Il nuovo Consiglio, come verrà presentato in Sala consigliare

Oggi è stata inoltrata ai Consiglieri la composzione del Consiglio dopo il giro di poltrone per l’assegnazione delle deleghe agli Assessori (che devono lasciare il Consiglio, perché le due cariche on sono compatibili). o. Eletti ma divenuti assessori sono:  Arboit, Campese, Ciccarelli, Palone. Quindi il consiglio viene proposto per la ratifica nei seguenti termini:

Consiglieri PD SETTE:   BIANCHI Claudia -  CARBONERA Matteo  – MERCURI Simone  – PARMESANI Stefano   – DI LIETO Cesare – STURDA’ Paola Giuseppina   – PEZZENATI Luisa

Consiglieri Noi di Buccinasco TRE: VILLA Martina – LAUCIELLO Giulia Rosa Stella  – BOMBINO Valeria

TOTALE MAGGIORANZA: DIECI CONSIGLIERI

Consiglieri Forza Italia TRE: LICATA Nicolò  – SCIALINO Aldo   – IOCCA Luigi

Consigliere Lega Nord UNO: IMBERTI Manuel

Consigliere BucciRinasco UNO: ROMANELLO Caterina

Consigliere Movimento 5  Stelle UNO : SCHIAVONE Alberto

TOTALE MINORANZA: SEI CONSIGLIERI

Fin qui ciò che viene presentato. I lettori qualche domanda se la staranno facendo, se ciò venisse approvato senza discussioni. Intanto la legge attribuisce alla maggioranza (qualora non la superi nei voti) una presenza pari a 3/5: così dice la legge, il 60%. Si è andati al ballottaggio e oltre al sindaco (che è comunque parte del Consiglio, dieci Consiglieri su sedici da un rapporto del 62,5%. Questi sono numeri, questa è la realtà risultante.

Non ci convince per nulla che al M5S (1876 voti al primo turno: la seconda lista per voti dopo il PD, 750 voti più della lista di Pruiti!) abbia un solo Consigliere. Il maggioritario favorisce la coalizione vincente, e crea distorsioni:  chi non vince è meno rappresentato. Ma i meccanismi di assegnazione sfuggono ed è forse il caso che sulla composizione e assegnazione siano fornite le dovute motivazioni e se del caso si proceda alle necessarie verifiche.

Chi determina e valida i risultati, anche la attribuzione dei Consiglieri  è un ufficio elettorale che ha sede al Ministero dell’Interno, il quale agisce localmente attraverso le singole Prefetture. La composizione dell’ufficio non dovrebbe avere presenza partitica (che sarebbe di parte, appunto), ma attraverso le nomine, l’occupazione di uffici di pezzi di partito non è un’eccezione, purtroppo.

Non sarebbe la prima volta che l’Ufficio Centrale Elettorale, effettuate le dovute verifiche, ritorni sui suoi passi. Rimane il fatto che la presenza degli elettori e la loro volontà entro il Consiglio così come proposto nella prima seduta, appare distorta: diciamo pure che non ci piace. Del resto le leggi sono anni che vengono limate e adattate alla conservazione del potere.

AUGURI DI BUON LAVORO
AL CONSIGLIO TUTTO
CHE SI OPERI SEMPRE
AVENDO A CUORE
IL BENE DELLA COMUNITÀ INTERA

  1. Non vi è ancora nessun commento.
 
 

sottoscrivi il feed dei commenti

SetPageWidth