Spese per investimenti: per le scuole pubbliche siamo allo sfascio

Parole di vicesindaco nella relazione sul bilancio preventivo triennale. Partiamo dall’inizio: 2012. Se andiamo a vedere i bilanci, da allora il mandato Maiorano ha messo in programma lavori di sistemazione delle scuole pubbliche, classificando le opere come manutenzioni straordinarie. Ogni volta la quasi totalità dei lavori, di anno in anno è slittata all’anno successivo, perché sono venute meno in particolare le entrate straordinarie (da nuove costruzioni messe a preventivo).

Slittamenti che sono conseguenza del fallimento del PGT progettato e approvato. A consuntivo si può ben dire che è abortito il tentantivo di imporre a Buccinasco una visione teorica che prescinde dalle condizioni di mercato e dell’economia, nazionale e soprattutto locale. Slittamenti che, ce lo conferma il vicesindaco (pro tempore, in uscita), poseguiranno e saranno a carico delle gestioni future.

Per quanto riguarda i lavori pubblici, come da documenti allegati gli interventi sopra i 100.000 euro sono stati elencati. Come diceva all’inizio l’assessore Baldassarre, questa quota in conto capitale stabilita per il bilancio, dovrebbe garantire, io credo che garantirà, l’esecuzione di queste opere.

Ricordo che nel  2017 non ci saranno solo i lavori elencati qua, ma tutta la coda del 2015 e del 2016, che ha trovato finalmente sbocco nelle gare operative. Sono ottimista, perché le gare sono state bandite. Quindi in un modo o nell’altro si arriverà poi all’esecuzione dei lavori, in qualche modo lunghi, come per Mascherpa, che durerà oltre 9 mesi, ma anche per le altre scuole.

Quindi rifacimento, copertura della scuola media di Via Tiziano, per 860.000 euro, dove per rifacimento si intende completamente, tutte le coperture pluviali e quant’altro. Per quanto riguarda invece, sempre edilizia scolastica, sostituzione di serramenti della scuola media di Via Tiziano, quindi un intervento doppio su Tiziano, in modo che diventa completo. È un intervento molto oneroso. È stato spezzato in due proprio per permettere una maggiore capacità, elasticità di progettazione, ma anche per sbinare i due interventi, in modo che si potesse agire in tempi diversi o comunque con appalti diversi. Le opere pubbliche come sempre riguardano anche gli anni successivi, il 2018 ed il 2019, così come da legge. Nel 2018, per quanto riguarda la previsione di questa Amministrazione

Così come, ulteriore manutenzione straordinaria alla scuola media di Via Tiziano, nel 2018. Io mi fermo al 2018, perché mi sembra inutile parlare del 2019.

Le parole sono pietre, anche se in qualche modo incartate in attenuativi o incisi che vorrebbero rendere meno grave la situazione. Stiamo parlando di edilizia scolastica: le scuole ove vanno i nostri concittadini in divenire. Costruzioni che hanno 30 anni o meno, che dalla descrizione del vicesindaco risultano in tutta la loro estrema precarietà. Anche adesso non è sicuro che sia compiuto ciò che la sua amministrazione ha messo a bilancio…

Un atto d’accusa verso i costruttori e i gestori dell’epoca, ma di seguito anche per tutti i responsabili del mandato Maiorano. Gli appalti sono stati evidentemente mal gestiti se dopo qualche decennio occorre rifare tutte le coperture, tutti gli infissi, tutti gli impianti di riscaldamento o condizionamento. Questa è la base del discorso su cui i pro tempore in uscita hanno proseguito aggravando la situazione.

Chiediamo che l’amministrazione renda conto ai Cittadini (IL RENDER CONTO CHE È UN OBBLIGO) di tutte le spese ordinarie o straordinarie, su tutti gli edifici scolastici. Cosa che il bilancio neppure si sogna di indicare. Non possono i nostri amministratori comportarsi con questa leggerezza: si tratta di nostri denari, versati da noi, consumati col risultato di una situazione meno che precaria.

Quelle che adesso sono definite spese straordinarie, sono invece sostanziali manutenzioni mancate protratte per anni, lasciando deperire il tutto fino al limite dell’utilizzabilità. Stese ordinarie non fatte o malfatte, decise sull’emergenza, prive di pianificazione. Non le hanno fatte i nostri pro tempore in uscita, e adesso se ne lavano le mani… toccherà a  quelli che vengono dopo. Questo sostanzialmente dice il vicesindaco!

