Elezioni a Buccinasco: il Papa Francesco ci indica una strada

Un dibattito che si svolge oggi 15 in Vaticano (casina Pio IV), verrà presentato anche un libro “Corrosione” scritto da un cardinale ghanese Turkson, cui Francesco ha ritenuto di scrivere una prefazione argomentata, tanto che il titolo dell’incontro è diventato: DIBATTITO INTERNAZIONALE SULLA CORRUZIONE (VEDI L’osservatore Romano).

I contenuti della prefazione Francesca sono utili a tutti e per tutti: Francesco è davvero un felice provocatore, anche su argomenti economici che forse non sempre padroneggia, ma su cui pone a noi tutti questioni che riguardano gli indirizzi, il che fare di noi uomini, cominciando dagli statisti. Come guardare ai problemi del presente e quali risposte dare.

Sull’argomento corruzione, che si porta sempre dietro il far politica e l’antistato nelle sue diverse forme, Francesco ha già parlato altre volte. In questo caso il tema viene affrontato con parole secche e decise: si rivolgono a tutti, lo ripetiamo. In periodo elettorale anche ai nostri candidati, tutti. I quali non devono limitarsi a dirsi d’accordo (banale), ma devono fare perché la questione, nelle sue diverse componenti, trovi una barriera compatta: cominciando dai nostri amministratori.

PAROLA DI FRANCESCO

“Dobbiamo parlare di corruzione, denunciarne i mali, capirla, mostrare la volontà di affermare la misericordia sulla grettezza, la curiosità e creatività sulla stanchezza rassegnata, la bellezza sul nulla”, è il monito di Bergoglio nella prefazione del libro Corrosione del cardinale Turkson. Chiama a raccolta tutti, credenti e non, per una “riflessione culturale” in un momento in cui i giovani “non riescono ad immaginare il futuro”

La corruzione come “bestemmia”“cancro che logora le nostre vite” da combattere tutti insieme, “persone di tutte le fedi e non credenti”, perché “siamo fiocchi di neve, ma se ci uniamo possiamo diventare una valanga“. L’appello di papa Francesco per la lotta “alla peggiore piaga sociale” arriva dalle pagine del libro Corrosione, scritto dal cardinale ghanese Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.

Dobbiamo parlare di corruzione, denunciarne i mali, capirla, mostrare la volontà di affermare la misericordia sulla grettezza, la curiosità e creatività sulla stanchezza rassegnata, la bellezza sul nulla”, è il monito di Bergoglio. La prefazione, anticipata dal Corriere della Sera, è un attacco a tutto campo alla corruzione, definita dal papa come l’espressione della “forma generale della vita disordinata dell’uomo decaduto” che ricorda un cuore “rovinato come un corpo che in natura entra in un processo di decomposizione e manda cattivo odore”.

Scrive il pontefice: “La corruzione rivela una condotta anti-sociale tanto forte da sciogliere la validità dei rapporti e quindi, poi, i pilastri sui quali si fonda la società: la coesistenza fra persone e la vocazione a svilupparla”, perché sostituisce “il bene comune con un interesse particolare che contamina ogni prospettiva generale”.

La corruzione, continua papa Francesco, è all’origine dello “sfruttamento dell’uomo sull’uomo”, “del degrado e del mancato sviluppo” e del “traffico di persone e di armi”. E anche dell’incuria, dell’assenza di servizi alle persone. Non a caso, accusa nella lunga prefazione al libro di Turkson edito da Rizzoli, è il linguaggio più comune delle mafie che si alimentano di questo “processo di morte”.

E’ necessaria “profonda questione culturale“, soprattutto in un momento in cui – prosegue Bergoglio – “molti non riescono a immaginare il futuro“: “Ne va della presenza della speranza nel mondo, senza la quale la vita perde quel senso di ricerca e possibilità di miglioramento che la rende tale”.

il testo integrale è pubblicato su Corriere della Sera.

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  1. #1 scritto da Socrate Lusacca il 15 giugno 2017 16:26

    L’immagine di questo articolo riguarda un analogo argomento trattato qui un anno fa, in epoca non sospetta quindi: il 20 giugno 2016.
    E’ qui da leggere. il titolo d’allora:

    buccinasco-i-pro-tempore-ascoltino-francesco-con-i-fatti-non-a-parole/

    loro si impegna a parole, pronti a accusare tutti gli altri di conflitto d’interessi.
    Quel conflitto d’interesse che loro non hanno voluto normare nel regolamento approvato con tutta la sceneggiata messa in piedi per non far vedere i ritardi e le assenze…

    Anche qui Buccinasco ha bisogno di cambiare.

    RE Q
 
 

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