Il sindaco in uscita scrive a Socrate Lusacca….

Si tratta della medesima persona che ha qualificato BucciRinasco “associazione di mascalzoni”. In pubblico, nel contesto di un incontro con la comunità sinti, non più tardi di Sabato scorso (20 Maggio), associando a questa definizione lo scrivente e altri componenti.  Evidentemente le riflessioni dell’articolo di ieri sulla storia e sulla situazione che riguarda Buccinasco quale Piazza Affari della ‘Ndrangheta, qualche peso e efficacia devono averlo se lo portano a  scriverci per spiegare (e accusare, noi! di cattiva creanza e altro).

Senza trovare modo di scusarsi o precisare, permettendosi di contattare il nostro candidato sindaco (dall’”associazione di mascalzoni”), come nulla fosse.  Poi qui scrive e ci propone una “lezione di civismo e legalità”: a noi!  La comunicazione che ci invia,  di un pubblico ufficiale che straparla nella foga elettorale, nell’esercizio delle sue funzioni, non meriterebbe accoglienza

La campagna elettorale in corso non giustifica, anzi aggrava il comportamento di questo signore. Sembra evidente un eccesso di potestà extra lege, pretendendo poi che a costui si debba dal credito. Pazientemente pubblichiamo, per essere chiari sul tema; le idee poco lineari e confuse che esprime è bene cercare di superarle, nell’interesse della Comunità.  Anche suo personale (da privato Cittadino).

Gentile signor Luigi Saccavini, contrariamente alle sue valutazioni apparse questa mattina sul suo sito, come Sindaco di questa città le assicuro di essere assolutamente fiero di aver posto ad architrave della mia azione amministrativa il dovere dell’educazione alla legalità ponendo in cima il contrasto alle mafie in generale ed alla ‘ndrangheta in particolare.

Diffondere la conoscenza di questo fenomeno che per anni ha reso irrespirabile il clima di questo territorio, porlo come elemento di riflessione ed approfondimento all’interno delle scuole, scuotere l’indifferenza di tanti cittadini, avversare quanti ancora oggi amano dire che si stava meglio quando si stava peggio, ovvero quando i boss condizionavano pesantemente la vita di questa città garantendone, secondo la vulgata, la pace sociale, sottolineare l’azione concreta di magistratura e forze dell’ordine, ringraziare la presenza dei nostri carabinieri, a me pare elemento di grande rilevanza che ha dato quei frutti cui lei stesso accenna e che non sono piovuti dal cielo per puro miracolo.

Mi permetta di dire con orgoglio che la sistematica, cocciuta, perseverante rilevanza che in cinque anni questa Amministrazione ha voluto attribuire alla rassegna contro le mafie ha costituito e costituisce l’humus di quella presa di coscienza che ha permesso alla città di uscire dal torpore ed accettare l’impegno a superare l’amara definizione di “Platì del Nord” senza dimenticare il passato che è indispensabile resti come monito per non commettere sottovalutazioni ed errori.

Abbiamo voluto agire prevalentemente e coscientemente sul piano culturale sino a giungere ad approvare all’unanimità (compreso il consigliere oggi presente nella sua lista) quell’ordine del giorno del quale, a quanto pare, ad iniziare dal SUO CANDIDATO SINDACO vi mostrate particolarmente allergici. Se questo è la prerogativa del vostro civismo (ma tutti gli altri li considerate almeno persone, magari non intelligenti come voi ma persone?) siete fuori strada, siete altro, purtroppo in negativo.

Se sul piano del rapporto politico ed istituzionale dovete ancora imparare molto se non tutto, salvate almeno l’educazione. Lunedì 22 corrente, ho chiamato tutti i candidati propostisi alla carica di sindaco proponendo loro di evidenziare in questi giorni che ci separano dall’appuntamento ad esporre ai balconi le lenzuola attraverso la presenza dell’apposita locandina di richiamo ad un’azione simbolica altamente significativa. In quattro hanno salito le scale del municipio prendendosene qualche copia da mettere ai rispettivi gazebi. L’ing. Romanello, candidata sindaco della sua gloriosa lista civica si è riservata di darmi risposta tramite e-mail o telefonata dopo aver in apposita sede socializzato con i diversi componenti la stessa lista. Sono ancora in attesa che lo faccia.

