La corruzione: un tema che oggi non si può eludere

Interessa anche Buccinasco? Le sue elezioni amministrative? Lasciamolo decidere ai lettori; per ora riteniamo utile parlarne qui. Non fa parte del programma elettorale, di nessun programma elettorale. Sarebbe assurdo che una qualsiasi coalizione dovesse assicurare gli elettori che non praticherà la corruzione: che non sarà collusa o concussa.

Ne parliamo anche perchè ce ne invoglia Piecamillo Davigo (uno del team mani pulite degli anni Novanta), con un suo libricino IL SISTEMA DELLA CORRUZIONE:  da poco uscito, con un veloce passaggio in TV a mezzo giorno (?), quasi nessuna recensione. Basta questo per capire che non è gradita l’analisi compiuta dal magistrato (oggi presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati) dal sistema che oggi tutto avvolge e domina.

Invitiamo coloro che si accingono a chiedere il consenso ai Cittadini per venire eletti  amministratori delle loro tasse: 135 milioni per Buccinasco, a leggerlo e tenerlo sul comodino per periodici assidui ripassi. Cominciando dalla funzione della magistratura, dei giudici. Che sono fallibili, che si trovano a operare con una infinità di norme e leggi complicate, seguendo procedure che spesso vanificano l’applicazione delle leggi.

La corruzione è seriale e diffusiva. Seriale in quanto coloro che sono dediti a questi illeciti tendono a commetterli ogni volta che ne hanno occasione, con ragionevole certezza di impunità. Diffusiva in quanto corrotti, corruttori e intermediari, al fine di assicurarsi la realizazione di patti illeciti e di evitare di essere scoperti, tendono a coinvolgere altre persone (chi sta loro interno, ndr), creando una fitta rete di interrelazioni illecite, fino a che sono gli onesti ad essere espulsi dagli ambienti prevalentemente corrotti.

Il libro dettaglia ed elenca le leggi che rendono difficile fino spesso a vanificare l’intervento tempestivo della magistratura. Raffronta i sistemi giudiziari, come un esempio illuminante. Con lo stesso organico nel Regno Unito vengono evasi annualmente 100mila processi. L’Italia 3 milioni di processi… con lo stesso organico. In una parola: i codici sono da rifare, il sistema deve essere rinnovato.

I politici professionisti si sono presentati più o meno come dei padroni di casa, sostanzialmente facendo intendere “non dovete darci fastidio”. Io penso invece che ai padroni di casa siano i Cittadini. I politici sono assimilabili ad amministratori di condominio, incaricati di governare e amministrare temporaneamente (pro tempore!) i nostri beni, che dovrebbero rendere conto di come li amministrano.

La funzione dei magistrati è quello del “cane da guardia”; il loro mestiere è abbaiare se ci sono i ladri.  … ero convinto di essere un buon cane, di abbaiare anche molto bene. Senoché tutte le volte che abbaiavo, gli “amministratori di condominio” anziché guardare se c’erano i ladri, mi prendevano a calci.  Allora sorge il dubbio che siano stupidi o collusi, perché altrimenti non si spiega che il problema sia sempre e soltanto il cane che abbaia; mai il ladro che ruba.

In sostanza, quasi in ogni pagina, in ogni riga, emerge la corrusione come sistema strutturale della politica per acquisire consenso; che poi diventa sistema propriamente di ritorno personale. Di sistema che si autoalimenta e si diffonde, che emargina chi non entra nel giro. Dai media viene descritto in modo simile “Roma mafia capitale”. Perché non se ne può fare a meno, ma riguarda l’intero paese, sia pure con gradualità diverse.

Cita la sua esperienza anche per le parti in positivo Davigo; del tempo mani pulite. Ad esempio Malpensa: un progetto di 4,2 miliardi che le inchieste hanno portato a ridurlo, con aggiornamenti e integrazioni, a 1,8 miliardi. Come pure la linea regionale interrata, con un calo da mezzo miliardo (di euro…). Passata la paura, trovate le contromisure, e via a tutto gas. Le opere pubbliche in Italia che costano il doppio o il triplo della media europea.

