Buccinasco più e le elezioni: proviamo a ragionare col buon senso

Argomento che sul piano elettorale è delicato: si tratta di 500 famiglie, un migliaio di elettori potenziali , almeno. Quindi finora i casi sono due; dell’argomento non si parla, ritenuto pericoloso, oppure si conferma la linea dei pro tempore uscenti: sono i Cittadini tutti che devono pagare lo sconcio.

I comportamenti del vicesindaco in uscita e dell’Assessore Baldassare sono palesi, da loro  confermati a ogni pie’ sospinto (l’Assessore oltre tutto in potenziale conflitto di interessi sulle decisioni che riguardano la materia, essendosi ufficialmente dichiarato loro condomino nell’ultima serata pubblica dei pro tempore con i Cittadini). La loro tesi: il Comune è obbligato a intervenire; l’unico responsabile è un’impresa fallita; quindi paga Pantalone (cioè noi).

Quindi (secondo i pro tempore in uscita) dobbiamo pagare tutto noi; al massimo vediamo come ci possono aiutare Regione o Ministero. Se e quando intenderanno rispondere su un terreno privato. Perché finora non lo hanno fatto. Comunque anche se riuscissero a trovare qualche contributo (30%? Forse di più?) a noi Cittadini verrebbe un costo intorno a 8 milioni da saldare.

Questa strada comporta che Buccinasco per almeno un intero mandato non avrà risorse per lo sviluppo. Sappiamo chi sono i responsabili della discarica a cielo aperto. L0  sappiamo tutti e, certamente, fra loro non è l’ex sindaco Cereda il più importante.  Proviamo invece a vedere come si può ragionevolmente percorrere una strada di buon senso.

Una cosa da ritenere probabile è che quanto sotto messo nella discarica a cielo aperto, per fortuna, non  genera conseguenze. I nostri pro tempore in uscita hanno speso oltre 200mila nostri soldi in sondaggi per accertare che non vi sono rischi o pericoli imminenti. Già in passatosi sono fatti sondaggi, poi risultati non proprio cristallini.  Il passare degli anni  tuttavia ci dà un po’ di fiducia.

Stabilito ciò, c’è da domandarsi perché gli amministratori si sentano obbligati a “sistemare” il pasticcio. Probabilmente vi sono indicazioni legislative ma, se viene meno il rischio per la salute e l’ambiente, altrettanto riguarda l’urgenza, si allungano i tempi per porvi rimedio. Fino a metà degli anni ottanta ciò che è successo a Buccinasco più è stato la regola, o quasi.  Le macerie finivano nelle fondamenta e sopra ci si è costruito.

Ma allora c’è da chiedersi: perché tutta questa foia dei nostri pro tempore di far uso di corsa delle tasse di tutti i Cittadini?   Per far pagare a noi tutto il problema? Come sempre è utile andare a vedere a chi serve, e chi ci rimette. Sistemare a spese di tutti una lottizzazione privata, è certamente utile per i privati: di più  per coloro che hanno realizzato e venduto, ma anche chi oggi vi abita. Vi sono poi tutti quelli che hanno responsabilità nella discarica a cielo aperto.

Se si sistemasse tutto a nostre spese, tutto torna a posto, i valori degli immobili risalgono. Inoltre una bella lottizzazione da 12 milioni è occasione di appalto, e chi lo realizza, anche lui, ci fa il suo affare. Quindi i candidati sindaci che sponsorizzano l’intervento urgente, favoriscono tutti questi signori (a nostre spese). Con qualche dubbio anche che, in questo modo, riducono rischi di varia natura ai responsabili pro tempore i quali, finché non è sistemata la faccenda,  prima o poi qualcuno potrebbe chiamarli  in causa.

E i Cittadini che senza responsabilità propria sono rimasti col cerino acceso in mano trovandosi in casa la discarica? Naturalmente non sono responsabili. Hanno sottoscritto un contratto d’acquisto nel quale il venditore ha trasferito loro le obbligazioni della convenzione e eventuali vizi futuri  sul bene acquisito. Una clausola che, con quel che è venuto poi, li pone in una delicata condizione. Oltre alla notoria conseguente criticità che ne viene sul valore del bene acquistato.

