Il sindaco a Buccinasco? ci saranno sorprese. Anche positive

I pro tempore in uscita erano e sono tuttavia composti dall’intero variegato mondo di sinistra fino a Rifondazione, verdi e oltre (se c’è un oltre). A questa si è aggiunta la lista civica costruita da Carbonera (chiamatosi fuori dal PD di Maiorano)ve Pruiti. Hanno fino a ieri governato in apparente sintonia e identità, riuscendo ad andare d’accordo nel non far nulla. Ci sono riusciti.

Una cosa, vista da fuori, è l’indefettibile unità d’azione portata avanti per cinque anni. Così bene che è diventato naturale considerare il rito delle primarie come costituenti l’intero insieme della maggioranza uscente. Nel fare le cose questi politicanti di mestiere, se hanno imparato a memoria il “messale” e recitano le funzioni politiche, dimostrano il contenuto modesto della capacità di analisi e gestione.

Fanno le primarie aperte a tutti i Cittadini disposti a sottoscrivere una dichiarazione di condivisione su un programma comune. A fatica si mettono d’accordo sui candidati da presentare, estromettendo Carbonera e vanno al voto…. Ma ci vanno senza sottoscrivere un programma condiviso (o comunque non facendolo conoscere). Infatti fra le altre, ecco le indicazioni di Maiorano a primarie finite (… e dopo le primarie?):

…. che il PD, elaborato il lutto, ragioni serenamente sul da farsi e lo ha fatto, partecipi attivamente e fattivamente alla presentazione di un programma di governo che lo veda protagonista.

Il programma di “coalizione” finora non si è visto; stanno elaborando ancora? Ma se così fosse cosa hanno firmato i Cittadini che sono andati a esprimere le loro preferenze alle primarie? Gli organizzatori se ne saranno dimenticati, forse. Adesso mettere insieme i cocci per stendere le cose da fare è complicato, con un candidato sindaco che, intascata la candidatura, per sua indole personalistica, vorrà condividere ben poco.

Nel PD c’è delusione (il lutto dice Maiorano), ma girano anche voci di perplessità. Anzi questa condizione si è vista subito, tanto che, dopo le primarie, l’area sinistra della sinistra, ha deciso di andare da sola, con un simbolo diverso dal partito. Facile leggere: il gruppetto aspira ad attrarre voti PD delusi.  Semprechè non sorgano sorprese ulteriori.

Il candidato sindaco uscito dalle primarie del PD, nei luoghi del PD medesimo è uno sconosciuto o quasi. Sottovoce si parla di una iniziativa comune che presenta il candidato sindaco. Il quale, di suo,  se ne esce con un volantino suo (della sua lista) con i punti di programma (che esamineremo a parte: ne vale la pena), e il logo della ripescata associazione Noi di Buccinasco, dopo il pronto accantonamento avvenuto nelle elezioni del 2012.

Neanche un’ombra della coalizione delle primarie… Preso il malloppo della candidatura, se ne va per conto suo e lascia il PD nella parte del servente, se avesse voglia di esserci. Sta facendo i conti senza l’oste, oppure anche lui saprà della deriva entro il PD locale, poco entusiasta (diciamo così), del candidato sindaco che è venuto fuori. Avrà preso le sue contromisure?

Insomma la maggioranza in uscita si sta frastagliando e le ormai prossime elezioni attesteranno collocazioni diverse. Il voto sarà un problema per il PD, che rischia non poco. Incerto ma lui spera meno rischioso, stando ai si dice, il futuro che gli viene prospettato.   Voci insistite favellano di accordi più o meno espliciti per un ballottaggio che veda confluire su di lui i voti del centro destra.

Si prospetta un disastro tipo Caporetto per tutta l’area PD, in ordine sparso fra chi sostiene la regola e coloro che vorrebbero comunque partecipare all’eventuale futuro accordo anti-M5S. Dall’altro lato chi piuttosto di contribuire a un connubio così contro natura, sarebbe orientato diversamente.

Ma non  finisce qui:  quanti saranno i moderati stanchi del modo d’agire dei partiti locali con i loro sempiterni conduttori, intenzionati a punirli per aver lasciato cadere la proposta BucciRInasco. Aver osteggiato ben due candidati sindaci di assoluto prestigio, che avrebbe potuto anche chiudere la gara al primo turno?

Sono diversi i soggetti che sembrano aver mal gestito la fase preliminare, facendo ampio uso di veti incrociati (per non dir di peggio). Le elezioni saranno una sorpresa per molti aspetti. Come  non può  oggi escludersi che la proposta liberare e moderata, autenticamente civica, per come si è caratterizzata in questi mesi, possa rappresentare la svolta per Buccinasco. Del resto….

BUCCINASCO HA BISOGNO DI RIALZARSI E RIPARTIRE
PER RINASCERE…

INGEGNER CATERINA ROMANELLO

SINDACO

BUCCIRINASCO

  1. #1 scritto da Max il 22 aprile 2017 11:02

    Finalmente la vera possibilità di riscatto per la ns bella cittadina, con

    un candidato che è una di noi,
    una cittadina come tutti noi
    che ha a cuore solo il bene pubblico e non gli interessi privati come è successo a Bucci negli ultimi 19:15 anni.

    Forza concittadini rialziamoci e riprendiamoci la ns città che tornerà a splendere come prima

    grazie a Caterina e BucciRinasco!!
    Max

    RE Q
  2. #2 scritto da Socrate Lusacca il 22 aprile 2017 15:09

    Non solo cittadina che si impegna per la Comunità
    in modo disinteressato…

    anche conoscenze e competenze di tutto rispetto,
    base di capacità necessaria per affrontare i complessi problemi
    della nostra cittadina,

    impegnando i nostri soldi con oculatezza…
    nello stesso tempo dando a Buccinasco la scossa per ripartire davvero

    buona giornata Max

    RE Q
  3. #3 scritto da Socrate Lusacca il 22 aprile 2017 18:31

    Per la raccolta delle firme oggi al mercatino del sabato c’era anche un bandiera del PD.
    A parte qualcuno (abbiamo visto un consigliere in uscita), l’unico PD è stato rappresentato dalla bandiera.

    Il PD di Buccinasco finora non sta facendo campagna elettorale, mentre il candidato sindaco (uscito vincente nelle primarie di coalizione con il PD) utilizza per le sue iniziative il solo simbolo della sua ex associazione, messa in frigidaire dal 2012.
    Non un simbolo PD (che pure lo ha designato), non una parola che richiami a una coalizione.

    Gli ex comunisti devono ancora elaborare il lutto?
    Oppure remano contro, stando sott’acqua ?

    Campagna elettorale straniante; col fiato sospeso in attesa di novità inaspettate..

    la società civile invece tira…
    si prepara a sostituire i partiti d’antan…
    il mondo dei partiti continua a declinare

    un consiglio?
    seguire con attenzione … sorprese possono essere alla viste

    RE Q
  4. #4 scritto da Rinaldo Sorgenti il 27 aprile 2017 13:17

    Le solite banalità (si fa per dire) degli addetti al “mestiere” ?

    Ma come è possibile che certa gente consideri indefinita e continuativa per svariati lustri la loro presenza nelle Istituzioni?

    Basta con i circuiti chiusi e governati (per escludere gli altri) dai soliti noti.

    RE Q

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