M4 Il sindaco pontifica in Consiglio abolito il dibattito (copre così la sua marcia indietro)

Circa la recita autocratica (proibite le repliche) fatta del Sindaco in Consiglio già si è detto. Le probabili conseguenze seguiranno. Il Sindaco si è incaponito su M4 come cavallo di battaglia elettorale e intende proseguire  su questa corsa al galoppo, quando invece, per la natura della questione sarebbe consigliabile agire con ponderatezza, passo dopo passo, con le ragioni utili da sostenere. Considerando le variabili disponibili.

Finita la campagna elettorale deve correggere il tiro: non può continuare con la favola di M4 a Buccinasco perché la situazione rende sempre più palesi le condizioni oggettive in cui ci si trova. Non ce la farà a convincere i Cittadini: devono avergli detto che per la fermata nel territorio di Buccinasco non ci sono le possibilità oggettive. Quindi rischia di diventare il responsabile del fallimento invece di l promotore. Ecco la ragione prevalente del suo intervento, ennesimo sul tema (senza possibilità di replica).

Nella sua comunicazione fa una retromarcia che ha del clamoroso. Dopo aver strombettato che M4 a Buccinasco era la madre di tutte le battaglie, mettendo in campo depositi d’interscambio e prosecuzioni da Buccinasco verso Corsico. Comunica il 25 che l’obiettivo è realizzare la fermata … nei pressi … di Buccinasco, sostanzialmente dove è oggi prevista, a san Cristoforo.  Con accesso da via Martinelli e deposito auto nei pressi.

Tuttavia si tiene un incontro che serve a salvare la faccia a lui e comprimari: diffonde come conquista il 25, che l’indomani si sarebbe firmato lo studio di fattibilità in un incontro a Milano. Ma viene smentito,  il giorno dopo, oggi si prefigura solo la disponibilità di massima dei soggetti a firmare (lo studio). Ci informa pocketnews (VEDI “tutti si sono impegnati a sottoscrivere”: c’è l’impegno, ma non ancora la firma).

Quel che resta in ipotesi, sostenuta dal consigliere milanese Granelli (VEDI): fermata e parcheggio nel Ronchetto delle rane, legata al progetto dell’ospedale dei due santi, che poi spieghiamo. Un’ipotesi che vale la pena riportare, per far si che le bufale finiscano:

L’area sulla quale si sta progettando di far sorgere la nuova stazione della Metropolitana 4 è quella compresa nel quadrilatero delimitato dalle vie Martinelli, Merula e Tre Castelli. Non un’area qualunque, ma l’area dell’ex cava di Ronchetto delle Rane, confiscata alla mafia. Qui si provvederebbe a costruire la stazione ma anche un parcheggio per auto, un parcheggio di interscambio, e una stazione di autobus che colleghino il nuovo ospedale all’hinterland. Detto altrimenti: “Il nuovo capolinea della Metropolitana 4 diventerebbe l’ospedale dei Santi”, come sintetizza Granelli. Dal punto di vista del tracciato lungo il quale dovranno correre i treni della blu, non ci sono lavori ingenti né significativi da mettere a segno. Il polo ospedaliero sorgerebbe infatti tra l’attuale capolinea di “San Cristoforo Fs” e quello che sarà il deposito della M4. “Il tracciato dei binari è semplice – spiega Granelli –: una volta arrivati in piazza Tirana, la M4 proseguirà sotto il sedime ferroviario, sotto il Naviglio, sotto via Lodovico il Moro per poi risalire, invece, sopra le vie Martinelli e Merula e sopra il Lambro”. Il punto è se proseguire, e come, una volta arrivati nell’area dove oggi c’è la cava confiscata. Lo scenario più plausibile è quello “minimo”, quello appena esposto, quello che prevede che ci si fermi alla stazione per il nuovo ospedale. Anche perché la distanza tra questa e il centro storico di Corsico e Buccinasco sarebbe “di circa 1,5 chilometri”, facilmente percorribile con navette bus.

Quanto all’ “ipotesi Granelli”, siamo lontanissimi dalla realtà perché i capitali non ci sono (VEDI sempre ilgiorno).  I due ospedali San Carlo e San Paolo si sono fusi. Una razionalizzazione amministrativa che migliora efficienza per utenti e minori costi di gestione, mentre la realizzazione di una città ospedaliera nuova, unica, costerebbe 400 milioni che dal ministero, di questi tempi, è molto difficile che arrivino..

Sono già stati stanziati un centinaio di milioni per un rinnovo dei due ospedali attuali (100 milioni); il comune di Milano sospetta (a ragione) che vi siano ipotesi immobiliari robuste sui due attuali complessi e tendenzialmente è contrario. Si tratta di un’ipotesi ancora molto lontana dal concretizzarsi, se mai diventerà concreta.

