Buccinasco e il voto: specchio di un paese malato

voti di lista 2017

Il voto amministrativo non è confortante per BucciRinasco: la diffusa spinta percepita dai Cittadini non si è concretizzata in voti nella misura auspicata da noi auspicata. Il progetto di una Buccinasco che rinasce e si rinnova, con i Cittadini partecipi, protagonisti del cambiamento, ha raccolto consensi, (più voti della lista del candidato PD: 1229 BucciRinasco, 1124 Noi di Buccinasco), possono consolare, ma evidentemente non è sufficiente per cambiare Buccinasco (VEDI elaborazione PD).

Il dato, pesantissimo, è la crescita del rifiuto della politica, sia pure con dati ancora non definitivi: 11710 voti validi, pari al 54%, contro i 12.683 del 2012, oltre il 60%). I vincitori che se ne faranno merito, sono sempre più rappresentanti di una minoranza. 36% dei votanti, ma neppure il 20% degli aventi diritto! Chi non vota non conta, ci diranno, ma questa può ancora chiamarsi democrazia? (formalmente forse, ma c’e da riflettere per chi andrà a gestire i nostri soldi, sia l’una o l’altra coalizione al ballottaggio).

Non consola la tornata elettorale su scala nazionale, ove per altro si è registrata in positivo una crescita di partecipazione, al contrario della nostra Buccinasco. I partiti storici dominano, mentre M5S fatica a trasformare localmente il rifiuto del sistema in proposte credibili per i Cittadini. I mercati tirano un sospiro di sollievo per scampato pericolo (meno 4% di spread). Ciò deve loro far riflettere su quanto manca perché la protesta diventi proposta vera riconosciuta dai mercati (che non sono il diavolo: sono la misura della credibilità economica di un paese. Mal messo come il nostro),

Il candidato sindaco a Buccinasco vince in condizioni difficili. Meno voti di BucciRinasco ha ottenuto, il che è quasi un’umiliazione. Il PD che avrà per le mani argomenti di peso perché metta in secondo piano il suo super ego. Se dovessero vincere al ballottaggio aspettiamoci  il piattume decrescente che abbiamo vissuto con Maiorano.

La spinta al cambiamento è stata bloccata anche questa volta come la precedente del 2012, dalle divisioni, da personalismi che prevalgono su scelte più razionali (ad esempio BucciRinasco e M5S avrebbero meglio rappresentato la volontà di cambiamento).  Ancora più forte  l’altra ipotesi su cui abbiamo lavorato e molto ci siamo impegnati, con un candidato sindaco autenticamente civico che trovasse il consenso dei moderati di centro destra (con questi risultati si sarebbe al primo posto con oltre il 42%).

Non è stato possibile. Abbiamo lavorato per il cambiamento, che poteva realizzarsi: hanno prevalso altre visioni e questo è il risultato. Da qui bisogna ripartire, da qui BucciRinasco continuerà nel suo cammino. Mantenendo fede ai due valori fondanti che ci hanno caratterizzato: il rinnovamento della gestione con la spinta alla crescita; la partecipazione dei Cittadini per una Comunità che superi l’assenza odierna, che sia più coinvolta e presente.

DA QUI SI RIPARTE
DAI CITTADINI RESI PARTECIPI E ATTIVI
LA NOSTRA BUCCINASCO MERITA DI PIÙ

  1. #1 scritto da Rinaldo Sorgenti il 12 giugno 2017 13:07

    Ancora una volta i personalismi e la pervicacia di certi personaggi di rimanere in carica anche dopo 23 anni consecutivi, sono la conseguenza di quanto detto sopra.

    Evidentemente non siamo ancora in grado di dialogare e convenire su iniziative più partecipate,
    mettendo da parte i personalismi che tanto male fanno all’Amministrazione del bene comune, ovunque,
    Buccinasco compresa.

    RE Q
  2. #2 scritto da Socrate Lusacca il 12 giugno 2017 13:30

    Personalismi che vivono su un’interpretazione ideologica della realtà, Rinaldo Sorgenti.
    Ideologie che, sconfitte dalla storia (come i post comunisti)
    oppure superate dalla globalizzazione che richiede una sfida quotidiana di rinnovamento (come nell’area centro destra)

    sono alimentate e coltivate da chi ne fa uso per condizionare i cittadini (che spesso sono chiamati popolo)
    lasciandoli arretrati a ripetere a macchina scelte su valori morti e sepolti da decenni.
    In USA i cittadini scelgono anche rischiando, ma scelgono il cambiamento possibile.
    Nel Regno Unito modificano gli orientamenti in qualche settimana
    In Francia in un anno mandano tutto il sistema a monte con un nuovo presidente, che si costruisce un partito che in pochi mesi diventa maggioranza.

