Migranti integrazione e ONLUS di mestiere

Ne abbiamo parlato qui (VEDI ad esempio) commentando le dichiarazioni del sindaco in Consiglio, il quale cerca di spostare l’attenzione dei Cittadini dall’allarme che genera la richiesta della Prefettura di inglobare 74 Cittadini. Lui non ha firmato, afferma. Dice: si deve valutare il come ma non si po’ dire di no allo Stato (dopo aver illustrato in interviste e comunicati qualcosa di diverso).

Il nostro articolo cita la condizione dei sei minori non accompagnati gestiti entro un progetto di Trezzano che ha affidato alla coop villa Amantea la gestione, spendendo in un anno 350mila euro (VEDI) in buona parte venuti dal ministero. Citazione che si propone da esempio di un modo con cui non si deve portare avanti la proposta della Prefettura, del Ministero.

Cominciamo con il termine “integrazione” abbinato ai migranti, che così descrive l’enciclopedia Treccani. Sempre bene precisare, per comprendere di che si sta parlando, soprattutto dei concetti che esprime il neo Assessore a Buccinasco:

Integrazione.  … Inserzione, incorporazione, assimilazione di un individuo, di una categoria, di un gruppo etnico in un ambiente sociale, in un’organizzazione, in una comunità etnica, in una società costituita

Il progetto SPRAR del ministero manca di un obiettivo di fondo: non è chiaro se questi poveretti dobbiamo tenerceli pro tempore per poi mandarli chissà dove , oppure se (come sembra, ma non viene detto) diventano a tutti gli effetti nostri concittadini residenti, destinati a vivere con noi finché lo vogliono, titolari dei nostri stessi diritti.

Se questo aspetto non viene chiarito, di che si sta parlando? Ci arrivano 74 nuovi residenti a termine? Per quanto tempo (minimo e massimo prevedibile)?  Quali le possibili altre destinazioni (per sapere quale può essere il progetto funzionale di formazione)? Ci troviamo  nuovi residenti chiusi in altri ghetti come i sinti, che dobbiamo mantenere vita natural durante?

In queste condizioni le ONLUS che ricevono i soldi dal ministero e i migranti da tenere, anche con le migliori intenzioni, quali obiettivi seri sono impegnate a realizzare? Fanno quello che possono, è evidente, cercando di spendere i soldi ricevuti in modo da non perderci… o meglio, da guadagnarci qualcosa. Questa la situazione che ci viene prospettata.

Se questa è la situazione, di che cavolo sta  straparlando tutta la canea di difensori degli sfortunati migranti contro il razzismo di chi solleva perplessità ? Parole come integrazione e accoglienza non hanno significato. Lo diciamo all’assessora che, riceve in comune l’ex ministro Cécile Kyengie e Trezzano/Villa Amantea: unico soggetto che amministra i 350mila euro l’anno di nostre tasse.  Racconta e ringrazia, magnificando tutto e tutti (VEDI).

Va bene: ci diranno che siamo razzisti  perché vogliamo mettere i puntini sulle i, allo scopo di impegnare seriamente e con profitto le risorse che sono erogate oggi per creare spostati e disadattati in grande numero, emarginati che potranno facilmente covare risentimenti nei confronti della nostra civiltà a cui sono destinati a rimanere estranei .

Vogliamo smetterla di approvare a scatola chiusa ciò che viene dalla propria parte politica e cominciare a far funzionare la materia grigia? Vogliamo una buona volta diventare seri e impegnarsi davvero per il bene della nostra Comunità? Non è questo lo scopo per il quale ci si è presentati, si è chiesto il voto, si è stati eletti ?

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