Impiego di nostri soldi sbagliato: le giustificazioni confermano

Fra le spese improprie della compagine in uscita (che intende riproporsi, nonostante il disastro nel quale lascia Buccinasco) una delle tante riguarda lo sportello lavoro. Ne abbiamo già parlato, con motivazioni che a noi paiono indubitabili. In sostanza sono stati impiegati importi da centinaia di migliaia di euro, in quattro anni, per svolgere un compito che sul territorio è già svolto da istituzioni e operatori diversi.Fra questi anche i comuni del milanese che si coordinano garantendo una presenza (questi però costano, anche se molto, molto meno).

Interessano i numeri che dal comune vengono sbandierati? Per niente. Prima di tutto perché l’attività svolta non ha nessun valore economico. Non c’è alternativa misurabile: chi può sostenere che i risultati (molto miseri del resto) non sarebbero intervenuti per i beneficati? Davvero pensano di avere il monopolio delle offerte per Buccinasco?

Naturale che queste considerazioni valgono per qualsiasi altra iniziativa, che sia di un ufficio pubblico, di una impresa privata, di un’associazione, di una parrocchia o perfino di un privato. La diversità nel valutare una decisione di spesa di 40mila euro l’anno di nostre tasse…. Sono giustificate? Fosse stata promossa e coordinata dal comune un’attività di sussidiarietà di natura volontaristica: sarebbe bene. Così 40mila euro l’anno non sono giustificati, è evidente. Comunque riportiamo quanto scrive un Consigliere in uscita:

(Matteo Carbonera 31 Marzo 2017, da FB) Nella speranza che con questi dati qualche chiacchera strumentale venga meno, fornisco il report ufficiale dell’attività dello Sportello Lavoro (febbraio. 2013 , febbraio 2017):

Numero utenti registrati sul portale: 1498 (375 l’anno;  1,5 per giorno lavorato)
Colloqui presso sportello: 922                         (230 l’anno; 1 per giorno lavorato)
Aziende contattate: 2906…                             (726 l’anno;   3 per giorno lavorato)
Aziende richiedenti: 307                                   (76 l’anno;     1,5 per settimana)
Offerte di lavoro: 396                                        (99 l’anno;     2 la settimana)
Assunzioni totali: 94                                        (23 l’anno;     1 ogni due settimane)
Di cui a tempo indeterminato: 16
(4 l’anno……..)

Poi facciamo una disanima su questi numeri, sintetici. Tanto per far comprendere a questi amministratori in uscita, che noi Cittadini non siamo dei semplici (cca’ nisciun’è fesse). Le definizioni usate nell’elenco dovrebbero essere accompagnate dal loro significato concreto di ciascun insieme. In assenza facciamo delle ipotesi (ragionevoli).

Utenti registrati sul portale: significa C.V. caricati, indipendentemente da come pervenuti. La quantità è risibile, non significativa. C’è da tener conto che le aziende che sono sul territorio di Buccinasco possono impiegare anche persone che a Buccinasco non sono residenti. Se il contenitore è così piccolo, per le imprese è inutile. Per chi inoltra il C.V. solo un atto formale.

I colloqui: manca la divisione fra quelli spontanei e quelli (molto più importanti) svolti a seguito di richiesta di datori di lavoro (che a nostra stima potranno essere uno su dieci, se non meno).  Le aziende contattate: più probabilmente deve leggersi come numero di spontaneo inoltro di C.V.  alle imprese.

Aziende richiedenti: richieste di candidature possibili, non di posti di lavoro. Che infatti sono 1 su quattro. Il dato è straordinario rispetto alle medie e con un archiovio C.V. così povero. Non c’è spiegazione per questa incongruenza.  Le assunzioni: manca la distinzione per tipologia di datori di lavoro: potrebbe trattarsi anche di privati? Magari come badanti o cose de genere? Utile comunque ma forse una divisione per categorie consentirebbe di capire l’utilità sociale… o no?

Facciamo infine una valutazione del lavoro giornaliero per le persone impegnate nel “progetto lavoro” (almeno 2 visti i costi): il lavoro realizzato in una giornata media. 1,5 C.V. inseriti nel PC; 1 colloquio; 3 telefonate utili  ad aziende;  un giorno sì e due no; perfino una richiesta di offerta di lavoro. 2 persone full time  equivalenti per questa attività? Oltre che inutile, decisamente squilibrata nei costi.

Ma non è tutto qui. E’ stata assegnata adesso una gara a una coop di Busto Arsizio il compito per tre anni: fino al 2019. Come farà da Busto Arsizio a seguire il territorio di Buccinasco lo avranno valutato? poi soldi che sono impegnati adesso, da una amministrazione in uscita, di cui si dovrà far carico l’amministrazione che subentrerà. Comportamento indegno per una amministrazione che voglia essere prudente e rispettosa dei ruoli.

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