Bilancio e spese illogiche con finta sussidiarietà: ginnastica dolce

A Buccinasco la storia della ginnastica dolce merita una riflessione di sistema (esercizi dedicati a persone in età, di importanza massima per il mantenimento di una vita sana, controllando tono muscolare e mobilità: si veda in rete cercando “sarcopenia”). Come questo elemento rientri nell’interesse di un’analisi di bilancio, andremo a vederlo subito.

Fino al 2014 a Buccinasco il municipio ha prestato attenzione alla ginnastica dolce promuovendo accordi con operatori privati che garantissero una quota economica ragionevolmente sostenibile. L’accordo promosso dal Municipio ha avuto l’effetto di contenere il costo diffondendo un’abitudine salutare cresciuta nel tempo.

Descrivere la situazione precedente e le modificazioni che trovano il loro compimento nel 2017 la troviamo utile descrizione del modo di concepire il far politica. Le cifre non sono straordinarie ma neppure banali. Prendiamo le parole proprie dell’Assessore interessato, sempre dall’ultimo Consiglio del 31 Gennaio:

Assessore De Clario Clara Pag 45: Per quanto riguarda l’ultima richiesta che mi ha fatto, rispetto alla ginnastica dolce. Allora, l’anno scorso ha avuto un’interruzione, perché era andato deserto il bando nell’anno precedente, per avere o la possibilità di utilizzare uno spazio per una società sportiva che facesse questo accordo con il Comune, a quel punto, andato deserto, l’anno scorso noi abbiamo consigliato, indirizzato, insomma, chi si rivolgeva al Comune verso altri Comuni limitrofi, ci siamo attivati dietro i lavori fatti , si ha lo spazio di Robarello. Per cui da quest’anno parte di nuovo. Ecco perché da 0 a 18.000. La dovremmo gestire direttamente noi. …(Intervento fuori microfono)…. No, faremo un bando. Facciamo un bando per capire.

Quindi, spieghiamo la cosa, decodificando: Il comune ha investito cifre da cinque zeri (oltre 100mila euro) per realizzare al Robarello un’aula di ginnastica da adibire ad uso pubblico (è da sperare). In questa costruzione (“spazio Robarello”) i nostri pro tempore in uscita sono intenzionati a insediare una struttura dedicata alla ginnastica dolce (non sappiamo quante persone potrà contenere).

Per far funzionare la cosa investiamo 18mila euro l’anno destinate a una associazione o un ente (vengono in mente pensieri su chi potrà trarne vantaggio, ma lasciamo correre), che partecipa a un bando ed eroga il servizio ai Cittadini. a quale costo? Non è dato sapere, anche perché toccherà alla nuova amministrazione con pro tempore appena insediati. Di certo c’è il costo che assumiamo: 18 mila euro, oltre agli spazi della palestra costruita a nostre spese.

Vediamo adesso com’era prima? Quali erano condizioni e costi del Comune fino al 2014? Magari anche i bilanci previsionali fino al 2017? Eccoli allegati (VEDI, dati del bilancio ufficiale di settore), abbiamo evidenziato entrate e uscite del servizio GINNASTICA DOLCE. Nel 2014 vi è stato il pareggio. Noi Cittadini abbiamo usufruito del servizio, senza pagare tasse. Nei tre anni seguenti addirittura è previsto un’introito di 2mila euro l’anno, per minori uscite rispetto alle entrate.

Nel 2016 il servizio non si è svolto, dice l’Assessore “era andato deserto il bando dell’anno precedente”. Non dice cosa è stato modificato nel bando, che ha provocato il disinteresse degli operatori. Un servizio utile, efficiente, a costo compensato, lo trasformano un costo certo consistente, apparentemente privato. Di fatto nostre tasse consumate. Un esempio del modo statalista di concepire la funzione del Municipio.

LA SOCIETÀ CIVILE È UN VALORE
LA COMUNITÀ DEVE SOSTENERLA
LASCIARE TUTTI GLI SPAZI POSSIBILI
PER FARE MEGLIO CON MAGGIORE EFFICIENZA
LA SUSSIDIARIETÀ FINTA
SPESSO SI TRADUCE IN SCAMBIO DI FAVORI
È CATTIVO IMPIEGO DI RISORSE
CHE GENERA DANNI

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