Caterina Romanello. Si presenta il sindaco candidato da BucciRinasco

Concreta: Come sono portate a agire le nostre donne, le mamme soprattutto, che devono badare all’azienda casa da amministrare, anche far quadrare nei conti. Così appare il Candidato sindaco di BucciRinasco Caterina Romanello: che   trasmette l’esigenza d’essere conosciuta nel modo più ampio dai Cittadini.

“Sto chiedendo agli elettori un incarico che mette nella mia responsabilità 135milioni delle loro tasse. Sento l’obbligo di farmi conoscere dai Cittadini:  chi sono davvero, le qualità, i difetti, i limiti. Sento il dover, giusto che parli di me:  che mi confessi, che susciti interrogativi, che risponda loro con sincerità, a tutto campo”

Ha 49 anni l’ingegnere Caterina Romanello. La famiglia è originaria di Venezia; nasce a Firenze  perché in quel periodo il padre Giampaolo, ingegnere elettrotecnico alla  B.Boveri,  dirigente, per il suo lavoro si trova nella città Toscana. Giampaolo è dinamico e instancabile: negli anni Ottanta dà vita a un’azienda in proprio, specializzata in ascensori  dalle caratteristiche e dimensioni fuori standard, con sede a Montodine/CR.

Ancora oggi, è impegnato  e gira il mondo, Giampaolo.La sua competenza riguarda l’estero:  in particolare Medio Oriente, Cina, Singapore, fino all’Australia. Caterina,  che sognava un futuro da veterinario, dopo la maturità scientifica al Leonardo (60/60) viene indirizzata al Politecnico. Appena ingegnere si trova in azienda; lì resta fino al al 2003, con la nascita del secondo figlio.

Il matrimonio nel 1998 è un giorno memorabile, ovviamente: celebrato in San Marco, chiesa nella quale la madre (Maria Grazia, per tutti Mariella), canta come soprano corista della chiesa. Qui Caterina s’incontra come Buccinasco trovando casa nell’area Milago, ove abita tuttora. Famiglia cresciuta, arricchita da tre figli maschi: Tommaso al liceo scientifico Vittorini; Pietro alle medie in Fagnana; mentre Francesco alle elementari in Robbiolo.

Il marito (Enrico, da cui il diminutivo Chicco), conduce col padre un’agenzia di distribuzione specializzata in imballaggi industriali di grosse dimensioni, in tutto il Centro Nord. La famiglia assorbe molto, ma Caterina non si ferma.  Trova un impiego al Municipio di Buccinasco ove opera per sette anni. Le viene affidata la gestione (complessa nei singoli casi) delle proprietà di abitazioni legate alle agevolazioni della legge 167.

Nel periodo ha portato al Comune entrate per circa 13 Milioni, garantendo risultati molto buoni, sia rispetto al prima.. che nel periodo successivo al termine del lavoro (2015). Sempre impegnata: il candidato sindaco ha interessi e impegni sempre assorbiti dalla cura dei figli, ma anche la casa. Lavora tuttavia, è impegnata nello sviluppo del risparmio energetico dedicato alle aziende grandi consumatori, cosiddette energivore.

C’è posto poi per interessi liberi, l’hobby. Maggior tempo in passato per sport come sci, alpinismo, immersioni e perfino paracadutismo. Le vacanze spesso all’estero; in Grecia alle Cicladi, “conosciamo tutte le isole” dice. Non può mancare l’hobby della lettura: ama in particolare Cammilleri; frequenta la biblioteca da cui preleva narrativa per lo più d’evasione, ma non proprio leggera. L’ultimo letto è La ragazza del treno di Paula Hawkins.

Con questa vita lo stress non manca, anche se non lo si nota. Si rapporta con le persone in modo aperto, sorridente e disponibile.  Riesce sempre ad entrare in sintonia; “mi trovo meglio più spesso col mondo femminile, anche se  gli uomini sono la mia famiglia, la mia vita”. Precisa e organizzata sul lavoro.

Difetti si fa fatica a trovarne: le capita di perdere le staffe, fino ad essere impulsiva quando si trova con interlocutori di cui non ha chiaro un agire lineare. Chi la conosce afferma che sul lavoro non molla il punto; è esigente. Pretende chiarezza; un comportamento che diventa fermo entro l’indole dell’usuale amichevolezza e apertura.

Sindaca o Sindaco? “Al femminile sembra ambiguo: un modo sottile di svalutare il ruolo”.  Con l’incarico sta affrontando una condizione nuova; lo fa con la sicurezza usuale. Quasi si altera se le si sottolinea il fattore “donna” dando a ciò un significato concessivo, del tipo pari opportunità.

“Noi donne abbiamo  le stesse qualità e capacità degli uomini: e le sappiamo sfruttare meglio. Non è neanche il caso di parlarne: le qualità e la pienezza che richiede la funzione materna è elemento che senz’altro aiuta nell’affrontare i problemi, anche impegnativi come certamente comporta il ruolo di Sindaco.
Mi sento di garantire i Cittadini che, con me, il municipio sarà in buone mani. Il mio impegno non riguarderà l’ordinaria amministrazione: questo è ovvio. Compirò ogni sforzo per rinnovare, innovare, migliorare e far crescere la nostra Buccinasco. Mi impegnerò  a contenere le tasse, a realizzare efficienza. BucciRinasco è una garanzia: ne sono convinta e farò di tutto per darne dimostrazione”

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