BucciRInasco: SIoNO intervista a Caterina Romanello

(SIoNO 26 Aprile 2017) Anche la lista civica BucciRinasco ha scelto il proprio candidato in vista delle elezioni amministrative che avranno luogo l’11 giugno a Buccinasco. In nome in questione è quello di Caterina Romanello: donna, mamma, moglie, ingegnere, da anni impegnata nell’attività politica insieme alla lista civica e con le idee molto chiare per il futuro della città.

Si aspettava che BucciRinasco la scegliesse come candidato? Si sente pronta ad assumersi questa responsabilità? Sono prontissima, da donna e da tecnico competente, ho contribuito alla nascita di BucciRinasco come Lista civica, partito dei cittadini. È mia intenzione arrivare al traguardo elettorale grazie ai cittadini di Buccinasco e a tutti i rappresentanti di Lista, donne e uomini.

Come mai la decisione di candidarsi? Cosa l’ha spinta a scendere in campo? Qualcuno ha cercato di boicottarci, forse impaurito dalla forza di una Lista Civica nuova, con volti nuovi e liberi e un progetto differente. Il lavoro che abbiamo svolto in questi ultimi due anni è stato troppo importante e così, spinta da amici e compagni di avventura, famiglia e tantissime richieste da parte dei cittadini, ho deciso di impegnarmi in prima persona, mettendoci anche la faccia e la mia sensibilità personale e professionale.

Cosa prevede il programma elettorale di BucciRinasco e quali sono, secondo la sua opinione, i punti di forza che potrebbero consentirvi la vittoria? È un programma innovativo e il timore che ci venga copiato è concreto. Peraltro, a parte i soliti proclami alla “Cetto la Qualunque” di qualche mio collega-avversario, non vedo pubblicazione di programmi in uscita, per ora. Utilizzeremo i nostri canali per ufficializzare i punti di forza del nostro progetto, condividendoli con i cittadini in incontri pubblici e durante i banchetti elettorali, attraverso i quali stiamo raccogliendo proposte e indicazioni da parte di numerosi cittadini e questo è e sarà, il nostro punto di forza.

Per il bene dei nostri figli, posso dire che partiremo immediatamente con la manutenzione straordinaria di scuole e palestre e riporteremo Buccinasco anche ad essere la “perla verde dell’Hinterland”, passando da giungla a città giardino che vogliamo, senza abbattere gli alberi sani! La riqualificazione urbanistica e viaria è uno dei punti più rilevanti, se non altro per le risorse che bisogna coinvolgere e mettere in gioco. Ripensare i trasporti pubblici, di cui la metropolitana è solo una parte. Poi la gestione dei rifiuti, ferma e onerosissima; l’illuminazione urbana e il sistema energia, oggi oneroso e inefficiente. Promuovere l’informazione partecipata dei Cittadini. Interventi strategici per attrarre sul territorio imprese e lavoro. Le criticità sociali che devono trovare soluzioni efficaci e sistematiche soprattutto ancorate a una sussidiarietà che genera efficienza e qualità. Quindi un programma di cinque anni con l’obiettivo di spendere bene le nostre tasse, possibilmente riducendole e nel contempo far crescere il lavoro vero, l’attività e l’economia locale.

Quali sono, ad oggi secondo lei, le maggiori criticità del comune e cosa ha intenzione di fare per porvi rimedio? Sicurezza, scuole, strade, viabilità, trasporti, lavoro, verde pubblico e organizzazione del personale comunale. Impegnerò i 135 milioni di bilancio, composto da tasse versate dai cittadini, eliminando ogni spesa illogica ed inutile ed investendo sulla manutenzione e la rinegoziazione di ogni convenzione svantaggiosa; lo farò da ingegnere, ma al pari di una madre parsimoniosa.

Qual è il suo bilancio complessivo dopo cinque anni di questa amministrazione? Un disastro, dentro e fuori al Comune. Non condivido questo modo di far politica e il risultato penso che i cittadini lo subiscano tutti i giorni. Soldi, nostri soldi, mal spesi, mancate entrate, incapacità gestionale ed imprenditoriale e pochissima predisposizione all’ascolto del Cittadino!

Pubblico e privato: tema sempre caldo, e ancor di più a Buccinasco. La sua visione? Non esiste pubblico senza il privato e viceversa, esiste un progetto di crescita e rinascita del nostro comune con una visione di efficienza: ottengo il miglior risultato col minor impatto economico possibile. Amministrare da buona Donna di casa e d’azienda.

