BucciRinasco RISPONDE A SI o NO: cultura e sport

Proseguiamo negli argomenti di programma sottoposti da SIoNO a tutti i candidati sindaci. Dopo un iniziale tentativo di buttarla in “politica”, nel senso deteriore del termine: fare polemiche strumentali, fatte di slogan emotivi, allo scopo di prevalere sulla voce,  rispetto ai contenuti, cui è seguito l’indirizzo di considerare la serata inconcludente e squalificata, adesso segue il silenzio.

Delle elezioni e della scelta che devono compiere i Cittadini sembra che i candidati che fanno riferimento a sovrastanti strutture nazionali, non siano più intenzionati a parlare. Che si intenda puntare sul basso profilo, perché i Cittadini non siano interessati all’evento. Sperano i soliti noti che se non si va a votare prevale la categoria dei “politicizzati”, termine pessimo con il quale si suole definire i votanti ideologici, disinteressati alle cose, al FARE. Decritti simpaticamente da Ferrini con la frase: “non capisco ma mi adeguo”.

Proseguiamo allora a pubblicare il brogliaccio del candidato Ingegner Caterina Romanello: il tema delle risorse da destinare al tempo libero, è questione da pesare con cura: impiegare denari qui comporta togliere, ridurre risorse per iniziative sociali di contenuto forse più pressante. Risorse e investimenti vanno pesati anche in ritorno indiretto, dal contenuto che previene isolamento e disagio sociale. Indispensabile quindi la preliminare analisi dell’esistente e dei diversi risultati e effetti di ciascuno.

4- Come valorizzare la esperienza associativa, la cultura e lo sport a Buccinasco?

Cominceremo con una valutazione e verifica delle associazioni no-profit che svolgono il loro lavoro sul territorio di Buccinasco e che utilizzano gli impianti comunali, analizzando le criticità delle strutture e la risposta di queste realtà alla richiesta e al fabbisogno dei cittadini.
Una volta conosciute e valutate le problematiche e la situazione complessiva, appronteremo un piano di sostegno mirato a tutte le associazioni che a Buccinasco operano in autonomia, lavorando con impegno per soddisfare i molti bisogni della comunità, secondo il principio di sussidiarietà. l’istituzione Comune non deve porsi in alternativa alle realtà che operano per i cittadini ma a loro sostegno, collaborando e coordinando ogni azione affinchè i servizi offerti possano essere sempre più qualitativi nel rispondere ai bisogni della società.
Un esempio: riqualificazione del campo Manzoni e dell’impianto Scirea che potrà diventare un Centro Sportivo Comunale multisport, con un impianto polifunzionale coperto per Basket, Volley etc.

Su un tema “elettorale” per eccellenza, utilizzato con lo scopo di ottenere facile consenso, si distingue in questa sintesi il modo concreto del gestire: conoscere, esaminare l’esistente, disporre di un quadro complessivo prima di decidere. Scegliendo poi la spesa su principi di autonomia e destinazione che premia il ben fare, con occhio ai risultati, con il consenso dei Cittadini. Così BucciRinasco tutela il Bene Comune.

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