Buccinasco e il programma dei cinque anni: qualche suggerimento al sindaco

Gli alias numerosi che imperversano, nel silenzio sindacale, tutti caratterizzati da un sistema semplice, proprio del medesimo Pruiti quando sindaco non era. La polemica politica basata su presupposti conflittuali: se la pensi diversamente da me, puoi essere solo fonte di nequizie, del tipo adesso apparso su facebook:

Niente mi da più soddisfazione della rabbia incontrollata degli avversari politici quando perdono, e danno sfogo alle proprie frustrazioni da prestazione insufficiente incazzandosi, e sputando fango inconsistente e fasullo su chi vince

Un alias d’adesso, a sindaco eletto: si noti, come in altri casi, il “mi” che può essere interpretato come auto-attribuzione al soggetto medesimo degli avversari politici…. Già capitato altre volte. Meritano diffusione questi sentimenti dell’animo, profondi, di chi dietro l’alias intende nascondersi.  Che stia coprendo il sindaco non si può dire (e noi non lo auguriamo a lui). Che si possa sospettarlo, che sia verosimile però: purtroppo è! Senza che finora vi sia presa di distanze da parte dell’interessato.

Rimarcata questa “anomalia” passiamo al futuro prossimo, alle cose concrete che nel programma il sindaco dovrà illustrare al Consiglio nella sua prima seduta pubblica. Un sindaco sicuro di sé troverebbe utile e positivo proporre con qualche giorno di anticipo i contenuti ai Consiglieri. Sarebbe la proposta di un confronto, di un dibattito sulle cose da fare (anche quelle da accogliere e altre da evitare, motivandole).

Un Consiglio che sarebbe interessante, che coinvolgerebbe la Comunità intera, che interesserebbe i Cittadini: un inizio di partecipazione, di proporla e di richiederla (la partecipazione). Un cambio di passo importante, almeno nei modi: sui contenuti si vedrà nel concreto.  Fosse divenuto sindaco Caterina Romanello, così si sarebbe proceduto. BucciRinasco egualmente lo avrebbe proposto a Nicolò Licata, ne siamo certi, avendone attenzione e probabilmente condivisione.

Ci auguriamo che lo faccia il neo sindaco, anche se i comportamenti trascorsi della sua maggioranza non sono stati di questo genere e anzi, la natura delle decisioni assunte dallo stesso vicesindaco, è sempre stata in passato una delibera per atti approvati in Giunta; oppure proposte al Consiglio con un minimo possibile, del tempo di informazione per i Consiglieri.

Si può sempre cambiare e in questo caso la novità verrebbe da tutti giudicata positivamente. Come si può vedere non è una critica venuta dopo,  tanto per parlarne male. Si tratta di una proposta,  che viene prima… un suggerimento. Decida lui come farne uso, oppure se vuole, respingerlo. Ci auguriamo che l’ultima opzione non si verifichi. Con i migliori auguri perl a nostra Buccinasco.

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