BucciRinasco e apparentamento: Caterina Romanello risponde a SIoNO

Ciò che segue è l’Intervista integrale su SIoNO Giornale dei Navigli. Il testo integrale lo si può leggere anche su (VEDI): L’analisi e le ragioni di una scelta Nicolò Licata Sindaco, espresse con l’ormai abituale chiarezza espositiva.

Come commenta il risultato delle elezioni dell’11 giugno? Una lista civica pura come BucciRinasco, alla prima esperienza politica che ottiene un consenso del 10.5% al primo turno, superando la lista civica del candidato sindaco del pd, doppiando la lista civica di estrema sinistra e andando a 6.5 punti da un partito come M5S, attivo sul territorio da 3 anni…direi che è un ottimo risultato. Siamo determinati ad attivare un’opera di riorganizzazione di tutta la macchina comunale, cominciando dalle questioni di più immediato interesse per i Cittadini.

Cosa non è piaciuto ai cittadini di Buccinasco del vostro programma o non è stato capito? Si rimprovera qualcosa? Credo che, nonostante gli sbarramenti a cui siamo stati sottoposti e gli attacchi personali subiti, i cittadini abbiano capito che il nostro Programma è concreto in ogni suo punto e rappresenta la vera svolta per Buccinasco. Abbiamo lavorato per farlo conoscere ai cittadini e abbiamo avuto un grande riscontro. Quindi nulla da rimproverare perché la nostra squadra ha dato il massimo per far arrivare ai cittadini i nostri Valori e i Principi che ci caratterizzano. Sempre si può fare l’analisi per cogliere le aree di miglioramento: ci vorrà più tempo. Per ora l’impegno dell’immediato ci sommerge e dobbiamo guardare avanti, siamo in corsa e vogliamo ottenere il consenso che riteniamo di meritarci per dare a Buccinasco la marcia giusta.

Cosa pensa dei due candidati arrivati al ballottaggio, Pruiti e Licata? Pruiti ha già dimostrato in 5 anni di non essere in grado di governare questa città: vicesindaco e assessore di un’amministrazione che in 5 anni ha fatto poco nulla per Buccinasco: manutenzioni inesistenti, verde mal gestito, scuole in rovina, sicurezza non garantita, politiche giovanili annullate, associazioni favorite a discrezione di chi governa …135 milioni di tasse non investite per la crescita della nostra cittadina. Il futuro eventuale, nel caso vincesse, è già risaputo, scontato (e non entusiasma).     Licata è un primo maresciallo luogotenente dei Carabinieri, in pensione. Un servitore dello Stato che ha lavorato per 40 anni combattendo la mafia. In una struttura variegata che raggruppa i moderati, ha assunto subito il ruolo di primus inter pares, formando il perno, l’ossatura della coalizione. Una garanzia e una forte spinta al rinnovamento, alla crescita.

Come mai BucciRinasco ha deciso di appoggiare Licata il prossimo 25 giugno? Gli incontri e i confronti con l’area che ha presentato Nicolò Licata sono stati antecedenti. Un terreno comune già dissodato ha aiutato nel trovare velocemente il clima per un accordo, sul programma. Licata ci ha chiesto di sostenerlo al ballottaggio, proponendoci un apparentamento ufficiale che ci vede entrare in Consiglio con 3 consiglieri su 9 e soprattutto ha voluto impegnarsi nel condividere il nostro Programma, in tutti i suoi punti, perché molto vicino a quello della coalizione di cdx. Questo apparentamento dà a Buccirinasco, come lista civica, la possibilità di poter governare al fianco di Licata, mantenendo i principi e valori di Cittadini, realizzando quel progetto di rinascita che caratterizza il nostro programma e che sarà l’impegno coi cittadini. Siamo convinti di rappresentare non solo un’aggregazione importante nei numeri ma un valore aggiunto di idee e capacità operativa.

Crede che Licata possa vincere e perché? Licata può vincere perché credo nella capacità dei cittadini di Buccinasco di saper scegliere tra il conosciuto insoddisfacente e l’alternativa seria. Con un candidato autorevole. Abbiamo il vantaggio di rappresentare l’alternativa, rispetto a un mandato che onestamente non ha brillato. Un vantaggio che è anche un onere serio: dobbiamo trasmettere, ma soprattutto rappresentare una soluzione che cambi marcia e volti pagina rispetto agli ultimi anni e Licata, insieme a noi, questo rappresenta. I Cittadini percepiscono la precarietà dell’attuale amministrazione uscente e la mancanza di sicurezza urbana e sociale.

Cosa si augura per Buccinasco dopo queste elezioni? Mi auguro un governo del Fare, una Amministrazione attenta e più vicina ai Cittadini, coinvolti e partecipi. La sicurezza messa in opera con un organico progetto che ne fa una questione di tutti, cominciando dalla partecipazione dei Cittadini, fino a ieri tenuti fuori, quasi isolati. La solidarietà deve diventare il perno di una nuova Buccinasco, che spende bene, risparmiando, dando risultati migliori. C’è un mondo di cose da compiere, abbiamo la carica giusta per scalare la montagna dei problemi da risolvere, per costruire nuove relazioni interne al comune e con i Cittadini sul territorio attraverso tutte le reti sociali istituzionali e del privato sociale, rendendoli partecipi e protagonisti della loro casa-città: Buccinasco, viva, sicura e funzionale alle esigenze dei residenti.

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