Buccinasco più: storia infinita: i pro tempore in uscita dovranno pagare

Quando sono andati su era il 2012: cinque anni fa. Ancora da collocare diversi appartamenti, ancora esistente la direzione lavori nominata dall’impresa capofila poi fallita, unitamente alle cooperative che un documento dell’epoca indica come aventi titolo sulla convenzione. Fin da subito hanno individuato il “colpevole” nell’unica del mazzo che è poi fallita.

D’altra parte, in quel quartiere i pro tempore poi eletti hanno lavorato in campagna elettorale, promettendo l’impossibile: far pagare tutto e solo al comune, a tutti i Cittadini, lo sconcio della discarica a cielo aperto realizzata grazie a una modifica del progetto (P.I.I.) che copriva tutto il terreno innalzandolo a “piano campagna”. Il presupposto per poi realizzarvi la discarica a cielo aperto. Senza questo P.I.I. non sarebbe stato possibile, non ci sarebbe stata discarica.

Una volta eletti, hanno subito inoltrato una diffida ma poi proceduto con il rallentatore nei confronti della poi fallita, al punto che, quando il comune ha agito sui beni dell’impresa, questa qualche giorno prima aveva fatto domanda di concordato: un anno e mezzo dopo.  Quindi tutti i beni bloccati dal tribunale: che sfortuna per Maiorano e compari! (solo sfortuna?)

Nel frattempo hanno tentato di mettere nel bilancio preventivo una prima uscita per 5 milioni destinati alla bonifica della discarica a cielo aperto. Gli è andata male, perché Città Ideale ha coinvolto i revisori facendo rilevare l’irregolarità dell’operazione. Non si può mettere a debito un importo che non è obbligato, certo e definitivo: questo si chiama rischio e va tra le partite di giro (così è stato fatto).

Non è andata in porto, l’operazione. Hanno dato vita a perizie e sondaggi ripetuti sui terreni, spendendo nostri soldi per 200mila o giù di lì. Incontri rivelatisi inutili per l’assenza di qualcuno dei presenti, ecc. Intanto, non riuscendo a venirne fuori , è arrivato un saltafosso: infilare di straforo nella relazione al bilancio preventivo l’accettazione del “dono” da parte della società fallita, del terreno della piazza da bonificare. Ricevere gratis la discarica a cielo aperto, con ciò obbligandosi a ripulirla con i nostri soldi.

Non è loro andata bene, ancora perché Città Ideale li ha smascherati per tempo.  Hanno approvato lo stesso il bilancio così taroccato. Città Ideale e altri hanno allora presentato denuncia al TAR (denuncia che sta lì a dormire, dopo che le documentazioni sono (sarebbero) state inoltrate dal TAR alla  Procura della Repubblica, ove pure ronfano nel beato sonno degli ingiusti.

Arrivano le elezioni e costoro hanno qualcosa da dire ai loro elettori di cinque anni fa. I quali sembrano pretendere: sembrano nella maggioranza indotti all’attesa, non risultando finora che alcuno di loro abbia proceduto con richieste di danni verso i responsabili. Ecco che i pro tempore sono arrivati a deliberare (sotto la responsabilità dei pro tempore e di tutti i Consiglieri che l’hanno votata, la assunzione in carico al comune (a tutti i Cittadini).

Si tratta di 12 milioni, che però, questo debito non mettono a bilancio, i nostri pro tempore ora in uscita. Si limitano a dichiarare che ci penserà il comune ma ammettono che:

… si tratta di una spesa economicamente insostenibile per il comune. Per questo il sindaco si è rivolto alla Regione e al Ministero per l’Ambiente chiedendo di finanziare o co-finanziare l’opera (non ha ancora ottenuto risposte).

Naturalmente è poco, troppo poco per gli elettori di Buccinasco più. Allora si limitano a un favore minore (per loro). Tutta Buccinasco più ha l’obbligo di mantenere in perfetta condizione la piazza (toccherebbe ai condomini). (VEDI anche ilgiorno) Ma il comune dice che si farà carico (con i nostri soldi):

della pulizia della piazza, la rimozione e spalatura della neve e la rimozione dei manufatti attualmente presenti nella piazza con la sua pulizia. ….. intanto: …in attesa della risposta (di Regione e Ministero) si predisporranno gli atti di gara per l’affidamento dei lavori.

Per raccontare questo, per cercare di convincere i sempre più scettici condomini (500 famiglie) ecco la assemblea pubblica Giovedì 09 Marzo ore 21 alla cascina Robbiolo. Ne parla Buccinasco (dis)Informazioni appena uscito. L’amministrazione (compatta?) tre giorni prima di dividesi sulle primarie, cerca di convincere tutti i Cittadini che si devono far carico (tutti!) della discarica a cielo aperto realizzatasi 12 anni prima con altro sindaco più Maiorano e Pruiti assessori che quel P.I.I. hanno compattamente votato (pardon: ne hanno preso atto, compattamente).

  1. #1 scritto da Franco Gatti il 27 marzo 2017 21:35

    Ho ripubblicato questo articolo sul mio blog, rinviando qui attraverso un link.

    Buona serata
    Franco Gatti

    RE Q
  2. #2 scritto da Socrate Lusacca il 28 marzo 2017 00:24

    Via, via… Franco…

    facciamo girare la memoria, ormai storica ma segno non delebile di certo modo del far politica…

    buona serata (tarda9

    RE Q
  3. #3 scritto da Giulia il 28 marzo 2017 19:38

    sono disgustata della storia di questo quartiere…..
    a proposito avete notato come crescono rigogliose le piante sulle discariche?

    perché nella piazza non realizziamo anche un orto botanico?

    RE Q
 
 

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