Cosa pensa degli altri candidati alla carica di sindaco in lizza con lei? Come vede il confronto con questi avversari? Sono tutti legati, chi più chi meno, ai partiti tradizionali e questo non credo che possa essere un valore aggiunto. Siamo stanchi delle solite facce e della solita politica. Sarà un confronto tra partiti e il nostro Partito dei Cittadini, una forza civica locale nuova, con un candidato che conosce il Comune dall’interno (ci ho lavorato per 7 anni) e dall’esterno (residente da 20 anni e 3 figli nati e cresciuti a Buccinasco)

Il tema M4 è sempre molto attuale. La sua opinione al riguardo, rispetto anche a quella degli altri partiti? Chi non vorrebbe la M4 a Buccinasco? Forse proprio chi ci ha amministrato fino ad ora e che al momento di saltare sul carro in fase di progetto non si è presentato. Gli stessi che ora promettono fermate sotto casa, chiedendo la revisione del progetto a lavori ormai iniziati e che hanno richiesto uno studio di fattibilità al Comune di Milano, che seppur in fase di studio, non lascia prevedere nulla di concreto per Buccinasco in tempi brevi. Ovviamente farò il possibile perché in un futuro prossimo anche Buccinasco abbia la metro, ma il potenziamento delle corse degli autobus ribaltando l’attuale costosissimo contratto ATM, è una priorità del nostro programma, di immediata realizzazione.

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  1. #1 scritto da Dezio il 1 maggio 2017 18:22

    Nell’intervista si legge : ” Qualcuno ha cercato di boicottarci, forse impaurito dalla forza di una Lista Civica nuova, con volti nuovi e liberi e un progetto differente”.

    Un semplice lettore come me arguisce che ci sono state delle forzature ben più “gravi” del consueto ed ormai vigoroso scontro politico senza regole di cavalleria.

    Se fosse così, quali sono state le forzature ?

    Noto anche – manco da Buccinasco da mesi – che la Coalizione Civica è praticamente sparita e quindi mi chiedo : dove andranno i transfughi di tali liste ?

    Vi confesso che sarei ben poco sorpreso di vederli riapparire altrove.

    RE Q
  2. #2 scritto da Socrate Lusacca il 1 maggio 2017 22:33

    Dezio, lei è tutt’altro che “semplice”,
    un lettori si, e un lettore attento.

    Quanto alle forzature, ha compreso in pieno il senso che l’intervista non può esporre in modo diverso.
    Non è compito di BucciRinasco, neppure nel suo interesse, che la campagna elettorale si trasformi in un incrocio di accuse pesanti sui comportamenti dei singoli e di quelle cose chiamate “partiti” o “movimenti” che con i temi locali e il programma del fare nella Comunità e nel suo sviluppo non hanno nulla a che vedere.
    Sono una sorta di casacca indossata da persone per bene, altre che lo sono meno, altre che lo fanno per tutelare interessi propri di parte.

    BucciRinasco vuole che tutto si ancori su un programma di sviluppo, su una visione della Buccinasco che vogliamo e ci proponiamo di realizzare.
    mentre finora dalle altre parti di cui sopra, troviamo abbozzi di questioni che sono solo ordinaria amministrazione, che devono fare tutti.
    Questioni cui sono obbligati, come il supporto sociale alle criticità, manutenzione marciapiedi ecc., che fanno parte dell’ordinaria conduzione cui sono obbligati.

    Coalizione Civica ha concluso una sua esperienza; nella maggioranza confluita in BucciRinasco.
    Qualcuno ha cambiato percorsi, mentre a livello personale possono esservi indirizzi entro strutture dalla casacca colorata.
    Lo spirito rimane e la forza, l’esigenza forte di una gestione composta di Cittadini che hanno come stella polare il Bene Comune di Buccinasco, si trova con noi.

    buona serata

    RE Q
  3. #3 scritto da Dezio il 2 maggio 2017 09:26

    La figura del sindaco è centrale, ma non lavora da solo.
    Quindi mi auguro vengano presto resi noti i nomi che compongono tutta la lista.

    Al proposito, mi vengono in mente alcuni aspetti che mi avevano incuriosito circa taluni personaggi di Coalizione Civica, con atteggiamenti che sarebbe opportuno non replicare.

    Ne cito un paio, per me emblematici: un politico navigato, molto abile ad accettare repentinamente un incarico importante in un comune attiguo, un ex senatore con mire di rientro in politica dalla “porta di servizio”.
    Ecco, mi aspetto non vedere delle repliche di tal guisa.

    Ulteriore riflessione: ma la struttura interna del comune come è combinata ?

    Possiamo eleggere anche un vero fenomeno, ma se la struttura burocratica è carente c’è poco da fare.