Posso invitarvi a salvare almeno l’educazione e la buona creanza? Credete in questo modo di fare dispetto al Sindaco o alla persona fisica che da illo tempore attaccate un giorno sì e l’altro pure? Potrò essere anche, come voi dite continuamente, l’origine di ogni male di Buccinasco, vostra opinione che ovviamente non condivido ed insieme a me non la condivide la parte preponderante di Buccinasco, Continuate pure su questo spartito, ma vi invito a rispettare l’istituzione perché, è noto, che come trattate sarete trattati. Giambattista Maiorano

L’iniziativa improvvisa del Consiglio ( in qualche modo da noi provocata), con seguito di lenzuolata, messa giù in fretta e furia la sera stessa di un Consiglio Comunale, fa parte delle iniziative rituali, innocue, che non cambiano l’esistente. Che ben poco hanno “migliorato” la Comunità. L’occupazione sistematica del territorio, che questa amministrazione non ha in alcun modo contrastato, e anzi… in questa iniziativa non viene neppure richiamata.

Non è argomento l’utilità nel tempo delle manifestazioni; non può  giustificare. Se il livello, il porsi sul territorio dell’antistato, si evolve verso l’impiego sul territorio di capitali da riciclare, su questo si deve dibattere, ci si deve impegnare, farlo a tutti i livelli. A tutela dei Cittadini e nei loro interessi.

NON  VOGLIAMO BUCCINASCO PIAZZA AFFARI DELLA ‘NDRANGHETA

SU QUESTO TEMA FARÀ BARRIERA A TUTELA DEI CITTADINI

BUCCIRINASCO

Continuare in riti che neppure solleticano l’antistato, diventa un errore. Si trasforma in espediente elettorale; come è. L’approvazione di un documento fatta dal Consiglio è atto dovuto: non cambia il contesto. Non gli consentiremo di trasformare questa “trovata elettorale” in argomento. BucciRinasco e questo blog, i Cittadini che ne fanno parte sono ben più concreti e determinatio (lui lo sa bene; lui e qualche componente della sua maggioranza) non si acconciano ai suoi giochini da vecchia politica.

Tag:

  1. #1 scritto da Dezio il 24 maggio 2017 15:57

    Stasera alla Fagnana spero di esserci,
    in modo da poter valutare il “peso specifico” dei nuovi candidati.
    Ho aspettative molto alte: il Sindaco deve rappresentarmi a tutti i livelli ed una volta eletto, chiunque sia, sarà comunque il mio Sindaco.

    Un desiderio: mi piacerebbe avere un Sindaco capace e non solo simpatico, onesto ma non “buonaccione”,
    competente perchè ha “studiato da Sindaco”
    e non solo perché gli piacerebbe tanto farlo.

    Il rischio, sempre latente, è quello di avere persone “eterodirette”,
    per esempio, dal fantomatico popolo della rete oppure
    da Comitati Centrali distanti anni luce dal quotidiano.
    Quindi nessuno ?
    Vedremo.

    RE Q
  2. #2 scritto da Socrate Lusacca il 24 maggio 2017 16:18

    Buona serata Dezio,

    coglie l’aspetto essenziale che si può solo condividere:
    Il rischio, sempre latente, è quello di avere persone “eterodirette”,
    per esempio, dal fantomatico popolo della rete oppure
    da Comitati Centrali distanti anni luce dal quotidiano

    Il sindaco deve soprattutto essere rappresentante dei Cittadini
    deve avere lo spirito di Cincinnato:
    che serve la comunità e, finito il suo compito,
    torna all’aratro e al suo campo.
    alla sua professione…

    Un sindaco che si appoggia su una squadra
    che si compone solo di altri come lui,
    Che fa della partecipazione e del coinvolgimento della comunità
    sulle sue decisioni,
    il metro del suo agire.

    Sindaco che chiede la collaborazione,
    che per questo informa e aggiorna sui dati reali,
    sugli effetti delle singole decisioni,
    sulle conseguenze nelle tasse ma anche nella vitadella comunità.

    Un sindaco che gestisce i 135 milioni del suo mandato
    cosciente che non è roba sua ma tasse di tutti,
    che vanno gestite al meglio
    con la prudenza e la probità del buon padre di famiglia

    del tutto libero da interferenze (interne o esterne)

    La possibilità di realizzare questa situazione adesso l’abbiamo.
    il non voto sarebbe un farsi male da soli
    non gettiamo nel cestino l’unico potere che abbiamo.

    buona serata

    RE Q
  3. #3 scritto da Dezio il 25 maggio 2017 08:34

    Un po’ all’ultimo minuto, ma in tempo per assistere all’intero dibattito.
    Tifo organizzato (come le curve allo stadio), temo ben pochi partecipanti appartenenti alla schiera degli indecisi, cioè la vera sfida di ogni lista.

    Ho avuto l’impressione di incontrare dei candidati onesti, ma qualcuno tangibilmente frutto di decisioni last-minute (chi mettiamo?).
    Qualche battuta degna di Zelig ( tipo:” l’erba è così alta che un bambino non trovava più il suo frisbee”),
    diversi momenti imbarazzanti (se ti candidi almeno documentati per bene).

