Consiglio: giustificazioni del sindaco sugli orti di via degli Alpini

Si sarà già tenuto, oppure no, il “colloquio” con i gestori di cui il Sindaco ha dato notizia in Consiglio. Non ha importanza, come non dovrebbe averne conoscerla, perché il medesimo sindaco nel suo diktat  ha stabilito il contenuto del colloquio. Che riassumiamo in due parole: noi ascoltiamo tutti ma facciamo quello che vogliamo noi.

Ripetiamo la situazione: questa gestione associata degli orti ha vent’anni di vita. Finora proseguita ininterrottamente. Ultima conferma della convenzione fatta dal commissario, scaduta nel 2013. Vi sono stati reiterati solleciti durante il mandato Maiorano, richiedendo la regolarizzazione, con un nuovo mandato, un nuovo bando, un rinnovo o che altro era nelle disponibilità di Maiorano e Pruiti. Non hanno fatto nulla.

Il neo sindaco, dopo quattro anni da nullafacente, appena eletto si è stropicciato gli occhi e ha visto l’associazione degli orti che gestisce una proprietà comunale e non ha un contratto regolarizzato. Si è detto: è illegale, dobbiamo intervenire subito, senza se e senza ma. Intanto li cacciamo a casa subito: 15 giorni di preavviso bastano.

Il perché, le motivazioni che stanno dietro a questo improvviso risveglio del neo sindaco le abbiamo già spiegate (VEDI). L’imbarazzo che è seguito alle notizie diffuse, l’inutilità delle giustificazioni addotte alla fretta, motivano la giustificazione che ha pronunciato in Consiglio. Si riduce alla esigenza di “ritornare ad una gestione corretta e legale”.

Ma da dove viene costui? Non era lui il vicesindaco che ha lasciato senza contratto che la gestione proseguisse? Naturalmente questo non lo ha raccontato, non ha motivato i suoi ritardi trascorsi. Eppure lui è l’amministratore che di questa protratta conduzione senza convenzione è responsabile (solo o con altri).  Ha sostenuto l’urgenza del “ritorno alla legalità” (che lui ha partecipato a degradare non intervenendo quale vicesindaco).

Possiamo dire allora: bene ha fatto a svegliarsi dal torpore. Tuttavia non è che la presa di coscienza giustifica ogni comportamento. Una convenzione proseguita di fatto per manifesta responsabilità dell’amministrazione, non può cancellarsi con un tratto di penna dalla sera alla mattina. Non lo prevedono le norme esistenti, ma anche se  mai fosse consentito, sarebbe comunque una prevaricazione ingiusta.

Amministrare bene non lo certifica il codice civile o penale. Lo stabilisce una scelta gestionale equa e giusta, nei confronti di chi  ha vent’anni di corretta conduzione. Come minimo dovrebbe essere accordato un congruo periodo di preavviso, pari alla durata dell’ultimo rinnovo. Questa sarebbe una scelta equa, nell’interesse della Comunità.

Ma il nostro ha fretta: vuole bandire la gara subito, dando tempi brevissimi per partecipare (mentre vi può essere chi è già informato sugli intenti dell’amministrazione, pronto a presentare un progetto su misura per prendersi il 100% del punteggio tecnico…).  Un agire che abbiamo già visto nel mandato precedente, su una famigerata operazione portata avanti proprio da costui, che ha generato uscite maggiori favorendo amici degli amici.

In Consiglio l’ineffabile Presidente del Consiglio ha vietato che i Consiglieri potessero esprimere le loro considerazioni e proposte su questa bella trovata del sindaco. Giusto che queste cose adesso noi le si renda note su questo blog. Non si prendono i Cittadini per il naso; non si tappa la bocca ai Consiglieri. Bene che si cambi registro. Bene che chi ne ha il compito istituzionale (Segretario e Presidente del Consiglio) in futuro la libertà di parola ai Consiglieri la  tutelino.

  1. #1 scritto da Cesare il 1 agosto 2017 10:09

    Non vorrei pensare male, ma al posto degli orti una bella colata di cemento e asfalto
    (colorato di verde perchè il neo sindaco è ECOLOGISTA/VERDE)
    per il parcheggio della M4 a Buccinasco, cosa ne pensa lei Sig. Luigi???
    e poi saranno contenti gli abitanti di via Garibaldi,
    troveranno parcheggio solo a notte fonda.
    Buona giornata
    Cesare

    RE Q
  2. #2 scritto da Socrate Lusacca il 1 agosto 2017 15:33

    Stando alle dichiarazioni del sindaco,
    che parla di fermane “nei pressi di Buccinasco”,

    ma forse più credibilmente alle affermazioni virgolettate del Consigliere milanese (vedi gli allegati),
    che prospetta la fermata al Ronchetto, con annesso parcheggio e stazione di ricovero per i mezzi extraurbani,
    (subordinata alla realizzazione di un neo ospedale “dei due santi”, dal costo di 400 milioni)

    adesso si sta parlando d’altro:
    Lo studio di fattibilità dovrebbe portare, sei mesi dopo la firma (che è da presumere sarà fatta più vicina alle elezioni),
    vedremo cosa verrà fuori di proposta,
    di costi,
    di impegni che ciascuna delle soluzioni comporta per noi di Buccinasco.

    Parola di sindaco in Consiglio
    (siamo allo studio delle ipotesi…, fra cui potrà esserci teoricamente anche Buccinasco)
    ma nelle parole di sindaco in consiglio di questo lui non parla più.

    buona giornata

    RE Q
 
 

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