Non sono queste le cifre che interessano una cittadina come Buccinasco. Tuttavia i sistemi e le relazioni queste sono prevalentemente praticate. Il nuovo bando del verde di 4,6 milioni ne può essere un esempio? Siamo alle teorie, e ci auguriamo di no. La diffusione del sistema corruzione obbliga però a essere prudenti prima di rilasciare patenti di sana gestione.

ANDIAMO A VOTARE TUTTI
COMPIAMO UNA SCELTA MEDITATA
CITTADINI CHE NON SONO ALLA RICERCA
DI UN MESTIERE POLITICO
MA PERSONE PROBE E CAPACI
CHE COMPIUTO IL LORO MANDATO
TORNANO AL LORO LAVORO

Tag:

  1. #1 scritto da Socrate Lusacca il 28 marzo 2017 09:01

    Per coincidenza fortunata (casualmente?) proprio ieri sul sito del Comune esce un comunicato nel quale si spiega che il 29 Marzo il Comune il pomeriggio resterà chiuso, perché si svolge un di “corso anticorruzione” condotto dal magistrato Alessandra Dolci.
    Rivolto al personale; chiuso ai Cittadini.
    Sulla competenza di Alessandra Dolci circa i reati corruttivi non c’è discussione:
    ricordiamo però che è operante una legge dello Stato che coinvolge tutti in Municipio:
    amministratori a vario titolo e funzionari a segnalare a Bankitalia eventuali situazioni di riciclaggio di danaro nero,
    che spesso gronda sangue e sfruttamento
    Denaro sporco che diventa lecito, utilizzato per espandersi, occupare fette crescenti di società civile, di attività, di beni, di imprese.
    Di questa formazione avrebbe necessità il personale tutto: questioni che richiedono competenze di cui nessuno oggi in Comune è dotato.

    Ci piacerebbe sapere se questo tema sarà trattato… (ma invece di un magistrato sarebbero necessari funzionari competenti in materia, della GDF)

    RE Q
  2. #2 scritto da Giulia il 28 marzo 2017 19:29

    buongiorno stimo molto Davigo ma davvero non ce la faccio più a leggere questo tipo di libri
    in passato ne ho letti una decina tutti dicono le stesse cose
    ma erano e rimarranno voci fuori dal coro.

    Nessuno ha davvero interesse a cambiare dal politico più altisonante…..
    escludo l’attuale Presidente della Repubblica,
    all’ultimo sindaco….o peggio l’ultimo consigliere comunale…
    lo sono sono catastrofica….
    datemi un solo motivo per sperare

    RE Q
  3. #3 scritto da Socrate Lusacca il 29 marzo 2017 00:31

    Vede Giulia, non è il primo questo sul tema della legalità, del contrasto alla mafia, all’antistato….

    uno come questo, che ha al centro la CORRUZIONE,
    che ne descrive i meccanismi,
    i motivi di colleganza ineluttabile fra politica e pezzi di antistato,
    o addirittura organici a questo,

    a noi non era finora capitato di leggere.
    Cose intuibili in generale
    Città ideale nei suoi primi mesi di vita
    su questo argomento, sulle spinte e controspinte del far politica
    sulla carriera per cooptazione, in base alla “raccolta” comunque realizzata
    ne parlava nel 2010… e sono passati sette anni.

    Eppure, nonostante tutto,
    il nostro dovere di cittadini ci impone,
    ma anche il nostro interesse ci consiglia
    di cominciare dalla nostra Comunità…
    scegliendo la società civile che s’impegna a servire
    per poi tornare ai suoi interessi al proprio lavoro o professione.

    dalla nostra comunità bisogna partire,
    sarà un piccolo tassello, ma il mondo cambia così.

    buona notte

    RE Q

I Commenti sono chiusi.


SetPageWidth