Elezioni amministrative a Buccinasco: bufale invece di un progetto

L’amministrazione Maiorano, ci sta lasciando senza rimpianti e senza lode, per essere sostituita da chi Domenica verrà eletto. Abbiamo al confronto per il ballottaggio due candidati: il vicesindaco in uscita che ha tutti i meriti (pochi) e le responsabilità (quasi tutto) del mandato uscente.  Conferma al futuro  una gestione fotocopia di quella in uscita, con l’aggiunta di qualche invenzione dell’utimo minuto (il palazzetto dello sport).

L’alternativa è nella coalizione che indica sindaco Nicolò Licata, che si riconosce in un programma nato come reazione al nulla fatto e proposto da Pruiti che aspira a rimanervi. L’esigenza di reagire a una crisi individuando i possibili percorsi di uscita è divenuta la base di un programma di sviluppo, di una rinascita di Buccinasco.  Si potrà fare? in quanto tempo? È giusto cercare di uscire da dieci anni di deperimento o si deve continuare a accettare l’esistente?

Il tema, ridotto all’essenziale, è tutto qui: tenerci la crisi, con qualche garza su danni e difficoltà che continueranno a aumentare. Oppure cercare di reagire, di riprendersi. Siamo a Buccinasco, sono elezioni amministrative, non politiche, la scelta è fra un percorso e l’altro. Evidente che per un Cittadino medio la risposta è raccogliere le forze e cercare di ripartire.

Non è che di questo tema non se ne sia parlato prima. È almeno un anno, se non due, che è maturata l’analisi dell’esistente e di un voltar pagina. Con una serie di temi affrontati, qui e su facebook (BucciRinasco): i nostri competitor  invitati a confrontarsi sullo scritto (inizio di un percorso successivo che avrebbe coinvolto tutti i Cittadini) hanno preferito ignorare, o far finta di non sapere.

Così chiusi e gelosi della loro autosufficienza che hanno addirittura messo giù un programma del nulla. Abbiamo presente un primo programma breve del candidato PD, qui pubblicato. Preoccupante, ma questo è ciò che passa il convento PD. Niente confronto: gelosi unici detentori della “verità” formato PD, avanti compatti fino a sbattere contro il muro.

Adesso siamo alla fine della campagna elettorale, giunti al ballottaggio, che come sempre semplifica le scelte riducendole all’alternativa secca Pruiti/Licata. I contenuti di programma si preferisce non affrontarli, per evidente imbarazzo. Secondo una lunga storia del far politica si gioca sulla denigrazione dell’avversario inventandosi di tutto: “votate noi perché loro sono peggio” una sintesi da far ridere, visto che la guerra fredda non c’è più da trent’anni.

Il programma del FARE, del REAGIRE ALLA CRISI, in queste condizioni prende quota e i post comunisti cominciano a preoccuparsi, seriamente.  Si teme di perdere: ecco allora la disperazione di una immagine manifesto: deve far riflettere i lettori: davvero siamo oltre la denigrazione, caduti nello sconcio. Una metà con verde smeraldo e alberi (Pruiti), l’altra desertica e screpolata.

Lasciamo perdere il verde smeraldo che nella realtà è ridotto a fienagione: un programma di riqualificazione urbanistica che separi nel tempo le aree residenziali da quelle che non lo sono, oggi numerose, in quello che dovrebbe essere il centro del paese con un progetto di completamento che fa di Buccinasco il quartiere giardino della metropoli, il più vicino al centro città… diventa un deserto?

Il sistema viario sarà riorganizzato separando il traffico interno e locale da quello che non lo è. Buccinasco diventerà accogliente e sarà sempre più bella, sempre più apprezzata. Basteranno cinque anni’ probabilmente non sono sufficienti, ma su un progetto del genere si scommette per il futuro nostro e dei nostri figli… FARE e CRESCERE, SVILUPPO, BEL VIVERE e MIGLIORAMENTO per tutti… Rendiamo concreto il progetto con il nostro VOTO.

TUTTI A VOTARE PER LA BUCCINASCO CHE SI RINNOVA

DA 7.00 DEL MATTINO ALLE 11.00 DI SERA

DOMENICA 25

PER IL NOSTRO INTERESSE

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