Spese fuori controllo: continuano decisioni di spesa fuori mandato

Città Ideale sta diventando un disco che suona troppo spesso la medesima musica: le spese che questa giunta continui con decisioni di spesa che riguardano gli esercizi a venire, dopo il termine del mandato, si ripete e dobbiamo oggi descrivere una  nuova situazione appena decisa (determina di giunta n.51 pubbliata il 6 Febbraio).

Si tratta di 46 postazioni di lavoro informatiche che si è deciso di: fornitura, installazione e manutenzione hardware e software. Decisione d’oggi ma da spalmare gradualmente negli anni 2017, 2018, 2019. Unico fornitore di struttura, installazione, manutenzione nel periodo. Una scelta automatica tramite CONSIP (ente del Ministero dell’Economia per l’acquisto di sistemi informativi).

La cifra nei tre anni supera 90mila euro, cui è possibile vi sia da aggiunge l’IVA (altri 18mila euro). I luoghi interessati sono due: l’area Fagnana in biblioteca, che sembra marciare e passo di corsa  in spese so pra spese, impiego di nostri soldi per finalità la cui utilità è tutta da verificare trattandosi di impieghi nuovi.

In particolare si tratta di un co-finanziamento Cariplo Atlante della Memoria, che coinvolge i comuni del Sud Ovest. L’utilità riguardo a questo impiego delle risorse è finora interlocutoria, tanto più che non ricordiamo che questa iniziativa abbia prodotto risultati significativi. La gestione è affidata alla Pro Loco Buccinasco.

Quante le Postazioni di Lavoro affidate in questa iniziativa a Fagnana e quante, delle 46 saranno destinate al Municipio in via Roma? La determina di Giunta non lo spiega. Eppure questi amministratori sarebbero tenuti a rendicontare. Dovrebbe indicare, ufficio per ufficio quali sono le postazioni che si ritengono obsolete da sostituire.

Dovrebbero determinare il possibile riuso di quelle in essere, tanto più che ci troviamo di fronte a una decisione della quale la logica sfugge. Come si fa a stabilire un contratto triennale così ripartito, comprendente l’aggiornamento del sistema operativo e degli applicativi software. Mettendoci tre anni? Prevedendo un’applicazione progressiva?

Hanno scelto un nuovo sistema operativo o ne aggiornano uno esistente? Gli applicativi software sono da aggiornare riguardo a quali contenuti? Se ne devono andare per lasciare scelte e decisioni organizzative a chi subentrerà. Come possono determinare scelte di questo genere? Inoltre, perfino banale, ma non la Giunta non spiega: si tratta solo del PC e annessi o ci sono di mezzo anche scrivanie e arredi?

Questi “signori” amministratori fra un paio di mesi o poco più vanno a casa e scelgono loro sistemi operativi e investimenti di questo peso, in pratica predeterminando o condizionando le modalità organizzative future degli uffici!! 100 e passa mila euro? Città Ideale di questo modo di procedere è scandalizzata, crediamo con tutti i cittadini di buon senso. Non sono denari loro e non possono farne uso in questo modo.

Se chi subentra avesse piani organizzativi che si rivelassero più razionali, determinando efficienza, in tempi, sicurezza, formulazioni che riducono possibili errori materiali, ecc. saranno costretti a mandare a perdita questi costi? Davvero inconcepibile il modo di sperperare (davvero non ci viene altro termine per queste decisioni). La Cariplo sarà soddisfatta di questo modo di procedere? Rimane il consuntivo di quest’amministrazione:

135MILIONI SPESI SENZA RITORNI
UNO SPRECO INCONCEPIBILE
VICINI A LASCIARE
AUMENTANO DECISIONI E SPESE
PER GLI ANNI FUTURI
SPENDONO ADESSO NOSTRI SOLDI
PER GLI ANNI A VENIRE

  1. #1 scritto da citta ideale il 8 febbraio 2017 09:50

    Nel silenzio le riflessioni fanno emergere la possibile gravità della situazione.
    Postazione di Lavoro è parola grossa, che in sostanza significa un PC. Potrebbe anche esserci una stampante, ma non sembra il caso di un ufficio pubblico o media azienda, he tende ad accentrare la stampa dei documenti per evidenti ragioni.
    Una volta c’era il fax, ormai tramontato e dematerializzato (lo fa un programma).
    Resta il computer e solo quello.
    Il programma operativo è insito nel computer.
    Se ne acquisti uno nuovo è già aggiornato e funzionante.
    La delibera non accenna a sistema gestionale (che è il software di processi e procedure interne.
    Ma allora di che si tratta?
    Manutenzione e aggiornamento che il Municipio può tranquillamente eseguire in casa (se no, gli informatici, il sistemista, che ci stanno a fare?)
    Restano 46 computer messi in rete…. Un costo che, andando a contrattare, un’azienda può al massimo spendere 23mila euro… (500 euro l’uno), ma si può andare anche a meno.

    Ma allora la spesa di 108 mila euro (se l’IVA non è compresa), che giustificazione ha?
    La pianificazione di un acquisto del genere in tre anni futuri, che logica ha?

    (quando dall’ordine alla consegna e installazione può al massimo passare una settimana)

    Dentro questa amministrazione non c’è imbarazzo di fronte a queste decisioni di spesa?
    Un poco di vergogna,
    le gote che assumono un colore rosato,…
    neanche un poco?

    Il sindaco dorme, lui è contento così!

    RE Q
 
 

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