Questo in sintesi il campo da gioco della partita Buccinasco più. Cosa dovrebbero proporre i candidati sindaci? I meno corretti (e contafavole) la prosecuzione di un’iniziativa che fa pagare a noi  tutti una operazione privata: oltretutto correndo il rischio serio di danno erariale se prima non si chiamano in causa tutti gli aventi titolo alla sistemazione del danno.

Buon senso vorrebbe che la nostra amministrazione curi un controllo periodico delle condizioni in essere per cautelarsi e proteggere tutti da possibili danni ambientali e relativi alla salute, lasciando al tempo che si giunga a una sistemazione di fatto. Il tempo in casi del genere è una gran medicina. Ove si fosse costretti a  intervenire, a causa di sopravvenienti criticità, ipotesi che gli stessi pro tempore d’oggi sostanzialmente escludono, si affronterà la situazione nel modo migliore. Non dimenticando  la cura nel sostenere i legittimi diritti dei Cittadini residenti, nei confronti dei responsabili.

Continuare a porre la questione nei termini impellenti e allarmistici che sono stati portati avanti finora è cosa poco responsabile. Molto, molto dubbia e foriera di ipotesi di sostegno a interessi privati (anche non confessabili)  facendo uso di soldi pubblici, delle nostre tasse.  Seguiremo in materia cosa emerge nel corso della campagna elettorale.  Informeremo i Cittadini su questa vicenda infinita (vale 12 milioni e le nostre tasse devono essere impiegate bene).

  1. #1 scritto da Andrea D. il 7 aprile 2017 16:52

    E’ ovvio che la questione rivesta molto interesse perché quei voti, tanti voti (andati in larga misura all’amministrazione uscente alle passate elezioni), possono essere decisivi, ma l’obbligazione contenuta nella convenzione riguarda il soggetto attuatore e TUTTI i suoi aventi causa, per cui, con sommo rammarico (e a mio avviso non senza gravi errori da parte di tutte e tre le amministrazioni che hanno gestito la vicenda), a pagare dovranno essere in larga misura i residenti.
    La questione dovrebbe essere centrale nella prossima campagna elettorale e dovrà vedere contrapposti quel migliaio di voti agli altri 20.000!!!!
    Se poi i cittadini di Buccinasco, tutti non solo quelli di Buccinasco +, decideranno di premiare chi vuol scaricare sulle loro spalle una spesa non dovuta, buon per loro.

    RE Q
  2. #2 scritto da Socrate Lusacca il 7 aprile 2017 17:43

    Buona sera Andrea,…

    Vorremo vedere dei candidati sindaco, chi ha il coraggio di esprimersi con chiarezza,
    con la chiarezza espressa in questo articolo,
    nell’interesse della Comunità intera…
    di tutti i cittadini, compresi i residenti di Buccinasco più…
    agendo per il Bene Comune

    oppure chi continuerà a sostenere (oltre al vicesindaco, che è già scontato, visto il suo agire in questi cinque anni)
    che bisogna salvare il lato B a tutti coloro che nella discarica a cielo aperto possono essere coinvolti,
    che per farlo bisogna che tutti i cittadini paghino…

    sarà divertente, e soprattutto illuminante…

    sono in ballo 135 milioni di nostre tasse che il sindaco eletto dovrà amministrare

    buona serata

    RE Q
  3. #3 scritto da Giulia il 9 aprile 2017 21:55

    buona sera segnalo a proposito del quartiere Guido Rossa un link che mi è stato passato questa sera

    http://www.rinopruiti.it/index.php/2017/04/0//quartiere-buccinasco-più-icondomini-dicono-si/ hanno una chat di gruppo su whatsapp parla di un incontro avvenuto il 06/04/17 durante il quale il supercondominio avrebbe accettato le proposte del comune,
    nè io nè altre persone interpellate erano al corrente di questa riunione…..
    mi chiedo chi ha deciso cosa?
    sarà mia premura interpellare l’amministratore per capire…..
    ma questo sig Pruiti dove crede di andare con tutte queste fesserie?
    sono disgustata…..mi scusi ma odio l’ipocrisia