    Mi ricordo di accese polemiche circa l’allontanamento di alcuni personaggi di rilievo dell’amministrazione, che a dire di alcuni erano stati i fari illuminanti della macchina comunale.
    Ma siamo così certi che erano così capaci ?

    Io ho qualche perplessità personale, ma spero di sbagliarmi.

    RE Q
  4. #4 scritto da Socrate Lusacca il 2 maggio 2017 11:31

    Intanto ri-complimenti Dezio, per le sue osservazioni che troviamo pertinenti e interessanti.

    La condizione di raggruppamento civico composto da Cittadini del luogo che si impegnano per la comunità,
    deve essere preservata attentamente.
    Pur non escludendo a priori supporti o altre forme di accordo, sui contenuti,
    Abbiamo appreso e verificato che le aspirazioni “politiche”, entro un agire Civico,
    Non sono sempre pertinenti (anzi, difficilmente coincidono)

    la visione e le spinte che muovono un “politico di mestiere” sono orientate al ritorno in termini di visibilità e carriera politica,
    prima di un agire che invece dovrebbe essere prioritario, rivolto alla comunità e al suo Bene Comune.
    Non vi saranno repliche e, avvertiti, saremo molto attenti nei rapporti con l’area politica.

    Quanto alla squadra due osservazioni e chiarimenti:
    La lista presentata e i suoi componenti hanno un obiettivo primario:
    rappresentarla in Consiglio, con la competenza complessivamente espressa,
    la personalità, la caratura personale e la rappresentanza di categorie e fasce d’età
    Verrà presentata in questi giorni e vi sarà un mese perché la lista e i singoli
    si facciano conoscere.
    Quanto alla squadra del Sindaco, questa si compone di assessori
    che sarà il sindaco a scegliere (può anche revocare o modificare le deleghe)
    Possono anche essere componenti della lista, ma pure venire da fuori.

    Un lista Civica è (o dovrebbe, se autenticamente Civica) portata a individuare col sindaco le personalità dalla caratura e competenza specifica per i compiti di ogni assessorato.
    Importante in questo caso la qualità e esperienza nella conduzione o in livelli aziendali corrispondenti; non solo, certo. Ma questo aspetto è rilevante.
    Il sindaco ne ha la responsabilità e deve trattarsi di persone che ispirano fiducia e nelle quali il sindaco si sente supportato in pieno.
    Questo è il percorso che si dà BucciRinasco.

    Come vede Dezio siamo ben lontani dai manuali che ripartiscono e assegnano ruoli in funzione del singolo valore politico-partitico, come è avvenuto e avviene ora, anche a Buccinasco.

    In questo sta la differenza, della nostra proposta Civica.
    Non la sola differenza, ma questa del metodo è già un aspetto rilevante.

    RE Q
  5. #5 scritto da Socrate Lusacca il 2 maggio 2017 11:43

    Ancora a Dezio, riguardo al problema non secondario della struttura interna tecnica e di tutto il personale.

    Come saprà, chi assume un funzione di gestione, ha tra i suoi compiti quello principale che riguarda l’insieme dei collaboratori.
    Ne ha la responsabilità: l’efficacia e la capacità di motivarli e rendere efficiente la macchina del Municipio è di chi gestisce.
    Affermare, come pure è stato più volte fatto dalla amministrazione uscente, che i risultati molto mediocri dipendono dal personale e dai tecnici rivelatisi colmi di tare, è comportamento giustificativo, tipico di chi è inadatto o incapace di gestire.

    Il personale deve avere le competenze per il ruolo che ricopre e questo dovrebbe essere indiscutibile già ora.
    Come organizzare, come generare flussi di lavoro, di controllo, di efficacia dei singoli, dei reparti, della struttura complessiva è compito di chi gestisce.
    Siamo convinti di disporre delle competenza adeguate perché ciò si realizzi,
    perché tutti, ai vari livelli, abbiano l’autonomia assicurata, come la responsabilità del loro operato.
    Andranno tutti bene? La grande maggioranza sì,ce lo dicono le statistiche.
    Qualcuno potrà rivelarsi inadatto? è possibile. si affronterà la questione e si troverà la soluzione appropriata.

    Quel che è certo, ciò che cambierà, sarà il clima, la soddisfazione di essere parte di una squadra motivata e capace, che darà risultati per la Comunità.
    Il lavoro che si svolge nel riconoscimento dei superiori, con lo stimolo e ogni supporto perché si operi al meglio, è sempre stato l’elemento base, di un impiego soddisfacente.
    Per chi lo svolge e per i cittadini che se ne devono servire.

    buona giornata

    RE Q

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