    Buccinasco è lo specchio del nostro scontento rassegnato
    paura del cambiamento,
    paura di decidere il nuovo,
    paura del domani,
    svuotati, deboli di spina dorsale.
    incapaci perfino d’indignarci di fronte a quotidiane vicende del deperimento sempre più evidente

    Questa l’immagine delle elezioni
    eppure il nostro paese, i nostri cittadini hanno bel altro spessore e capacità
    Il punto di svolta non si vede, eppure non è lontano….

    dobbiamo lavorare perché il futuro dei nostri figli non sia il tracollo…

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Dezio il 12 giugno 2017 14:42

    Se l’offerta politica è scadente, l’elettorato si allontana.
    La vera sfida delle “forze alternative” era quella di portare la gente al voto: si è ottenuto l’effetto contrario.

    Dopo la serata alla Fagnana mi era parso così evidente che i candidati “anti-establishment” erano decisamente impreparati ad affrontare una sfida elettorale da vincitori, ma solo dei simpatici outsiders.

    Non scommetterei un centesimo sul numero dei votanti al ballottaggio.

    Comunque se ne parlerà alla prossima legislatura,
    sempre che non intervenga anzitempo un commissario prefettizio.

    RE Q
  4. #4 scritto da Socrate Lusacca il 12 giugno 2017 14:56

    Buon giorno Dezio,

    comprensibile una quota di scoramento iniziale, dopo i risultati.
    Pensare che per un mese sono circolate e ripetute le ipotesi di sondaggio
    con M5S oltre il trenta percento
    BucciRinasco subito sotto la coalizione Licata, con possibile ballottaggio.

    Bufale diffuse ad hoc o vendite di sondaggi bufaleschi per far soldi mungendo gonzi?

    Quanto alla qualità del nuovo, rispetto all’esistente, è difficile convenire.
    Molto peggio i vecchi, a cominciare dal vicesindaco che dalla sua ha solo un eloquio strasicuro che copre notizie e dati poco coerenti

    I votanti al ballottaggio saranno in diminuzione… ma è tutto da vedere.
    in quindici giorni può succedere di tutto.

    BucciRinasco resta una garanzia..

    RE Q
  5. #5 scritto da Rinaldo Sorgenti il 12 giugno 2017 15:42

    Si, ci voleva uno spirito diverso e davvero la voglia di cambiare ed includere.

    Speriamo ora che i delusi non facciano danni, ma
    si rendano disponibili per collaborare con la parte che ritengono più affidabile

    ben consci del poco che abbiamo avuto in questi ultimi 5 anni.

    RE Q
  6. #6 scritto da Socrate Lusacca il 12 giugno 2017 15:46

    Rinaldo, le sorprese possono essere le più variabili e, appunto, sorprendenti

    per ora teniamo in tasca ipotesi che, raccontate, susciterebbero oltre alla sorpresa, anche reazioni non prevedibili.

    a volte il silenzio è più rumoroso di una dichiarazione ufficiale….

    buona giornata

    RE Q
  7. #7 scritto da Giulia il 13 giugno 2017 09:40

    buongiorno la delusione è tanta e non facilmente digeribile
    in realtà io potrei diventare una delle deluse che,
    come scrive Sorgenti, potrei fare danni.
    Francamente mi domando quale sia il minor danno andare a votare chi non stimo?

    o votare chi per anni ho combattuto contro?

    Alla fine chi vota da tempo a Buccinasco o meglio chi ha fatto politica ha ben potuto vedere che i personaggi sono “quasi” sempre gli stessi
    mentre le due nuove coalizioni BucciRinasco e 5 stelle erano il nuovo,
    sfiducia? paura di cambiare? non so

    percepisco l’Italia alla deriva dove solo la prepotenza paga, prepotenza, un pizzico di arroganza…..
    qualche insulto qui e là mascherato da buone maniere che tali non sono.

    La tentazione di non andare a votare al ballottaggio è più che grande…..

    ha ragione Socrate qualcuno ha scritto “il silenzio parla per chi sa ascoltare”
    io ascolto ma non sento nulla di buono….
    Buona giornata

    RE Q
  8. #8 scritto da Socrate Lusacca il 13 giugno 2017 10:19

    Un poco amara la riflessione di Giulia, con il pregio della sincerità.

    Qualche riflessione crediamo debba essere fatta,
    anche analizzando i dati che, nascosti tra le righe, hanno di che sorprendere.