    Le domande poste ai candidati peccavano oggettivamente nella forma, il tempo per le singole risposte troppo breve per chi aveva argomenti, anche troppo per altri.

    In conclusione: sono ancora indeciso per chi votare, ma in compenso ho ben chiaro chi non votare.

    RE Q
  4. #4 scritto da Socrate Lusacca il 25 maggio 2017 10:28

    Certo Dezio,
    il tempo non manca, ci sono ancora quindici giorni, ci saranno altri incontri.
    Chi questa volta è venuto meglio, potrà essere meno smart,
    e viceversa.

    Rimane la questione che ieri hai posto:
    chi sta dietro?
    non è banale e dobbiamo tenerne conto.

    Le qualità personali sono importanti,
    tuttavia l’animo con cui viene vista la Buccinasco d’oggi,
    la spinta a scuotersi, a rinnovarsi a darsi da fare tutti insieme
    uno slancio che faccia ricrescere e porti avanti la nostra città,

    valgono molto di più…
    anche dai sentimenti trasmessi nelle occasioni pubbliche,
    fatti propri dall’auditorio locale (inevitabilmente organizzato, data la situazione)
    ma pure da quello che segue sui social, i video, ecc.
    viene e prende coscienza una comunità che
    intende riscattarsi.
    Che diventa valore comune, diffuso,
    che riguarda tutti…
    Questo ieri si è percepito con chiarezza.

    buona giornata

    RE Q
  5. #5 scritto da Cesare il 25 maggio 2017 10:58

    Buongiorno sig. Saccavini,

    una curiosità,

    domani sera alla cascina Robbiolo si terrà il dibattito su M4 con il sindaco metropolitano Giuseppe Sala, verrà con una copia della sua dichiarazione dei redditi?
    (spero che al dott Giuseppe Sala sia pervenuta la richiesta, requisito “indispensabile” a Buccinasco)

    intanto leggo sul giornale la notizia che la metro a Monza rischia di impantanarsi per mancanza di fondi,
    quando fino a poco tempo fà sembrava cosa fatta,

    spero che la fermata a Buccinasco con relativo parcheggio non sia solo un “argomento elettorale”
    Buona giornata
    Cesare

    RE Q
  6. #6 scritto da Socrate Lusacca il 25 maggio 2017 11:42

    La dichiarazione di redditi, attività e interessi del sindaco metropolitano Sala
    è stata depositata alla segreteria generale del Comune, non appena eletto
    (o almeno, questo dovrebbe essere, in base alle norme)
    Che venga presentata prima vendendola come espressione personale di “trasparenza”
    è argomento misero, per propaganda elettorale da parte di chi non ha evidentemente di meglio da proporre.

    Circa M4 a Milano, così come M5 a Monza,
    sono certissimi argomenti di propaganda elettorale.
    Personalmente li abbiamo sentiti ieri pomeriggio, riguardo a Monza
    che tutto era pronto che tutto sarebbe finito in pochi mesi, ecc.

    Sala presenterà la medesima recita elettorale qui a Buccinasco.
    M4 è certamente strumento che agevola molto il trasporto pubblico di Buccinasco.

    Probabilmente abbiamo perso il treno o non siamo stati capaci di intervenire in fase progettuale, in passato.
    adesso la nostra presenza si deve far sentire: chiunque vada su…
    dobbiamo essere decisi e programmare bene.
    informando sempre i cittadini e ponendo loro le questioni che man mano si presentano.

    Farne un argomento elettorale…. vale quanto già detto.
    Che il sindaco metropolitano venga a Buccinasco pensando di farsi seguire dai lemming come un pifferaio,
    poteva risparmiarselo….
    (ma ognuno può produrre con la farina che ha…)

    buona giornata

    RE Q
  7. #7 scritto da Dezio il 25 maggio 2017 14:49

    15 giorni non possono cambiare la sostanza.
    Per ambire alla poltrona di Sindaco sono necessarie – almeno in teoria – competenze specifiche.

    La buona volontà non è un requisito sufficiente.
    Un’attenta lettura del testo “Il principio di Peter”
    potrebbe essere di aiuto a chi ritiene di essere in grado di rivestire una posizione di responsabilità.

    RE Q
  8. #8 scritto da Socrate Lusacca il 25 maggio 2017 15:15

    Vede Dezio, il suffragio universale è fatto così e il suo limite da sempre espresso è individuato nel diritto elettorale passivo valido per tutti.

