Buccinasco e le cose da fare: pro memoria per il prossimo sindaco

Proviamo un elenco delle cose più immediate del nostro futuro sindaco, quello che uscirà domani dal ballottaggio. Ricordiamoci intanto di andare al voto: il nostro potere di scegliere chi riteniamo migliore per amministrare bene le nostre tasse  nei prossimi cinque anni: 135 milioni. Non è uno scherzo: se la scelta è quella giusta, tutta Buccinasco ne avrà ritorni positivi. Vuol dire migliori servizi, più cose, spendendo meno (con minori tasse). Cose che riguardano i nostri interessi, le nostre tasche…

Ci fa convincere a questo esercizio una scelta di oggi: l’appello di un Cittadino sul completamento di un centro di raccolta, cura e servizi diversi per animali di compagnia: il non ancora sindaco Licata si impegna per iscritto ad attivarsi per una soluzione in tempi brevi, con una risposta comunque chiara. Si percepisce subito la marcia diversa che intende dare alla gestione della  Comunità. Un reagire diretto e immediato.

COMINCIAMO COL VERDE? sarà un’estate assolata, calda. La sistemazione immediata degli impianti di irrigazione delle rotonde e dei parchi. In dieci quindici giorni Buccinasco tornerà verde smeraldo, facendoci dimenticare il colore ambrato del fieno. Quindi la sistemazione delle aiuole secondo il capitolato, nelle rotonde. Cominciando forse da quella di via Costituzione che ha un olivo che soffre e ci fa soffrire ogni volta che vi dobbiamo passare.

I cartelloni di benvenuto ai confini con i comuni vicini: assenza di manutenzione da anni, oggi sono mal ridotti e richiedono un rifacimento accurato: un simbolo di cura e d’ordine, contro l’immagine di degrado che oggi questi danno della nostra Buccinasco. Piccola cosa ma un segnale che l’aria è cambiata.

Ricognizione immediata del sistema di video-sorveglianza: un piano sostitutivo integrato e la messa in cantiere sollecita. Insieme all’analoga ricognizione dell’impianto di illuminazione, per definire i passaggi necessari al nuovo gestore,  compreso un intervento d’urgenza temporaneo. Sicurezza significa anche visibilità dei luoghi, dei parcheggi e soste dei mezzi, degli ingressi negli stabili.

Casa anziani di via Lomellina: stop immediato all’attuale prassi che impedisce ai residenti l’uso degli spazi e servizi comuni subordinandolo all’abbonamento mensa. Gli spazi sono di tutti e tutti hanno diritto di farne uso, compresi poi i servizi accessori di controllo medico e quant’altro annesso.

Casa dell’acqua: ricognizione e arbitraggio sulle alternative possibili. Il costo che deve assumere il comune per un servizio scomodo, spesso inefficiente, deve parametrarsi con le alternative possibili sul mercato. Siamo a una spesa complessiva che supera i 120mila euro, qualcosa come 360mila bottiglie da 1,5 litri: circa 15 bottiglie a residente. Studiare una soluzione ottimizzata, che risolva al meglio il problema per tutti gli interessati.

Trasporto pubblico  (oggi ATM): analisi preliminare del contratto in essere e suo aggiornamento. Obiettivo un servizio efficienze e diffuso, ad un costo che deve essere decisamente inferiore.  Si potrebbe sostituire la circolazione in Buccinasco limitando ATM a due o tre punti capolinea , raggiunti da navette frequenti che girano meglio e coprono le esigenze di spostamento in Buccinasco (comprese le frazioni).

Rendere operante in forma stabile  il quarto mercato del Martedì in zona Aldo Moro-Lomellina, aumentando i banchi presenti soddisfacendo le richieste di commercianti e cittadini (numerose) che pervengono.  Istituire un servizio di consegna a domicilio delle spese alimentari e farmaci per famiglie con anziani o con difficoltà, anche temporanee.

Sperimentare un piano  raccolta rifiuti differenziati a campione che permetta al cittadino il controllo diretto della destinazione e l’esito economico che deriva da questa forma di economia circolare. Ogni famiglia deve essere messa in grado di misurare quanto apporta alla Comunità con il suo comportamento virtuoso.

Ricognizione sullo stato degli arredi urbani, integrazione, sostituzione o riparazione di quelli ammalorati o non riparabili. L’aree giochi dei parchi devono tornare in breve a essere un fiore all’occhiello di Buccinasco. Idem per le aree sosta  distribuite un poco ovunque e speso lasciate andare in condizioni miserande con visiva impressione di degrado, anche istituendo appositi sistemi di controllo e sanzione.

Cose preliminari di cui si avverte l’urgenza. Piccole problematiche e la possibile soluzione in tempi brevi.  Chissà quante altre, senza fare un ordine di priorità,  ne verranno fuori in breve tempo.  Oltre a  queste poi vengono le più importanti scelte di struttura che non stiamo qui a elencare, ma sono numerose e di peso.

“Democrazia è partecipazione” dice una canzone-proclama di Giorgio Gaber. Sollecitare partecipazione significa accogliere e rispondere ai diversi problemi coinvolgendo tutti i Cittadini, con risposte pubbliche e chiare. Nascerà lavoro, richieste e questioni diverse che interessano Cittadini. La gestione  pubblica può cambiare marcia e avvicinare il Municipio alla gente… che non è indistinta ne isolata, ma partecipa e si sente ascoltata.

DOMANI E’ UN ALTRO GIORNO
CON IL NOSTRO VOTO ABBIAMO LA POSSIBILITA’
DI RENDERLO OPERANTE
BUCCINASCO E’ IN MARCIA
PARTECIPA ANCHE TU CON IL VOTO
METTIAMO TUTTI IL NOSTRO TASSELLO

PERCHE’ SI REALIZZI UNA COMUNITA’
OPERANTE E SOLIDALE

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