    I movimenti sono lenti, troppo lenti forse rispetto alle esigenze di cambiamento che riguardano il paese intero oltre che Buccinasco.
    La tendenza, nonostante tutto, va verso il superamento di questo sistema che sa di vecchio, incartapecorito.
    Senza voltarsi indietro si deve proseguire…
    lo dobbiamo al futuro, ai nostri figli, ai nostri nipoti
    (caricati di un debito spaventoso, di cui questo sistema è responsabile, che saranno loro a dover pagare)

    Rimbocchiamoci le maniche Giulia… convinti dell’esigenza di cambiamento, ci nutriamo del buono che siamo certi di compiere per la nostra Buccinasco

    buona giornata

    RE Q
  9. #9 scritto da Rinaldo Sorgenti il 13 giugno 2017 10:34

    Convengo con le riflessioni di Luigi Saccavini.
    Certo in molti auspicheremmo un cambiamento ed un diverso modo di approcciare il bene Comune.

    Per fare questo occorre però aprirsi e creare dei collegamenti, aumentando la partecipazione del comune cittadino per una funzione che non deve essere una professione, ne tantomeno all’infinito.

    Ora è evidente che sono stati commessi degli errori e che la polverizzazioni in troppe liste ha nuociuto all’iniziativa ed ora occorre fare il possibile.
    Certo la soluzione non è NON ANDARE A VOTARE,
    perché in tal caso si abdica e, statene certi, le posizioni saranno comunque occupate magari proprio da chi la pensa diversamente.

    Apriamoci quindi ed andiamo a dialogare, sarà sempre meglio che rimanere alla finestra e lamentarsi che è
    … sempre la solita solfa.

    RE Q
  10. #10 scritto da Dezio il 13 giugno 2017 10:53

    Ottenere la fiducia degli elettori è una cosa complessa.
    La figura del leader è sempre stata fondamentale.
    La riprova storica è che ogni vota che un leader di successo abdica, quel partito/movimento ne risente pesantemente
    (ecco perchè Berlusconi non molla).

    Il nuovo a Buccinasco : il Movimento 5 Stelle si è presentato con un leader noto per aver vissuto varie epoche politiche – da Cereda a Pruiti.
    Si può “catturare” la fiducia dei possibili non votanti con un tale pregresso?
    I risultati dicono di no, o almeno non tanto da consentire una svolta.

    BucciRinasco : vari cambi di leaders in corso d’opera, con motivazioni poco note (o del tutto ignote) ai non addetti ai lavori (cioè gli elettori).
    Quanto raccolto è già un miracolo in terra.

    In troppi credono che sia sufficiente presentare una lista, magari con un volto rassicurante.
    La politica richiede invece impegno costante a lungo termine (e non concentrato solo negli ultimi giorni pre-elezioni), preparazione culturale specifica.

    E meno male che è così, altrimenti avremmo come leaders – per fare un paragone con il mondo del lavoro – degli ottimi meccanici che pensano di essere automaticamente anche in grado di gestire un’azienda metalmeccanica meglio di qualsiasi manager di lunga esperienza gestionale articolata.

    RE Q
  11. #11 scritto da Socrate Lusacca il 13 giugno 2017 16:24

    Dezio il discorso è ampio e richiede approfondimenti, che faremo, perché i temi sono tutt’altro che banali, meriterà riflessioni ulteriori. Grazie.

    perché gli argomenti e i temi non sono banali e cercare le risposte giuste non può essere detto in poche parole.
    M5S e Schiavone: non è un nostro problema ma non credo che l’esito sia dipeso dal personaggio che localmente è stato scelto.
    Tutti hanno limiti e a livello locale il percorso nel tempo, i cambiamenti, diventano un argomento negativo.
    Che non sempre è giusto: tutti ci modifichiamo nel tempo, anche se noi internamente siamo convinti di essere sempre gli stessi.
    Diversa sarebbe la gabbana rivoltata per convenienza, che non mi sembra sia il caso, con Schiavone.

    Quanto a BucciRinasco, una correzione:
    Non sono cambiati i leaders, che sono invece rimasti quelli delle origini (15 11 2014…) ,
    Lo abbiamo anche dichiarato ma forse dovevamo essere ancora più chiari:
    fin dalle origini il compito di BucciRinasco è stato di Servizio: costruire un progetto e un politica individuando partner e cittadini rappresentativi, che il progetto hanno condiviso.
    Non è stato semplice ma ci siamo riusciti.
    Le rinunce a nostro parere, vissute dall’interno, sono chiarissime: l’ambiente politico di Buccinasco, diciamo,
    non ha accolto favorevolmente la ipotesi BucciRinasco con personaggi impossibili da condizionare…
    ha remato contro.
    Difficoltà prevedibili che abbiamo superato, anche bene.

    Il compito non è finito; dai risultati, c’è sempre da imparare, in positivo e negativo.
    cercheremo sempre la soluzione migliore per la nostra Buccinasco, mantenendo la barra sul nostro programma
    anche ripetendoci la massima che il meglio è nemico del bene…

    buona giornata

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth