, parlando d’altro….
    non lo sanno quanto scritto qui o fanno finta di non saperlo?
    Se fanno finta di non vedere, se di questa situazione non parlano, quali sono le ragioni?

    rebus sic stantibus
    le cose stanno così….

    buona serata

    RE Q
  4. #4 scritto da Cesare il 24 agosto 2017 15:17

    Sempre più protagonismo del sindaco adesso lo troviamo anche su Rai3,

    meno male che hanno inventato il telecomando
    Buona giornata
    Cesare

    RE Q
  5. #5 scritto da Socrate Lusacca il 24 agosto 2017 23:05

    Buona sera Cesare,

    se l’argomento è sempre la ‘ndrangheta con il sindaco protagonista i casi possono essere (non avendo visto il “servizio” di PD-TV)

    > finalmente il sindaco esprime considerazioni e indirizzi su azioni di contrasto alla ‘ndrangheta dei colletti bianchi (sarebbe positivo, dopo il prolungato silenzio)

    > si tratta della solita tiritera su Buccinasco Platì del Nord, ecc. (qui verrebbe da pensare: a chi può tornare utile questa distorsione reiterata che fa ammuina sul nulla perché si eviti la ‘ndrangheta dei colletti bianchi?…)

    buona serata

    RE Q
  6. #6 scritto da Cesare il 25 agosto 2017 09:08

    Sinceramente di soluzioni non mi pare che ne abbia proposte, solamente lenzuolate, solamente passeggiate notturne, biciclettate, sembra che al benessere fisico dei cittadini ci tenga, per quanto riguarda i fori da proiettile sui cartelli, siamo sicuri che appartengono all’arco temporale da giugno 2017 ad oggi? Oppure sono fori vecchi. Come le scritte sui cartelloni, sono state solamente un pretesto per farsi pubblicità ( è anche il pensiero delle persone a lui molto, ma molto vicine, p.s. frasi sentite di persona e non riportate) il sindaco non ha ben chiaro il concetto
    che i cittadini sono il “sole” ed il sindaco la “terra” sempre con reciproco rispetto.
    Buona giornata
    Cesare

    RE Q
  7. #7 scritto da socrate lusacca il 25 agosto 2017 18:23

    Da quanto racconta, Cesare, la situazione si presenta tutt’altro che serena, circa il comportamento del sindaco.

    Davvero si parla di fori di proiettile sui cartelli?
    Quando riscontrati?
    Adesso o anni fa?

    A chi attribuibili?
    Non certo ai carabinieri…
    ancor meno, se possibile, alla Polizia Locale,…

    Come si fa a pensare che a Buccinasco la ‘ndrangheta abbia bisogno di esprimere avvertimenti con modalità del genere?
    anche solo pensarlo porta a sorrisini di compatimento,

    vuole atteggiarsi a potenziale vittima nel mirino della ‘ndrangheta a Buccinasco?

    E’ il caso di guardare con attenzione cosa bolle in cantiere….

    buona serata

    RE Q
 
 

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