74 nuovi Cittadini a Buccinasco: il sindaco in Consiglio si smentisce (non troppo)

Lo abbiamo subito misurato nella sua intima essenza di aspirante autocrate (VEDI consigliamo di leggere anche i commenti). Non quello autorevole, che alla bramosia di potere unisce capacità di gestire. Sempre antidemocratico, è convinto di poter fare sempre il meglio su tutto, superuomo  cui aspira. Capace magari, destinato a portare a sbattere la città o il paese che mai dovesse arrivare a condurre.

No, no.  Si tratta di aspirante autocrate privo di fondamenta. Ci ricordiamo una scenetta del Luglio di cinque anni fa: Maiorano neo sindaco che va in ferie e lui che dichiara di essere pro tempore il sindaco vicario per tutto il tempo necessario. Cui fa seguito la precisazione piccata di Maiorano, che lo rimette al suo posto. Aspirazione emotiva non sorretta da capacità di fondo: questa riteniamo sia la autentica personalità del nostro neosindaco d’oggi. Con i pericoli che possono derivarne.

Allora, sempre in pieno periodo estivo, si affrettò a firmare un contratto di sette anni con ATM; una spesa di quasi 3 milioni per mantenere lo scalcinato servizio d’allora (oltre la tariffa extraurbana). Adesso ai primi giorni di sua funzione:  un articolo sul Corriere nel quale dichiara che la ‘ndrangheta ha votato Licata, sotto il titolo Buccinasco Platì del Nord.

Non bastando, volendo dimostrare decisionismo dal fermo cipiglio, di nuovo senza parlarne con nessuno, esce l’intervista su ilgiorno ove dichiara di firmare in prefettura l’accoglimento di 74 migranti  (completando l’orientamento già manifestato da Maiorano). Con la reazione  preoccupata dei Cittadini che ne segue. Siccome su questa vicenda il PD ha messo la sordina “elettorale”, deve fare marcia indietro.

Ecco il terzo argomento di cui il sindaco chiede di parlare al Consiglio, però senza che la minoranza possa esprimere le sue posizioni. Qui dichiara di non aver ancora firmato: “ad oggi non è stato firmato nulla” (senza smentire il giornalista, però). Ci sarà il tempo per riflettere dice; si terrà conto dei contributi che verranno. In pratica la situazione potrà concretizzarsi nella primavera del 2018 (dopo le elezioni, guarda caso).

Andrà a firmare in Prefettura il “protocollo di salvaguardia”, così dice, avendo discusso (in commissione o con chi altri). Quel che è certo, assicura: lui firmerà.  Perché la Prefettura è lo Stato e lui è un uomo di stato, che non può opporsi alle decisioni dello stato. Quindi ? non avrebbe firmato, smentendo quanto affermato prima, ma in Prefettura cosa è andato a fare?

Adesso mette la sordina,  smentendo di  fatto il proclama iniziale, probabilmente preoccupato di perdere consenso. Ma non spiega nulla su cosa pensa, su cosa propone, su una serie di questioni che nei Cittadini si presentano, con tutta la  loro drammatica serietà: i 74 Cittadini migranti,

  • Sono accolti con lo status di residenti?  O che altro?
  • La loro permanenta è provvisoria o dura a tempo indeterminato?
  • Finito l’investimento del Ministero (un paio d’anni) erogato a coop o ONLUS  che li accolgono, chi si dovrà far carico del loro costo?
  • Vi è la possibilità di compiere uno screening  accogliendo persone che abbiano capacità operative utilizzabili in Buccinasco (almeno parziali)?
  • Eventuali rafforzamenti nella Polizia Locale o forze dell’ordine, sono a carico nostro?

Altre ne potremmo aggiungere, che vengono alla mente, oltre a questi elementi essenziali. Questi sono i concreti allarmi che vengono alla totalità dei Cittadini. Che BucciRinasco (diremmo tutta la minoranza e tutta la popolazione) pone. Adesso! ben prima che la situazione maturi e diventi esecutiva.

Perché le conseguenze sociali di questa iniziativa devono essere ben rappresentate alla Prefettura, ottenendo al riguardo impegni e assicurazioni adeguate. Sollevare questi temi non è “seminare odio”, come il sindaco dice in Consiglio. Questi termini di cui fa uso, confermano le velleità autocratiche di un aspirante ducetto che pretende l’assoluta adesione a prescindere…. “credere, obbedire e, combattere” era scritto sui muri tempo fa …

Lasci stare e tenga sotto controllo il suo ego quando esce dal seminato e vola troppo alto, fuori dal buon senso e dalla riflessione posata del buon padre di famiglia: questi sono  i suoi compiti; non altri. Chi non la pensa come lui e pone in evidenza le criticità che sorgono per la Comunità ha pieno diritto di libera espressione. Non è mosso dall’odio verso di lui (che non ne merita), ma dal bene della Comunità. Si confronti davvero e faccia propri i problemi dei Cittadini, visto che li rappresenta.

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