    Sfonda una porta aperta, qui.
    Il diritto elettorale attivo: la possibilità data universalmente a tutti, di pote esprimere la scelta fra i candidati è una cosa (anche questa con i suoi problemi e limiti)

    Maggiore la criticità che si presenta quando il diritto a essere candidati è parimenti universale.

    Qui però non dobbiamo decidere il caso specifico;
    un approfondimento sul tema è sempre utile, ma adesso,
    a quindici giorni dalle elezioni e di fronte ai candidati che ci troviamo,
    con l’autonomia e lo storico di ciascuno
    con la condizione della lista e della sua composizione
    con la valutazione (quella che possiamo fare, non avendo la sfera di cristallo)

    dobbiamo esprimere la nostra scelta
    sulla persona cui in maggior misura si affida l’incarico di amministrare
    135 milioni di nostre tasse nell’arco di cinque anni

    Dobbiamo farlo, non tanto perché è un dovere (il voto viene espresso anche non andando a votare: la non scelta)
    soprattutto per la ragione che è un nostro interesse:
    Questi 135 milioni possono essere gestiti più o meno bene e gli effetti che ne ricadono su noi cittadini sono diretti.
    Una Buccinasco bene amministrata che si impegna a cambiare marcia e migliorare,
    ridurre le criticità, impiegare meglio le risorse disponibili,

    dipende da noi e nessuno può intervenire sulla scelta che la maggioranza di noi cittadini avrà espresso…

    anche con i limiti (visibili e meno) facciamo la nostra scelta:

    NEL NOSTRO INTERESSE

    ANDIAMO A VOTARE

    RE Q
  9. #9 scritto da Miserabile di Montecristo il 26 maggio 2017 11:18

    Peccato che nella dichiarazione di Sala non ci fosse una casa a St Moritz, che sbadato!

    Men che meno, da che mondo è mondo, esiste nella dichiarazione dei redditi un punto nel quale indicare le tangenti e proventi in nero!
    E allora a cosa serve?

    Giusto che gli organi preposti facciano i controlli su un eventuale ingiusto arricchimento del politico di turno,
    ma il resto è solo propaganda di bassa lega.

    Sulla M4 il problema si può riassumere in tre punti chiave:
    - il primo, non banale viste le somme in gioco, è chi mette i soldi? Quanto dovrà investire Buccinasco sul quel progetto nei prossimi anni?
    - il secondo è l’orizzonte temporale del progetto; di che data stiamo parlando? 2020? 2030? 2040?
    - terzo, ma non meno importante è capire quale sarà il futuro della M4 perché se, come mi sembra di aver capito, la stessa è destinata a proseguire verso Corsico e poi Trezzano bisogna vedere quale tracciato verrà scelto. Si proseguirà da Buccinasco, cosa che sembra improbabile, o semplicemente la fermata (che in realtà è un deposito) verrà abbandonata?

    Si vuole la M4 a Buccinasco? Certo, ma fino a un certo punto. Personalmente l’idea di bloccare ogni investimento per i prossimi enne lustri perché tutti i soldi dovranno essere dirottati per le opere a sostegno della fermata che arriverà tra quindici anni e potrebbe avere vita breve non mi piace. Ma spesso a chi amministra, a qualcuno almeno, la cosa non importa; fingersi paladino della M4 porta voti e i soldi non sono i suoi!

    Ai cittadini l’arduo compito di informarsi e scegliere consapevolmente;
    più sono distratti e poco informati

    e più saranno facili prede della propaganda, della demagogia e del populismo.

    RE Q
  10. #10 scritto da Socrate Lusacca il 26 maggio 2017 14:20

    In effetti, la questione della casa in Svizzera è giusto ricordarla…

    In Italia la politica e l’anticorruzione, in particolare la condizione di conflitto di interessi,
    fa venire l’orticaria a chi deve fare leggi, a chi deve metterle in pratica

    personalmente mi impegnerò perché in materia Buccinasco cambi passo
    gettando nel cestino modifiche e regolamenti insulsi,
    che del conflitto di interessi non tengono conto.

    Dicono che è questione di legge?
    che non sarebbe consentito?

    Noi tratteremo la questione per tutti:
    > Funzionari,
    > aziende e professionisti che hanno rapporti con la P.A.
    > politici di turno
    Con i loro parenti, amici e persone interessate

    Se ci riescono negli USA voglio vedere che lo impediscono da noi.

    Degli “onesti” sedicenti e certificati, che rifiutano la regolamentazione del conflitto di interessi
    a Buccinasco non ne abbiamo bisogno
    (e ne sappiamo qualcosa)

    Buona giornata

    RE Q
 
 

sottoscrivi il feed dei commenti

SetPageWidth