Scelto il candidato sindaco a Buccinasco per il PD e la coalizione uscente

Rino Pruiti: poteva esserci di meglio entro l’area sinistra, più o meno organica al  PD? Un tizio che è sempre stato coerentemente a sinistra ma giocando in proprio. Spesso in conflitto con lo stesso PD, senza se e senza ma. All’esterno i notabili PD hanno avuto cura di non far trasparire troppo la conflittualità con un personaggio che non si è mai dannato per attenuare i conflitti, per soddisfare il suo ego.

La gestione ora è tutta interna alla coalizione uscente: pro tempore in uscita, che si ripropongono con il nulla di fatto avendo speso 135milioni. Loro, il PD tutti insieme, hanno impostato e scelto i candidati e la terna da presentare. Escludendo Carbonera… c’è da rileggere come Maiorano ha descritto e pubblicato le candidature (26 Gennaio):

Fallito il progetto di definire un’unica candidatura, la Lista Per Buccinasco si pronuncia per un “liberi tutti”. Quindi la Lista, a un certo punto, sembra proporre non una, ma ben tre autocandidature: Rosa Palone, Maurizio Carbonera, Rino Pruiti.

Si fatica molto a individuare le ragioni politiche di queste differenze che non hanno trovato una sintesi. La sensazione poco gradevole è molto semplice: troppi galli nel pollaio e l’evidenza di qualche ego di troppo.

Maurizio Carbonera ha allora ritenuto di rinunciare alla sua candidatura decidendo di sostenere quella del candidato David Arboit espresso dal PD…. Sono rimasti in campo Rosa Palone e Rino Pruiti. Il simbolo della lista Per Buccinasco quindi non sarà molto probabilmente presente alle elezioni.

Dovesse descriverlo ora, probabilmente Maiorano non aggiusterebbe solo i toni; farebbe cambiamenti consistenti alla descrizione. Non solo alla descrizione ma anche a tutta la faccenda. Il PD locale non ha voluto candidare l’ex sindaco Carbonera (fondatore parcheggiato nella lista “civica” per Buccinasco). Carbonera ha abbozzato e si è ri-trasferito nel PD, promettendo l’appoggio ad Arboit.

Un paragone con le primarie del 2012 è interessante: 1067 i votanti (50 in meno). Cinque candidati sindaci: vince Maiorano con 370 voti (150 in meno); Pruiti 290, che fa quasi il doppio. Siccome i cittadini votanti non sono cambiati molto, qualcosa deve essere successo. Mettendo da parte truppe dall’esterno (poca cosa), vi sono evidenti passaggi di chi ha votato (che sono all’incirca le medesime persone di cinque anni fa) dal PD verso Pruiti.

Il risultato adesso il PD lo può valutare: affari loro.  I numeri però non servono; bisogna prendere atto e si vedrà cosa combinano (in silenzio, fra loro). Si sono dati una settimana, dicono per riposare, ma sarà una settimana di trattative e accordi per non rompere… (oggi non si può escludere)

Affari loro; che si sono combinati loro, da soli sotto la regia PD. Ci penseranno loro. Quella che chiamano “coalizione” è una cosa sola, una casa sola. Come del resto dimostra il passaggio di Carbonera da per Buccinasco al PD, comunicato da Maiorano, con l’endorsement dell’ex sindaco verso Arboit (non si può scommettere sulla convinta spontaneità).

Inoltre il rito delle primarie stile PD ha dimostrato, per l’ennesima, volta la sua precarietà, in assenza di una normativa che renda questo procedere più accertato e coerente, cominciando dalla scelta dei candidati (che non deve essere opera interna, del partito, se vuole essere davvero una scelta aperta).

Ciò che non fa specie è il vicesindaco diventato candidato sindaco della “coalizione”, che emette un comunicato nel quale confonde i votanti alle primarie (chi vuole controllare vada sul suo blog). Li chiama cittadini e si rivolge a loro ringraziandoli tutti. Non si impalchi troppo, come suo costume: i Cittadini sono un insieme di oltre 20mila elettori, non 1111….

Che poi intenda già costruirsi un’autonomia rispetto al PD autodefinendosi lista civica, avendo alle spalle cinque anni che sono li da vedere, quale vicesindaco, tanto organico alla maggioranza da offrirsi candidato con il PD, non incanterà molti dei Cittadini (degli elettori, alle elezioni vere).

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  1. #1 scritto da Andrea D. il 14 marzo 2017 13:05

    Vivendo all’estero non mi è possibile seguire le vicende di Buccinasco come un tempo, ma visto che pago ancora delle tasse a Buccinasco cerco di tenermi informato seguendo quel che accade in rete, in maniera non molto diversa da quel che farebbe il cittadino medio di Buccinasco che non vive di politica, …………….

    le riflessioni di Andrea le pubblichiamo in un articolo:

    Buccinasco vista da fuori ma nel terzo millennio ….

    RE Q
  2. #2 scritto da Giulia il 14 marzo 2017 18:25

    insomma al solito le sigle sono tante
    da ..e..per…Buccinasco ….Pd…Ds….ex Ds……
    ma la solfa non cambia…….

    ricandidare Carbonera?
    non ha già fatto danni?

    Pruiti senza nessuno alle alle spalle?
    ma chi credono di prendere in giro…
    la verità è che la sinistra in questi ultimi anni non ha prodotto una persona al di fuori
    di…..
    al di sopra di…….e comunque

    vince l’arroganza e la prosopopea renziana

    RE Q
  3. #3 scritto da citta ideale il 14 marzo 2017 18:42

    Buona sera Giulia,

    Certo che le scelte proposte dall’area
    (entro il PD ufficiale, o entro ma da finto autonomo, da finto civico, da compagno di strada, da prestato alla politica)
    a Buccinasco in particolare non sono significative.

    tanto che non riescono a produrre una candidatura credibile
    a organizzare le primarie in modo per lo meno normale
    tanto da arrivare a questo risultato…

    Renzi c’entra poco a Buccinasco….
    non crediamo serva ricorrere a questo argomento
    ce la fanno da soli a farsi male

    RE Q
  4. #4 scritto da Cesare il 15 marzo 2017 10:21

    Buongiorno Sig. Saccavini e Città Ideale,
    nel suo post n. 3 leggo “prestato alla politica”
    secondo mè uno prestato alla politica primo non percepisce stipendio ma solo rimborso spese, secondo rimane in politica uno o due mandati, al terzo mandato vive di politica, che sia chiaro questo pensierino è rivolto a destra, sinistra, centro, e tutti i colori che volete.
    Buona giornata
    Cesare

    RE Q
  5. #5 scritto da citta ideale il 15 marzo 2017 12:49

    Buona giornata, Cesare

    di sicuro il personaggio non è un “prestato alla politica”,
    piuttosto uno che di politica macina da anni, tanto da farne sostanzialmente un mestiere…

    Adesso cerca di defilarsi, di presentarsi come non organico alla coalizione di cui ha fatto parte,
    dalle primarie di coalizione che, troppo impregnate di PD, lo hanno candidato …

    cosa non si fa pur di arrampicarsi…

    RE Q

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