Il bilancio del comune: come dovrebbe essere, come procedere

Il bilancio è sempre materia arida: numeri in dare e avere, definizioni spesso ragionieristiche, che però rispondono a precise disposizioni di legge. Se poi andiamo a vedere il bilancio delle pubbliche amministrazioni, in particolare di un ente locale come ad esempio Buccinasco, sembra fatto apposta per tenere distanti i Cittadini, composto in maniera perché non sia capito.

Eppure i Cittadini sono gli azionisti, sono quelli cui chi gestisce deve rispondere. Sono soldi loro:  individualmente devono comprendere e condividere le spese compiute, la loro congruità, la logica, l’utilità. Sono loro che, prima dei Consiglieri (che li rappresentano) i destinatari dei documenti che compongono il bilancio.

Avvicinandosi la fine di un mandato, che avviene di norma ogni cinque anni, i gestori uscenti se ne vanno e subentrano i nuovi. Occasione che dovrebbe prevedere un passaggio di consegne, tanto più che avviene in corso d’esercizo. Si dovrebbe redigere un bilancio infrannuale al giorno X del cambio di gestione (questo in ogni realtà professionale seria).

Sembra che non  venga fatto, che non si redige un documento fra sindaco entrante e uscente; non sappiamo, o meglio non ne siamo sicuri. Certo, la struttura del Municipio si compone di responsabili che agiscono secondo le regole (o si presume che..). Situazione che c’è, eguale nelle funzioni,  in ogni azienda o ente non pubblico. Non è il presidente che materialmente decide e spende, ma lui è responsabile di una corretta gestione. Perchè il sindaco no?

Nella P.A. l’irresponsabilità è la prassi, se non la norma. Da poco è uscito un libro (Rizzoli) a firma di Alessandra Sardoni (giornalista di punta a TV la Sette:  IRRESPONSABILI, riferito a politici e amministratori pubblici italiani. Questa non procedura sul passaggio di consegne, ne attesta il comportamento non lineare.

In queste condizioni, è da consigliare vivamente ai subentranti (sarà BucciRInasco? noi confidiamo così) l’incarico di una due diligence a una società di revisione specializzata (da ricercare fra quelle che meno hanno incarichi pubblici: saranno più autonomi e meno condizionabili). Ce lo suggerisce un lettore che si firma Agnolo della Giovanna da Calcinaia:

una due diligence sarebbe necessaria…un buon investimento anche per mettere un punto da dove si parte… con successiva pubblicazione sul Buccinasco Informazioni per rendere edotta la popolazione fino a dove sono arrivati (a spese improprie o non effettuate) i precedenti…. Avendo fotografia della situazione da dove partono i successivi ( BucciRInasco, confidiamo).
Si tratta oltretutto di una forma di tutela in quanto, sebbene ci sia una responsabilita’ oggettiva sui dati, rimane comunque politicamente una responsabilita’ SOGGETTIVA per le decisioni improprie  commesse dai pro tempore in uscita. Per mia esperienza nelle imprese multinazionali gli armadi sono demode’. I modelli di gestione del servizio vogliono tutto in rete visibile dall’amministrazione. Non avere armadi e’ un indice ulteriore di trasparenza.
a tal proposito, i bilanci ad oggi depositati ( definiamoli bilanci….per comodita’ sebbene impropri) non contano una parte importante o meglio se c’e’ e’ mal esposta…le note integrative e i commenti al bilancio.. Nella P.A. comportarsi,  in sede di redazione di bilancio come se il comune fosse una azienda privata almeno nella forma dedicata alla esposizione verso i cittadini, e non penso sia vietato. Ritengo anzi sia un importantissimo elemento di trasparenza che per un’amministrazione che svolge un servizio, è eticamente e moralmente dovuta. Per una  lista civica e’: conditio sine qua non esistenziale.
Ad oggi i bilanci del comune che ho visto parlano di dati macro. Nei commenti delle colossali amenità. Così si sono fumati 135milioni dicesi centotrentacinquemilionidieuro di nostre tasse ….faticosamente pagate.

Da condividere senza riserve la riflessione di Agnolo della Giovanna da Calcinaia… Positiva inoltre, viene da rilevare l’attenzione più diffusa entro i Cittadini, verso la rendicontazione che i nostri gestori devono far pervenire a fine mandato, ma anche ogni anno solare.

UN SINDACO CHE SI IMPEGNA AL SERVIZIO
VERSO IN CITTADINI
INFORMANDOLI DI OGNI SPESA
COINVOLGENDOLI NELLE DECISIONI
SPENDENDO CON GRANDE ATTENZIONE
LE NOSTRE TASSE
RISPONDENDO A OGNI RICHIESTA

BUCCIRINASCO

E BUCCINASCO…. RIPARTE

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