Settantaquattro nuovi residenti a Buccinasco. Venuti in Italia con i gommoni

Il primo atto del nuovo sindaco è istruttivo del metodo. Il sindaco padrone decide lui, senza sentire il Consiglio, senza aprire un tavolo di discussione che coinvolga Cittadini e associazioni. Va in prefettura e firma l’accoglimento di 74 migranti a Buccinasco.  Si tratta del progetto ministeriale dal  quasi impronunciabile acronimo SPRAR (ne abbiamo parlato sotto elezioni: VEDI). Qui rimandiamo per i dettagli del problema.

Cominciamo col metodo: BucciRinasco ha sostenuto PRIMA delle elezioni e continua a sostenere adesso, che il sindaco non è un proconsole romano.  Le decisioni devono essere il risultato di una consultazione che riguarda la Comunità intera, a cominciare dai suoi rappresentanti: IL CONSIGLIO! Il luogo dove farle conoscere non è la pagina locale di un giornale dove si pubblica il già deciso. Questo è strapotere che di democratico ha ben poco, quasi nulla.

Che sia in imbarazzo è evidente: perfino nel titolo de ilgiorno attenua la decisione (Pruiti ha confermato…). Maiorano non ha firmato perché sotto elezioni, giustificandosi con la prossima fine mandato (quando in pochi mesi ha impegnato somme nostre per diversi anni su diversi contratti e convenzioni). Quindi il sindaco non ha confermato niente: ha sottoscritto lui, per la prima volta, in Prefettura, mettendoci la prima firma, lui. In nome e per conto di noi Cittadini, senza neppure avvisarci… e ce lo comunica su un giornale parlando di “conferma”…. (come cosa già fatta, non sua).

Agendo così si dà ragione ai Cittadini che non vanno a votare. Rifiutano di essere presi in giro con un rito elettorale che trasmette una delega assoluta del potere di decidere. Il sindaco ha il potere di decidere, ma democraticamente lo deve fare DOPO aver consultato i cittadini, gli organi che compongono la Comunità, aver raccolto osservazioni, suggerimenti, proposte. Poi decide e può anche decidere in modo diverso da quanto emerge dal dibattito, MA DOPO!!! In questo modo d’agire BucciRinasco non si riconosce.

2590 euro al giorno

Quanto al merito: la sottoscrizione che il Ministero (nostre tasse) per 74 nuovi concittadini destina a questa accoglienza; andranno a finire a “privati” specializzati nell’accoglienza come l’esempio dell’associazione Villa Amantea: 300mila euro o giù di lì per “accogliere” minori non accompagnati, fra cui i sei che Buccinasco, gratis, ha messo a disposizione nella villetta di via Nearco. Immaginarsi l’accoglienza… l’insegnamento dell’italiano, i lavori cui saranno destinati (le favolette che racconta l’articolo di uno su 30…. è specchietto per le allodole).

Stiamo ripetendo l’inclusione esclusa dei francesi, che si trovano qualche milione di algerini e tunisini estranei al paese, alla sua cultura, alle sue possibilità. Che vedono la società Occidentale a loro estranea, da cui sono messi ai margini. Con il forte richiamo dell’ideologia religiosa o meno, che incita a abbattere la nostra cultura, il nostro vivere, noi come persone.

Dobbiamo non solo accogliere ma integrare, farli diventare davvero futuri cittadini italiani. Evitando ghettizzazioni e promuovendo un’inclusione sostanziale. un senegalese che cresca in famiglia in Friuli, che parla il “suo” fluente dialetto friulano, che studia fino alle superiori come tutti. Un esempio che conosco, ma è cresciuto in famiglia. Questi devono essere, se lo vogliono davvero, i futuri cittadini di Buccinasco che ci vengono catapultati qui a causa di una firma estiva fatta quasi di nascosto dal nostro sindaco.

Chi ci guadagna da questo modo di “includere” sono i beneficiari dei soldi del ministero. Il loro obiettivo gestionale sostanziale è amministrare questi soldi e starci dentro (avanzandone magari). I risultati vengono dopo. Così si allevano disadattati (nella maggioranza), si sprecano soldi. L’inclusione si fa nelle famiglie disponibili ad accogliere, non nelle coop o ONLUS che per la loro funzione sono lì a chiedere che i soldi, gli aiuti aumentino, che si prolunghi, ecc.

Ma il sindaco è persona che cura poco la logica  delle sue decisioni. Senza chiedere aiuto e ascolto, firma l’accordo ma dice che a Buccinasco non ci sono posti, che “i privati” devono interessarsene (come dire: non è un mio problema, cavoli loro. Si prendano i soldi, spendano le nostre tasse e io me ne lavo le mani). Non dovrebbe agire così un sindaco che abbia a cuore la Comunità che pro tempore gestisce.

Settantaquattro nuovi residenti, , nostri concittadini che non andranno più via. Non facciamoci illusioni: in questo modo non crescono questi poveri sfortunati e degrada la nostra Comunità. decisioni mal impostate dall’alto e subite dal sindaco locale che agisce da proconsole. Vorremmo che non fosse così, ma la logica di questo modo di fare ci fa essere pessimisti. I nostri figli e nipoti ne pagheranno le conseguenze.