    consapevole che la politica si nutre di essa

    RE Q
  4. #4 scritto da Socrate Lusacca il 9 aprile 2017 22:33

    Buona serata Giulia,

    Bisogna decodificare il comunicato del Comune (quello del candidato sindaco è ancor più a rischio di aggiustamenti elettoralistici).
    Non si è trattato di un incontro pubblico;
    a nostro parere sarebbe avvenuto quanto segue:
    il supercondominio (l’insieme di tutte le palazzine), nella persona dei singoli amministratori è da ritenere,
    Si è riunito per sottoscrive una convenzione proposta dal comune
    Cosa ci facesse lì il vicesindaco (che si dice essere stato invitato da condomini) non si sa.
    Probabilmente l’esigenza presenzialista per far uso elettorale ha prevalso:
    fare politica secondo i Dulcamara di casa nostra, rende inevitabile la presenza e l’approvazione di qualsiasi cosa, purché se ne parli.

    Nella sostanza un atto dovuto che consente all’AMSA di entrare in un ambiente privato (la convenzione non lo consente, senza l’accordo del Municipio).

    Tuttavia ci sono un paio di costi privati di cui si fa carico l’amministrazione, inseriti in questa convenzione:
    UNO: la spalatura della neve nell’area privata, che i privati fino al 2024 devono mantenere in proprio (hanno ottenuto minori oneri di urbanizzazione notevoli, con questo impegno)
    DUE: l’asportazione, il trattamento e la messa a dimora o discarico delle decine di parallelepipedi di marmo (manufatti dei privati, che i privati devono incaricarsi di rimuovere se lo ritengono)

    Insomma due piccoli favori elettorali, … cosa non si fa per raccattare qualche voto,
    dopo cinque anni di iniziative fallimentari che ci sono costate uno sproposito, comunque.

    I Cittadini sono più avvertiti di quanto pensano i pro tempore in uscita (che cercano di rientrare)…
    gli daranno un segnale sonoro .. di bocciatura

    RE Q
  5. #5 scritto da Cesare il 10 aprile 2017 10:16

    Domanda a Città Ideale tutta,
    la bonifica dovrebbe avere un costo di 13 milioni
    circa, se li dividiamo con le 500 famiglie di BuccinascoPiù danno una cifra,

    se invece dividiamo la cifra per 20000 circa i paganti le tasse ne comune di Buccinasco danno un altra cifra,
    se fossi un cittadino di BuccinascoPiù un pensierino lo farei anch’io

    tanto chi promette non rischia niente,
    chi vota ha già perso cinque anni e sono ancora al punto di partenza,

    con una certezza, chi doveva pagare, adesso non paga più,
    è fallito,

    non gli rimane che sperare che i cittadini di Buccinasco si accollino, tutti,
    la bonifica

    e chi promette la bonifica s’intasca quasi sicuramente i voti della zona.
    Tanto promettere non costa niente.
    Buona giornata
    Cesare

    RE Q
  6. #6 scritto da Socrate Lusacca il 10 aprile 2017 10:32

    E sì, Cesare

    promettere non costa niente.
    Una volta presi i voti:

    Il sindaco eletto può fare, o non fare, ciò che vuole, perché nessuno potrà mai mandarlo a casa

    I cittadini di Buccinasco più resteranno una seconda volta buggerati

    Dovrebbero capire che l’idea di mettere la pietra tombale in fretta su tutta la faccenda
    non è una cosa utile a loro: cambia poco.
    Lì, con tutta probabilità, non succederà nulla (come in molti terreni che hanno subito un trattamento simile,
    a Buccinasco e dappertutto (in passato)
    Serve a sanare la discarica a cielo aperto e lasciare immacolati tutti coloro che hanno consentito di lasciarla fare, in un modo o nell’altro.

    sarà da vedere in questa campagna elettorale, come sarà trattata la faccenda

    buona giornata

    RE Q
  7. #7 scritto da Miserabile di Montecristo il 10 aprile 2017 13:22

    Promettere non costa niente, ma
    mantenere la promessa è tutta un’altra cosa, perché

    in caso di spese non dovute, anche se debitamente approvate e sostenute da una larghissima maggioranza,
    basta un esposto, uno solo su oltre ventimila aventi diritto al voto,
    per rischiare un processo penale e di dover rifondere la spesa di tasca propria.