Ove lo fosse, la stazione ospedale dei due santi sarebbe al Ronchetto delle rane. Questo il sindaco non lo ha detto lo ha lasciato intuire. In cambio di questa conquista si rende disponibile a far parte della cordata politica (improbabile) che impegna 400milioni di nostre tasse per un nuovo ospedale che sostituisce gli attuali, con l’effetto probabile di realizzare su questi ultimi due belle mega lottizzazioni. Ma non era contrario al mattone il nostro eroe? (a  Buccinasco, però: a Milano… chissenefrega).

  1. #1 scritto da Alessandro La Spada il 31 luglio 2017 18:10

    Per cominciare bisognerebbe spiegare, a chi pensa di spendere 400 milioni, che il Ronchetto delle Rane si trova in fondo a via Ripamonti. Quello di cui parlano è il Ronchetto sul Naviglio.

    Dall’accozzaglia di dichiarazioni, ricavo che sul fronte M4 cambia poco:
    - L’accesso da via Martinelli era già previsto
    - Il nuovo ospedale sarà davanti al capolinea già previsto

    Sarà un’altra enorme colata di cemento nel verde agricolo. Dalla cartina sembra anche più grande del deposito M4. Saranno contenti Pruiti e gli altri ecologisti a chiacchiere, quelli che al grido di “portiamo la M4 a Buccinasco” stanno solo aiutando la speculazione.

    Dal punto di vista funzionale, non capisco come potrà, un solo ospedale, servirci meglio di due grandi ospedali distanti molti km. Attualmente servono due zone molto popolose. Avremo quindi che centinaia di migliaia di persone ora hanno l’ospedale a cinque minuti di piedi, dopo lo avranno a dieci di macchina.

    E i buccinaschesi? Per loro grandi novità: la certezza che “tanto il centro dista solo un chilometro e mezzo, facilmente percorribile con navette e bus”.

    Come scrivevo io (noi): il buon senso. Milano finisce dove finiscono i suoi interessi.

    L’unica cosa davvero utile per Buccinasco non viene detta: l’ipotetico ospedale porterebbe la Merula-Chiodi. Fatta per facilitare l’accesso dei MILANESI, se a qualcuno non è chiaro.

    La mia sensazione, caro Luigi, è che su questa speculazione siano già tutti d’accordo.
    Ora bisogna farla passare.
    Come ha spiegato Piercamillo Davigo, la destra sulle schifezze è garibaldina, va a sbattere.
    La sinistra è professionale.
    Chi aiuta, anche dai piccoli comuni, verrà premiato alla solita maniera: candidature e consulenze.

    RE Q
  2. #2 scritto da Socrate Lusacca il 31 luglio 2017 20:55

    Quanta saggezza Alessandro,

    Portiamo la M4 a Buccinasco è finito.
    Lo ha ammesso il sindaco, facendo dichiarazioni trionfalistiche su un incontro (pre elettorale, finalizzato alle politiche) nel quale hanno dichiarato di essere d’accordo, non firmando nulla.

    Quanto a Buccinasco, noi dovremo sorbirci il traffico di transito dall’area sud ovest e dai servizi extraurbani che,
    per arrivare al Ronchetto a parcheggiare o lasciare i bus al deposito….
    Chissà quanti mezzi in più ci troveremo…
    mentre finora il progetto viabilistico entro il PGT è praticamente inesistente.

    Che il mega ospedale si realizzi è nelle speranze di Granelli e degli speculatori che sulle due aree lasciate libere, stanno già progettando….
    Non sarà facile…
    Perché mancano i danari: 400 milioni da metter lì non ci saranno… e trovare il ministero che ce li lascia per far contenti i Granelli & Co., non sarà facile di questi tempi.

    fa tenerezza il silenzio della maggioranza (con alla testa il neosindaco che agita la bandiera del PD)
    su questa evoluzione descritta da personaggi con cui si sono incontrati ieri…
    … non bisogna farle sapere queste cosette…

    la chiamano trasparenza,
    come trasparente è il neo sindaco nel darci la notizia del suo flop.

    RE Q
  3. #3 scritto da Socrate Lusacca il 2 agosto 2017 23:01

    Siccome uno dei soliti alias sifaperdire
    a difesa del sindaco,
    sostiene che questo articolo contiene falsità,
    (naturalmente senza elencarne neppure una)

    per trasparenza ci sembra giusto far conoscere ai lettori interessati la trascrizione del verbale di consiglio:
    http://buccinasco.cittaideale.cerca.com/wp-content/uploads/2017/08/m4-dichiarazioni-sindaco-consiglio-24-07-17.pdf

    integrale trascrizione riguardo a M4…

    e buona lettura

    RE Q
  4. #4 scritto da Giulia il 13 settembre 2017 10:22

    buongiorno e ben tornati alla “normalità”

    è dall’inizio della discussione M4 che mi dico, da perfetta ignorante in materia,
    ma dove trovano lo spazio per far arrivare la metro a Buccinasco…

    o nelle vicinanze,

    eccoci al capolinea di questa ennesima beffa pruitiana & C.

    “esseri inferiori” perfetta la frase di Platone….

    lui sì che ci sapeva fare :-)

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth