Candidato sindaco della sinistra, una cronistoria del mandato passato – parte I

(Andrea Dalseno 04 Giugno 2017) Quella che segue è la prima puntata di una breve cronistoria di alcuni episodi significativi che hanno riguardato l’amministrazione uscente, in particolare il vicesindaco e ora candidato sindaco della sinistra, Rino Pruiti. Spero aiutino a inquadrare meglio il personaggio.

Uno dei primi atti dell’amministrazione uscente che oggi si ripresenta è stata lo stralcio di 100.000 metri quadri dal Parco Sud per la variante di Vignate. Il vicesindaco, sedicente ecologista, che fa? Approva! Tenta un abbozzo di difesa dicendo che è stata una decisione del Sindaco Maiorano, come se il sindaco fosse una sorta di monarca assoluto, come se non dovesse rendere conto alla propria maggioranza (che può mandarlo a casa quando vuole), come se non si potesse esprimere il proprio dissenso e la propria contrarietà dimettendosi! Il vicesindaco si è dimesso? No, ha scelto la cadrega! Ecologisti sì, ma con judicio.

Appena insediato e subito ne spara una grossa il nostro vicesindaco con un pomposo post sul proprio blog nel quale si attribuisce (attribuisce alla giunta appena insediata per la precisione) meriti non suoi. Colto prontamente in castagna (VEDI), glissa e si affida a post satirici per trarsi d’impaccio. Triste!

E’ un vulcano d’idee il vicesindaco, peccato, come accadrà spesso, che servano solo a far clamore e abbindolare i cittadini perché poi, nella realtà non si possono realizzare. Ad esempio propone di celebrare i matrimoni dove si vuole. Bello, peccato che non si possa, come è costretto a precisare il Sindaco Maiorano, non privo di un certo imbarazzo oseremmo dire (VEDI).

Arriviamo quindi alla famosa questione dei tablet con annesso piano dati fornito come gentile benefit ai consiglieri (di maggioranza, perché quelli di minoranza li hanno rifiutati svolgendo comunque il loro compito). Anche lì sparate di mirabolanti risparmi mai realmente quantificati e ridotti, probabilmente per imbarazzo, di comunicazione in comunicazione (VEDI). La questione centrale era la fornitura delle caselle PEC che il Comune non ha mai fornito (forse l’assessore all’innovazione tecnologica, sempre il solito Pruiti, non era in grado, chi lo sa) in compenso si è prodigato per fornire un costoso quanto inutile piano dati dedicato.

Il contratto originario per la parte dati, non incluso nelle convenzioni CONSIP, è stato fatto con Telecom Italia, società per la quale, casualmente, lavora il vicesindaco. Il rinnovo, qualche anno dopo, è stato fatto in regime di convenzione CONSIP, con un risparmio di oltre il 75%! Che tablet e piano dati fossero un inutile orpello lo dimostra il fatto che la prima convocazione del Consiglio comunale via PEC è stata fatta prima della distribuzione dei tablet ai consiglieri eppure il Consiglio si è tenuto regolarmente (VEDI). Soldi buttati!

Quando le cose non vanno come sperato, sovente, il vicesindaco mostra una certa attitudine al vittimismo (VEDI). Storiche, infine, alcune perle che dette dall’assessore all’innovazione tecnologica (sempre Pruiti) suonano ancora più eclatanti, come quella secondo la quale non si possono pubblicare gli allegati alle delibere perché manca lo spazio disco. Manca lo spazio disco?!? Se c’è una cosa che oramai costa quasi nulla è lo spazio disco. Google regala, ribadisco regala, a ciascuno dei propri utenti 15 Gb di spazio (sufficienti per decine di migliaia di allegati). Oppure quando, in Consiglio comunale, lamenta di non aver ricevuto conferma di lettura di una PEC. Conferma di lettura della PEC?!? La PEC non ha conferma di lettura! Imbarazzante!

Per i più giovani segnalo che la foto è presa da una famosa campagna pubblicitaria degli anni ’90 il cui slogan era “AIDS – Se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide“. L’immagine originaria è stata fraintesa per cui è stata cambiata.

