Elezioni e programmi elettorali: il PD dove vive?

Cosa ha fatto in cinque anni questa amministrazione è sotto gi occhi di tutti i Cittadini, non è neppure il caso di ripetersi tanto è palese il nulla, il degrado, le strutture scolastiche sempre più precarie, il verde e l’arredo urbano lasciato andare, e via dicendo. Che il PD, che ne ha la maggiore responsabilità, difenda la gestione Maiorano è nello stesso tempo comprensibile e paradossale (non può fare diversamente).

Altra cosa potrebbe essere un programma delle cose da fare, che si proporrebbe il candidato sindaco, guardando avanti: indicando quanto da fare, un progetto di sviluppo nel quale inserire Buccinasco, le sue tappe, le difficoltà prevedibili per affrontarlo. Insomma qualche che si chiama un discorso programmatico fatto di obiettivi, tempi, risultati attesi.

Se questo non c’è o non c’è ancora, forse sarebbe meglio stare zitti, sorvolare e lavorare duro per mettere giù un progetto che sia degno di questo nome.  Inconsapevole, il candidato sindaco stara interviste sul … vuoto. Forse ha in mente solo gli obiettivi del consenso elettorale se pone in cima ai suoi pensieri:

rispondere adeguatamente alle società sportive in merito ai problemi strutturali che lamentano. Un esempio è il centro sportivo Scirea su cui lacci e lacciuoli di tipo burocratico ci hanno impedito di risolverli. Lo stesso vale per il campo Manzoni e la palestra di via dei Mille.

Ammette di non avere (ancora?) le idee chiare il personaggino, a tre mesi costi dalle elezioni… ma si rende conto? Questo che descrive è patrimonio della Comunità che deve essere mantenuto in efficienza  con spese ordinarie; carenze, come decine di altre che nei cinque anni in cui è stato capogruppo del PD e poi Assessore non ha compiuto, è  ne fa un punto chiave che mette in “programma” con il prossimo mandato?

Non basta però: c’è dell’altro che elenca: tira fuori dal cassetto Buccinasco più: un altro buco nero che tale è rimasto. Ha cercato, insieme ai suoi, in ogni modo, di risolverlo con sotterfugi di cui dovrebbe almeno avere un po’ di ritegno nel ricordare la faccenda. Inserimento in bilancio, a spesa, di 5 milioni, che non è passato perché Città Ideale ha segnalato l’irregolarità all’organo di controllo.

Si è perfino arrivati a infilare di straforo il passaggio di proprietà della discarica a cielo aperto, così obbligando il Comune (noi Cittadini con le nostre tasse) a farsi carico di una spesa che lui stesso stima in 12 milioni. Ha avuto la sfrontatezza, con i suoi, nonostante le denunce presentate, di approvare in Consiglio il bilancio come modificato. Salvo poi dichiarare il sindaco che il terren onon potrà diventare di proprietà.

Adesso cosa propone come “nuovo” programma? Chiedere a Regione o chissa chi altri, di sostenere almeno in parte le spese che lui evidentemente vuole addossare ancora al Comune! Incoscienza coerente; così ci viene di definire la cosa.. spera n questo modo di salvaguardare voti del quartiere?

Poi si vanta di altre inutilità: il contrasto alla ndrangheta (che ha perso) attraverso la formazione dei bimbi alle elementari, i ragazzi alle medie… parlando di contrasto alla corruzione e al riciclaggio, quando la legge richiede e impone, invece una formazione approfondita del personale municipale, e un supporto competente dai ministeri competenti e dalla guardia di finanza del territorio.

Poi una “notizia” la suggerisce: suoi antagonisti alle primarie sarebbero il vicesindaco e la ineffabile presidente del Consiglio Comunale, quando si terranno le primarie? La data “ipotizzata” (quindi ancora da concretizzare) è il 12 Marzo.  La sua carriera politica? dopo il primo mandato si autorottama (“è mia intenzione di rottamarmi”)…  noi Cittadini da queste affermazioni ci facciamo un’idea, ma lui, se ne rende conto di quale idea ?…

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  1. #1 scritto da manolete il 25 gennaio 2017 10:02

    Arboit? Un candidato sacrificale.
    Sembra anche a voi ormai chiaro ( da qui la vostra paura) eh.. eh.. che alle prossime primarie non c’è storia!
    Lo sanno anche i sassi!! Che il futuro candidato Sindaco sarà Rino Pruiti, con la certezza della sua elezione.
    Fatevi pure il sangue amaro, o stracciatevi le vesti per i prossimi 5 anni
    E’ineluttabile!
    Ps
    “Secondo la mia modestissima opinione”, ricandidate il “Fine dicitore” l’unico dell’opposizione che possa racimolare più di 15 voti

    RE Q
  2. #2 scritto da citta ideale il 25 gennaio 2017 12:19

    Ecco che spunta il simil vicesindaco…
    che parla bene del se stesso..

    che cerca di diffondere sicurezza ai suoi,
    perché evidentemente teme il flop… manolete sifaperdire

    …non c’è storia questa volta… proprio non ci sarà

    Buccinasco sarà liberata dai nullafacenti che hanno consumato tutte le nostre tasse
    CENTOTRENTACINQUE MILIONI!
    lasciando deperire Buccinasco,
    riducendo le occasioni di lavoro,

    distribuendo favori ….

    VOLTIAMO PAGINA…
    ne abbiamo davvero bisogno

    buon riposo manolete

    RE Q
  3. #3 scritto da Je sui Bucci il 25 gennaio 2017 22:38

    Qualcuno avvisi il nostro vice che
    al massimo
    sarà candidato sindaco della sua lista perché
    a vincere le primarie non sarà lui

    e probabilmente neppure il povero Arboit

    ma chi per quella strada è già passato!

    RE Q
  4. #4 scritto da citta ideale il 26 gennaio 2017 00:15

    Il manolete sifaperdire..

    presumendo già di essere candidato alle primarie,
    avendo condiviso il programma,
    avendo ottenuto la maggioranza dei consensi entro Per Buccinasco

    con l’eleganza che lo distingue da autentico sifaperdire
    squalifica il presunto suo competitor alle primarie,
    qualificandolo da “candidato sacrificale”
    (come dire che la maggioranza del PD locale, lo ha scelto consapevole della sconfitta, in tal modo favorendo Pruiti)

    l’arditezza delle ipotesi è pari all’immensa autostima sifaperdire che a lui viene da manolete attribuita…

    sono le anime belle di questa ormai sgocciolante tornata,
    che in questo modo chiedono consenso ai cittadini di Buccinasco…
    che tristezza; non è vero?

    RE Q
  5. #5 scritto da Andrea D. il 1 febbraio 2017 16:05

    Sembra che io sia il chiodo fisso del povero manolete l’ammazzasette di verde vestito.

    Onestamente non mi candiderei nemmeno se me lo chiedessero,
    in primo luogo perché vivo all’estero,
    secondariamente, ma non meno importante,

    perché la cadrega non è la massima aspirazione di ogni uomo e certamente non la mia.

    Se ne faccia una ragione caro manolete e si occupi del suo eroe e
    dei suoi dubbi progetti di distributori vari.

    La mia speranza è che Buccinasco abbia amministratori all’altezza della situazione e,
    ça va sans dire,

    non considero il suo eroe il mio candidato ideale.

    Per il resto ne riparleremo il 13 di marzo ;)

    RE Q

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