Linee generali del programma: l’urbanistica

Questo aspetto è di gran lunga il più significativo del programma che il sindaco ha presentato: senza averne mai parlato neppure in campagna elettorale ci risulta, il sindaco dice che Buccinasco sta bene così com’è. Non si deve costruire in assoluto. La popolazione non deve aumentare: Introduce il parametro del saldo naturale (nati/morti). Buccinasco butta fuori, non vuole nuovi cittadini. Respinge la domanda di chi è intenzionato a venirci, a trasferirsi.

In modo deciso dice no alla ristrutturazione urbana: no al consumo di nuovo suolo diventa no al consumo di nuovi spazi. Significa che se sostituisci un capannone di cubatura 1000, non puoi costruirvi una villetta di 1200mc! Sono parole sue. (VEDERE pag. 3). Qui  trasuda odio per il fare impresa, penalizza tutta la città, tutti i Cittadini. Crediamo che così espresso vi siano perfino dubbi di legittimità e costituzionalità.

Devono essersi spaventati del programma di riqualificazione urbana proposto da BucciRinasco questi comunisti statalisti antidemocratici, nemici del fare impresa, di chi intende impegnarsi, crescere e far crescere. Invece del cartello sulla ‘ndrangheta, invece del benvenuto, ha virtualmente scritto

ESCLUSO ENTRARE, ESCLUSO RISIEDERE, ESCLUSO TRASFERIRSI

Vogliono far deperire Buccinasco, ridurre i Cittadini man mano fino  all’assistenza? La loro attività privilegiata è diventata la distribuzione di elemosine per chi si trova in difficoltà, per averne consenso, voti. Intendono incrementare i Cittadini solo coi migranti? Come può essere venuto in mente al sindaco e alla maggioranza un piano programmatico di miseria?

Per fortuna durerà solo cinque anni e davvero con questo programma meritano di essere estromessi al più presto.  Proprio adesso Milano metropolitana sta impegnandosi in un programma straordinario di sviluppo europeo con quartieri,  residenze, abitazioni e servizi: invece di cogliere l’occasione, agganciarsi al treno sviluppando un progetto di città giardino questi tirano giù la saracinesca e ci mettono il catenaccio.

La descrizione che il sindaco  fa di Buccinasco non ci appartiene. Non è dei cittadini. Affermare che sta bene così, che non bisogna intervenire, che non si deve cambiare,  è semplicemente folle. Il nulla viene giustificato dal non consumo di suolo, principio che fra le forze presenti in Consiglio  nessuno contesta,  su cui tutti convengono. Non è  un suo valore, del sindaco; è di tutti.

Non si inventi mostri o fantasmi: le lobby, il nemico alle porte che cementifica tutto non esiste per la semplice ragione che non siamo più in quell’epoca. Si svegli e stropicci gli occhi: non è con la caricatura della realtà che si gestisce una città di 27mila abitanti. Un programma di riqualificazione urbana a Buccinasco è indispensabile: non si tratta di un’ipotesi ma di un’esigenza assoluta.

Oggi siamo mal combinati, conseguenza di alcuni decenni di vorticosa crescita della popolazione che ne ha fatto una città. Ciò che non è compatibile con il residenziale, dal residenziale va spostato altrove in territorio dotato di attrezzature e collegamenti adeguati. L’urbanistica di Buccinasco va riprogettata: da città dormitorio farla diventare CITTA’ GIARDINO.

Finché non lo faremo la vita della Comunità ne subirà conseguenze e perderà di tono e di serenità. Riqualificazione urbanistica che è indispensabile! non si tratta di affaristi  ma dell’esigenza  di tutti i Cittadini. delle famiglie, dei bimbi, della vita sociale, integrata. Che non può aversi lasciando il paese così: siamo e saremo più isolati e divisi.

Se Buccinasco è nata come paese dormitorio non significa che tale debba rimanere: dov’è finita, mi chiedo, la capacità di fare, la voglia, l’amore per la nostra Comunità che ci spinge a guardare avanti, a crescere a aggiornare continuamente, a migliorarla, migliorando noi stessi? Ci dice il sindaco che non farà un bel nulla! La semplicità con cui lo descrive, la faccia tosta con la quale afferma che Buccinasco deve star ferma, non deve progettare, non deve vedere un futuro, sembra terrorismo pauperista.

I Cittadini che hanno votato, con un piccolo scarto hanno deciso questo sindaco e questa maggioranza. Lo modifichi questo programma signor sindaco! La differenza che nei fatti subirà Buccinasco, con tutti i Cittadini, se questo programma rimane così, sarà pesante e profondamente ingiusta; ne avrà la responsabilità.

  1. Non vi è ancora nessun commento.
 
 

sottoscrivi il feed dei commenti

SetPageWidth