  1. #1 scritto da Cesare il 10 luglio 2017 11:15

    Primo atto del sindaco, firmare l’accordo con il Prefetto per far giungere 74 pseudo richiedenti asilo,

    il primo atto di maiorano (volutamente in minuscolo) cinque anni addietro lo ricordano tutti
    anche se la “colpa” è sempre dell’opposizione,

    la morale di questo atto è se vuoi vantarti e farti fotografare per cinque anni,
    devi fare quello che ti diciamo.
    Cordiali saluti
    Cesare

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 10 luglio 2017 13:16

    Prima delle elezioni Pruiti sosteneva che:

    Noi abbiamo già destinato un immobile confiscato all’ospitalità di sei minori stranieri non accompagnati: altre disponibilità al momento NON ne abbiamo e per questo abbiamo chiesto ai privati di farsi avanti se ne hanno la possibilità.

    Adesso ha firmato: avrà prima verificato il manifestarsi delle possibilità d accoglierli o la dichiarazione era la solita promessa elettorale?

    Che avrebbe firmato noi l’avevamo detto ed era, dal nostro punto di vista, scontato,

    ma Buccinasco, in prevalenza non votando,
    ha fatto sì che divenisse sindaco e …

    quindi ora se lo goda.

    RE Q
  3. #3 scritto da Socrate Lusacca il 10 luglio 2017 14:38

    Cesare se non ricordiamo male il primo atto di Maiorano è stato, anche questo all’oscuro di tutti, il taglio di 11 ettari del parco sud a Vignate…
    ricordiamo bene?

    lo stile è il medesimo. assoluta continuità:
    I cittadini hanno delegato il Sindaco?

    Il sindaco fa quello che gli pare senza neppure avvertirli…

    Qui c’è una differenza di fondo, sostanziale:
    con BucciRinasco (riteniamo anche con Licata sindaco), comportamenti del
    genere su decisioni che impattano così fortemente entro la Comunità,
    Il sindaco avrebbe coinvolto tutti:
    associazioni, cittadini, Consiglio
    aprendo un dibattito sulla questione.
    prendendo poi la decisione.

    Cittadinanza partecipe, interessata, coinvolta…

    Coloro che sono andati a votare
    (che sono una minoranza)

    a questo aspetto non hanno dato attenzione…

    diciamo che ci tocca… dovremo convincere i cittadini che votare è il loro interesse…

    buona giornata

    RE Q
  4. #4 scritto da Arthur Ganblay il 11 luglio 2017 07:15

    Scusate. Dove posso leggere con sicurezza che il sindaco ha firmato protocollo? Raccontare balle non vi a giovato, inventare notizie neppure. Aspetto.

    RE Q
  5. #5 scritto da Socrate Lusacca il 11 luglio 2017 08:45

    “Pruiti … dichiarando di voler gestire i processi e non subirli ha confermato la sottoscrizione del protocollo” …

    ilgiorno a firma Francesca Santolini…

    due giorni dopo ha pubblicato la notizia sul sito del Comune:
    “..firmare significa prendere parte a un piano istituzionale necessario.”

    Questo alias improbabile, dallo stile inconfondibile alla manolete, vuole forse dirci che, dopo l’articolo nel quale abbiamo denunciato un modo d’agire da padrone delle ferriere che se ne impipa del Consiglio e fa sapere le sue decisioni a cose fatte..
    Adesso sta pensando di fare un passo indietro?

    Sarebbe una bella notizia per il Consiglio (che si riunisce domani) e per tutti i Cittadini

    RE Q
  6. #6 scritto da Cesare il 11 luglio 2017 10:57

    il sindaco scrive sul suo blog e sul sito istituzionale del comune,
    che non ha firmato nulla,
    scrive anche che è suo dovere anzi nostro dovere affrontare da protagonisti la questione,
    asserisce che nel ns. comune non ci sono strutture,
    però mi pare che vuole mettere a disposizione di altri comuni ns. risorse e scrive anche che
    i comuni che non firmano riceveranno il doppio dei richiedenti pseudo asilo di quanti firmano,
    anzi se firmi ne ricevi il 50%, se questo non è burocratese e linguaggio di un politico (da vent’anni)
    non sembra il linguaggio di un “normale” cittadino prestato alla politica
    come sempre e da troppo tempo continua a sbandierare ai quattro venti.
    (sempre da 20 anni)
    Cordiali saluti
    Cesare

    RE Q
  7. #7 scritto da Socrate Lusacca il 11 luglio 2017 15:09

    Cesare credo sia il caso di distinguere:
    il sindaco è una cosa, il cittadino Pruiti un’altra.

    Il sindaco ha dichiarato al giornale, virgolettato, la sua adesione alla firma
    (come un atto dovuto, come una conferma…)
    Appare la medesima cosa sul blog del comune, sempre dichiarazioni del sindaco

    Poi… dopo questo nostro articolo nel quale viene strigliato ben bene come antidemocratico patentato,
    il signor Rino Pruiti in un commento alla copia del comunicato del comune precisa di non aver firmato…

    Questo giochino di confondere le acque lo ha fatto in più occasioni anche Maiorano.

    Il cittadino Rino Pruiti non può smentire ciò che ufficialmente il sindaco ha dichiarato, non è sufficiente!
    Non gli è consentito:
    ufficialmente si rimangi quanto scritto o smentisca il giornalista (e il responsabile ufficio stampa)

    Bel personaggio abbiamo….

    buona serata

    RE Q
 
 

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