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  1. #1 scritto da Socrate Lusacca il 5 giugno 2017 14:25

    Il senso dell’immagine originaria è coerente..
    L’amministratore locale ha in carniere una infilata di decisioni rivelatesi dannose per le tasche dei cittadini elettori.
    E’ un’immagine storica che non ha nulla di scandaloso, oltretutto di origine istituzionale.
    Lo scritto si propone di porre in evidenza le criticità, proprio nello scopo di mettere sull’avviso i cittadini prima del voto.

    RE Q
  2. #2 scritto da Andrea D. il 5 giugno 2017 15:02

    Ciao Luigi, l’intenzione, buona, è stata fraintesa o forse, per meglio dire strumentalizzata,

    per evitare di parlare dei contenuti per cui

    ho deciso di sgombrare prontamente il campo.

    RE Q
  3. #3 scritto da Socrate Lusacca il 5 giugno 2017 17:39

    Benissimo…

    ciò che conta sono i contenuti…
    oltretutto l’alternativa è efficace e indica in positivo il che fare…

    EVITARE I PARTITI E LE LORO STRUTTURE LOCALI
    (già visto e non piaciuto)

    VOTARE, VOTARE, VOTARE,

    NON PERDERE L’OCCASIONE:
    ABBIAMO IL POTERE DI LASCIARLI A CASA..

    VOTARE LA LISTA AUTENTICAMENTE CIVICA
    (composta di cittadini come noi, che non hanno padroni e non si propongono aspettative di carriera)

    PER BUCCINASCO, PER I CITTADINI

    VOTA E INVITA A VOTARE

    BUCCIRINASCO ….
    (Possiamo tornare a crescere)

    RE Q
  4. #4 scritto da manolete il 6 giugno 2017 11:49

    Fine dicitore, mi sembra un po’ pochino quello che hai scritto per osteggiare la vittoria di Pruiti a Sindaco
    Tutto qua?
    Noi c’aspettavamo chissà quali reconditi e misteriosi malaffari da parte sua.

    La verità è che non avete in mano niente di niente per disarcionarlo.
    Avanti così
    Conpermesso

    RE Q
  5. #5 scritto da Andrea D. il 6 giugno 2017 14:20

    Non può smentire quanto pubblicato perché documentato.

    Eventuali reati sono di competenza della magistratura,

    noi ci limitiamo a una valutazione di merito
    (qualcosa che questa amministrazione non ha mai dimostrato di comprendere: una cosa potrebbe essere non illegale, ma essere comunque lontana anni luce dalla buona amministrazione!) e nel merito

    ATM, verde e rifiuti, tre aspetti cruciali dell’amministrazione
    ricadenti sotto la responsabilità del vicesindaco e ora candidato sindaco,
    sono tutti e tre negativi.

    Aggiungiamoci le attitudini personali a mio avviso ampiamente negative e abbiamo il ritratto di una persona NON idonea a fare il sindaco.

    I lettori valuteranno e decideranno.

    Andrea

    RE Q
  6. #6 scritto da Socrate Lusacca il 6 giugno 2017 14:29

    Un lascito degli anni politici di vacche grasse,
    da quando in particolare il Segretario Comunale non è stato più di nomina ministeriale
    diventato una scelta dal mazzo fatta dal sindaco,
    quindi una sua creatura, di cui può liberarsi quando vuole..

    Viene in mente Bucci +: un disastro su tutta la linea, lo stravolgimento del progetto Lanati,
    con due piani e tre palazzine in più, oltre al riempimento del piano campagna
    (presupposto per i noti specialisti che a Buccinasco hanno riempito di qui e di là),
    l’assenza di un’uscita veicolare degna del nome,
    lo spostamento della scuola e l’annullamento di un centro commerciale
    l’abbuono di milionate di oneri di urbanizzazione e via

    Se la cavano sempre con la magistratura che non avrebbe ravvisato reati (finora)..
    Ma un disastro di progetto, resta tale, come le conseguenze d’ogni tipo che ne derivano.

    Agiscono come satrapi che tutto possono fare,
    basta che la magistratura non intervenga.

    Da mandare a casa per il bene della nostra Buccinasco

    RE Q

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