    Difficile quindi che procedano, più probabile che si mettano a fare studi, progetti, discussioni, riflessioni e incontri lasciando passare il tempo nella speranza che una volta scaduta la convenzione a quel punto la spesa tocchi ineluttabilmente al Comune.

    RE Q
  8. #8 scritto da Socrate Lusacca il 10 aprile 2017 14:25

    Periamo proprio che quanto in ipotesi vede Miserabile di Montecristo, non accada.

    Senza andare a rivedere la famosa/famigerata convenzione fra comune e costruttore (per sé e suoi aventi titolo subrentranti o sequenti)
    possiamo descrive quanto a memoria risulterebbe:

    UNO: il comune subentrerà nel possesso della piazza dopo la scadenza ma

    DUE solo e subordinatamente alla perfetta condizione della piazza medesima, libera da vizi o vincoli e perfettamente tenuta

    Quindi: solo un’amministrazione autolesionista potrà trasferirsi la proprietà nello stato e nelle condizioni in essere.
    con il rischio evidente, si potrebbe dire clamoroso, di danno erariale (12 milioni?) commesso da chi procedesse in questa direzione…
    oltre al conflitto di interessi da parte di condomini che facessero parte dei decisori
    Potrà essere che sottovoce facilitino l’ipotesi raccontandola ai cittadini, per tenerli tranquilli… (e carpirne il voto)

    La questione richiede linearità di comportamento e tanto, tanto buon senso, da parte di tutti, con in testa chi ha la ventura di amministrare.

    staremo a vedere…

    buona giornata

    RE Q
  9. #9 scritto da Giulia il 10 aprile 2017 20:01

    buona sera…..
    scusate ma più leggo in merito e più ne capisco meno….
    ovvio che non ci saranno mai i soldi per risanare e
    mi sembra anche di aver capito che i cittadini tutti non abbiano nessuna intenzione di pagare con le loro/ns. tasse un eventuale risanamento ma

    da perfetta ignorante mi chiedo: gli eredi di tutto ciò che fine hanno fatto?
    sono d’accordo con Miserabile di Montecristo ma francamente sarei più propensa ad una soluzione “interna al quartiere” per me va bene trovare la soluzione ma
    mi piacerebbe avere sottomano documenti che parlino chiaro…..
    bene 500 famiglie dobbiamo accollarci i costi della rifacimento, illuminazione, assicurazione in caso di incidenti,
    non sono d’accordo per togliere i cubi in cemento lo so fanno schifo ma cingiamoli con del verde …..
    insomma sono pronta ma come dividere tutto ciò?

    nessuno ne parla nessuno propone studi in merito o progetti la discarica ABUSIVA ormai c’è ma santo cielo proponiamo qualcosa di serio……e
    questo qualcosa di serio non sarà certo il “sig.” Pruiti a proporlo

    RE Q
  10. #10 scritto da Socrate Lusacca il 11 aprile 2017 00:01

    Le carte signora Giulia,

    sono una sola: la convenzione Buccinasco più,
    sottoscritta dal comune e da Finman SpA (per se stessa, per tutti i successivi aventi causa)

    è pubblicata più volte e se lo ritiene possiamo fornirla al suo account.

    il problema resta quello che descrive e che l’articolo sopra esprime con chiarezza.

    L’interesse dei cittadini del quartiere va considerato: occorre venirgli incontro in ogni modo legittimo possibile.
    Farlo nel modo che hanno tentato maldestramente di fare questi pro tempore che sono in uscita,
    fa solo male ai conti del comune, ma anche agli interessati.

    buona serata

    RE Q

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