Assunzioni indeterminate a fine mandato: grave errore e costi salati

Il personale del nostro municipio nel bilancio preventivo ha superato il costo  di 4 milioni. Senza dar conto dell’insieme dei servizi che sono stati esternalizzati nel periodo e per ciò stesso posti al di fuori del costo del personale (la biblioteca, oggi gestita da una cooperativa; lo sportello lavoro, che prevede l’affido a un ente esterno; gli esempi non soli, ora sottomano).

Senza che in questo importo siano (come dovrebbe) considerati i compensi agli amministratori eletti (la Giunta). Oltre alle spese per “consulenze” esterne spesso motivate da insussistenza interna di competenze adeguate. Il lavoro non è fatto solo di dipendenti diretti ma di un insieme che comprende professionisti e tutti i servizi affidati all’esterno. Il bilancio questo valore di spesa non appare in  contesto omogeneo; diventa difficile parificarlo un anno con l’altro.

I dipendenti dichiarati ufficialmente per obbligo di legge Brunetta (Novembre 2016, ultimo mese pubblicato) sono 122. A inizio mandato i dipendenti risultavano 129 (Giugno 2012). Per le ragioni sopra esposte  i dati non sono comparabili.

Si può in linea generale affermare che in questi cinque anni la struttura è all’incirca eguale: non vi è stata alcuna razionalizzazione, in un periodo che vede drasticamente ridurre funzioni e compiti amministrativi più semplici e ripetitivi. Non si tratta di licenziare, ovviamente;  basterebbe evitare il turn over (non ricoprire le uscite, che sono state numerose) vista l’insoddisfazione diffusa nel personale.

Macché!  Maiorano e Pruiti hanno assunto nel periodo diverse persone ricorrendo a mobilità e a comandi. Adesso se ne stanno andando, tra qualche mese sarà insediata una nuova amministrazione. Loro che fanno? Provvedono ad assumere 14 nuovi dipendenti. Indeterminati! secondo la delibera di concorso, selezione e approvazione di questi giorni. Ecco le figure che entreranno:

n. 2 unità di categoria C ambito amministrativo appartenenti alle categorie protette;

n. 4 unità di categoria C ambito amministrativo;

n. 4 unità di categoria C ambito vigilanza

n. 1 unità di categoria D.3 ambito amministrativo;

n. 2 unità di categoria C ambito tecnico;

n. 1 unità di categoria B.3 ambito amministrativo;

I nostri amministratori proprio non curano di informare su quanto queste assunzioni comportino come costo implementale per la Comunità (per noi):  a spanna si può pensare 350 mila euro l’anno, compensando le sostituzioni. Ancora c’è da dire che queste sono assunzioni che dichiarano relative e al… 2016 (all’anno scorso)!  Che pero entreranno in azienda nel 2017 (che sia un escamotage per poter assumere? dubbio lecito).

Tanto più che l’assunzione avviene in via pressoche automatica una volta dichiarati gli idonei e le graduatorie. Così stabilisce la delibera di giunta, infatti:

3) di trasmettere copia del presente atto ai Responsabili di Settore interessati per gli atti gestionali di competenza conseguenti al presente provvedimento, in attuazione di quanto stabilito dall’Amministrazione comunale con deliberazione di G.C. n. 176 del 26/10/2016

Formalmente tutto a posto? Sarà anche così, ma in termini di gestione dell’attività è scempio gestionale. Costoro, che se ne stanno andando, prima di lasciare libere le sedie, stabiliscono dipendenti da assumere e ingenti spese future (il riferimento al fabbisogno 2016 fa ridere se viene stabilito con delibera di fine Ottobre!).

Chi verrà si troverà personale selezionato da, altri, su criteri che potrà forse condividere ma probabilmente soggetti a modifiche, anche forti, se non radicali. Unica certezza è la spesa: non si potrà azzerare la spesa. 350mila euro che noi Cittadini dovremo tirare fuori dalle nostre tasche! Un bel regalino di fine mandato ai Cittadini da una amministrazione incompetente.

SARÀ TUTTO REGOLARE?
CI SARÀ DANNO ERARIALE ?
NON SI PUÒ DIRE
QUEL CHE È CERTO SONO NOSTRI SOLDI
SPESI DAVVERO MALE

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