Candidato sindaco della sinistra, una cronistoria del mandato passato – parte II

(Andrea Dalseno 05 Giugno 2017) Eccoci alla seconda punta della nostra cronistoria, questa volta più incentrata su questioni oggettive e meno su quelle soggettive. Mi limiterò agli accadimenti principali, affrontando alcune questioni fondamentali, che riguardano una larga fetta delle spese del nostro comune, quali ATM, asilo paritario, rifiuti e verde. In questa puntata asilo paritario e ATM, nella prossima rifiuti e verde.

Iniziamo dal primo capitolo, se non altro in ordine alfabetico, l’asilo paritario. Dopo una nostra battaglia, non appoggiata per non dire osteggiata da quella che poi sarebbe stata la maggioranza, siamo riusciti a far cambiare idea al Commissario prefettizio sulla questione della convenzione con l’asilo paritario di Buccinasco. La questione è essenzialmente pratica, non ideologica: Buccinasco non ha posti sufficienti, come buona parte della Lombardia (anzi dell’Italia), negli asili statali e quindi ha di fronte due scelte.

Uno, infischiarsene e lasciare a casa i bambini, due intervenire con un asilo paritario che potrebbe essere gestito direttamente (asilo comunale, come accade a Corsico) o gestito da una struttura privata in concessione (come a Buccinasco). I raffronti dimostrano che la scelta della convenzione è vincente: costa un terzo rispetto alla gestione diretta e il livello di soddisfazione degli utenti è molto elevato. Purtroppo la discussione è stata, invece, per lo più ideologica (VEDI) anche perché una fetta della maggioranza uscente, che si ripresenta, l’asilo paritario proprio non lo vorrebbe vedere e fosse per loro non darebbero un centesimo che è uno (atteggiamento per il quale Buccinasco dovrebbe pagare un prezzo altissimo).

Veniamo ad ATM. Buccinasco si è trovata alle prese con il rinnovo della convenzione con ATM per il Trasporto Pubblico Locale. Tale rinnovo avrebbe potuto costituire un importante momento per rivedere la convenzione sulla base di un principio di equità e di non discriminazione (VEDI perché Corsico, qui accanto, sovrapponibile per popolazione, bisogni, corse e distanze deve avere un trattamento nettamente più favorevole?). Purtroppo nulla di tutto ciò è stato fatto. Il vicesindaco, Rino Pruiti, ai tempi assessore competente (si dice così, che poi sia davvero “competente” è tutto da dimostrare) in materia, prima firma la convenzione e poi va a ridiscuterla (VEDI a suon di centinaia di migliaia di euro dei contribuenti). Diciamo che a nostro modesto avviso sarebbe stato più saggio discutere prima di firmare (avendo potere contrattuale), non vi pare? Voi a casa vostra discutete i contratti prima di firmare o prima firmate e poi discutete?

Se li voterete sapete cosa aspettarvi


E’ ora di cambiare!

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