Il disastro di un mandato Maiorano, nei suoi numeri più cogenti e immanenti si trova nei lavori pubblici, che ci vengono lasciati in questo stato e condizione. Abbiamo parlato del reparto relativo alle scuole pubbliche (un insieme che per la sua messa in ordine richiederà almeno una dozzina di milioni). Poi parleremo dell’altro, che pure è pubblico; e saranno altre spese clamorose.

LA SITUAZIONE CHE STA LASCIANDO MAIORANO & CO.
DIMOSTRA DANNI E COSTI CHE ARRIVANO
QUANDO SI AFFIDA IL MANDATO A PERSONE NON COMPETENTI

SONO 135MILIONI CHE LA COMUNITÀ DEVE AFFIDARE
A CITTADINI CAPACI, COMPETENTI,
CHE SVOLGONO UN SERVIZIO PER BUCCINASCO
TORNANDOSENE A CASA A FINE MANDATO

  1. #1 scritto da Cesare il 16 febbraio 2017 11:06

    Sig. Saccavini / Città Ideale,
    nei vari argomenti che riguardano i bilanci, leggo spesso che mancano documenti obbligatori in allegato,
    come dice Lei RENDERECONTO, ma la mia domanda è se

    sono obbligati dalla Legge e non rendono conto chi si trova a gestire i soldi dei cittadini può incappare in qualche sanzione/denuncia?

    Mi riferisco a tutte le amministrazioni (passate, presenti e future) di tutti i colori
    Buona giornata
    Cesare

    RE Q
  2. #2 scritto da citta ideale il 16 febbraio 2017 12:15

    Buon giorno Cesare…

    Città Ideale si pone nella condizione di tutelare l’interesse dei Cittadini,
    gli azionisti del Municipio, che finanziano con le loro tasse

    come azionisti/civici, come Cittadini in un regime democratico
    hanno il diritto, IL DIRITTO, di riceve un rendiconto esaustivo
    che descriva il movimento della Comunità:
    Dove si migliora,
    Dove non lo si fa abbastanza,
    Dove si peggiora,

    la delega che la costituzione assegna a Sindaco e eletti,
    non esclude IL DIRITTO di sapere, il diritto di capire,
    per poter approvare, per condannare, per votare i propri amministratori
    con cognizione di causa

    Lei si domanda se questo obbligo è previsto dalle leggi,,
    Qui non siamo alle leggi, ma ancora prima, ai diritti fondamentali dei proprietari che finanziano il Comune

    In passato non è stato fatto, ma questa sensibilità era minore, molto minore.
    Non solleva da responsabilità morali, ma le attenua:
    tutti fanno così,,, tutti facevano così.

    Adesso è diverso:
    Intollerabile che illustrino un bilancio senza che sia ancorato sulla storia, sui numeri e sulle cose concrete,
    documentate e riscontrabili…

    Certo che Città Ideale sosterrà la coalizione che nel merito condivide questa visione.

    Chi non intende condividerla, ove fosse eletto,
    riceverà lo stesso trattamento di questi pro tempore in uscita..

    SI DEVE CAMBIARE PERCHE’ BUCCINASCO
    POSSA PERCORRRERE LA STRADA CHE CONDUCE ALLA

    CITTA’ IDEALE

    RE Q
  3. #3 scritto da Cesare il 16 febbraio 2017 13:35

    Sono d’accordo con Lei,

    se io spendo soldi di altri, porto le “pezze giustificative”,
    poi se le guardano o meno a me non cambia niente,
    io sono a posto con me stesso ho dimostrato che se mi hai dato 100 ho speso 50 ed in cassa ci sono 50,

    come piace a Lei, come un buon padre di famiglia. Se chi amministra presenta solo il conto, quando ci sono le elezioni una persona un pensiero lo può fare.

    Saluti
    Cesare

    RE Q
  4. #4 scritto da citta ideale il 16 febbraio 2017 14:09

    Impegniamoci, lavoriamo perché i Cittadini
    sappiano, perché conoscano

    perché siano in grado di poter decidere
    conoscendo la situazione e scegliendo amministratori
    che si assumano l’incarico di servire la Comunità
    RENDICONTANDO…

    buona giornata Cesare

    RE Q

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