SINTI E ENEL a Buccinasco:paghiamo tutto noi? vogliamo la verità

Per occasioni di lavoro ci è capitato di avere a che fare con un tecnico dell’ENEL che ci ha descritto ciò che è a sua conoscenza relativamente a Buccinasco nel rapporto e consumo di energia elettrica che riguarda il campo sinti posto nella rotonda di via Lavoratori. Riferiamo quanto abbiamo appreso, avvertendo che non siamo in grado di riscontrare le notizie.

Cominciamo con il rapporto economico di fatto (non sappiamo se supportato da un contratto): dell’energia prelevata ai contatori (si tratta di cifre non trascurabili: soprattutto d’inverno il riscaldamento è elettrico), il 50% viene supportato dal comune, l’altra metà dovrebbero pagarla gli utenti Sinti. In base a quale disposizione emanata dall’amministrazione? Non è dato sapere, ma ci viene descritto, e ribadito, che questa è la situazione.

Che poi i sinti paghino la loro metà rimane un’ipotesi, perché non pagano. Quindi ENEL deve intervenire e poi in un modo o nell’altro interviene il comune a coprire e sanare (sembra ma non vediamo altri tipi di copertura).  Quel che possiamo dire è la totale opacità viene lasciata da questa amministrazione  questa relazione economica ENEL/comune/sinti.

Fanno poi parte dell’aneddottica le descrizioni degli armadi terminali di ENEL. Più volte chiusi e dotati di lucchetti appropriati, sempre trovati forzati. Interventi interni con spostamenti di cavi, perfino sparizione di contatori, operando in condizioni non proprio tranquille per la presenza “ostativa” di persone del luogo.

Alla fine, si sarebbe giunti, dopo diverse riparazioni e cambiamenti di ante metalliche forzate (sempre a nostre spese?), a rinunciare a sistemi di blindatura. La valutazione che ne da chi ci riferisce, che ci dice essere stato più volte presente a opere di sintemazione e controllo, descrive una condizione fuori dalla normalità, di un ambiente che non giudica tranquillo, border line (e oltre).

Questa situazione di cui casualmente veniamo informati, da persone che giudichiamo pacate e attndibili,  è certamente di piena conoscenza della nostra amministrazione, che in merito avrà l’onere (dovrebbe averlo) di riscontrare e documentare la situazione reale nel rapporto ENEL/Comune/sinti, durante tutto il mandato Maiorano.

Ne mettiamo a parte i lettori così come i Consiglieri perché siano messi in grado, ove l’amministrazione perdurasse in un comportamento oscuro, anche dopo questa descrizione di esperienza diretta, di richiedere ogni documentazione al riguardo. Trasparenza e conoscenza diffusa sono gli elementi base di controllo e riscontro dell’attività dei nostri amministratori pro tempore, sono la base perché ciascuno dei Cittadini e prossimi elettori possa avere un’idea diretta e compiuta.

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  1. #1 scritto da Socrate Lusacca il 16 maggio 2017 16:18

    Per i sinti non si presentano i conti:
    non si sa quanto abbiamo finanziato con il comune e quanto con la regione.
    Apertamente un bilancio nei dieci anni non lo rende pubblico, però illustra “il bene” che dice di aver realizzato:

    confessa Augusto Luisi, consigliere di ApertaMente, che continua: “La nostra associazione è nata dieci anni fa proprio con l’obiettivo di far integrare i Sinti. Oggi, i loro figli frequentano le scuole di Buccinasco, partecipano alla vita sociale del paese. Alcuni lavorano in aziende presenti sul territorio. Il terreno su cui vivono è del Comune, cui pagano un regolare affitto. Certo il Parco Sud ha le sue regole che vanno applicate, ma in tutti questi anni non si è riusciti a trovare una soluzione. Vorremmo che chiunque vinca le prossime amministrative si impegni a individuarne una”.

    Non intendiamo qui contestare affermazioni generiche, non corroborate da numeri, quel che è certo finora, è quanto BucciRinasco ha formalmente dichiarato (candidato sindaco Ing. Caterina Romanello) in un incontro avvenuto su loro richiesta:

    le irregolarità devono essere sistemate, e lo saranno senz’altro.
    i sinti andranno in luogo che non fa parte del parco sud, a loro spese, come a loro spese sarà l’energia messa a disposizione, con erogatori a gettone, e sistemi non forzabili.
    Tutti i diritti a tutti i residenti, insieme a tutti i doveri.
    Situazioni di criticità potranno essere esaminate, singolarmente, alle stesse condizioni per tutti i residenti.

    RE Q
  2. #2 scritto da Miserabile di Montecristo il 16 maggio 2017 18:00

    Andranno in un luogo che non fa parte del Parco Sud?

    Sarebbe utile dire dove, perché così suona un po’ aleatorio.

    Il foglio di via o l’esilio coatto non mi sembrano soluzioni fattibili per cui dovranno restare in ambito comunale e mi piacerebbe capire dove li si vorrebbero trasferire.
    Andranno a loro spese? Sicuri? Auguri!

    Sistemi di erogazione dell’energia non forzabili? Tipo? Contatori blindati? Cassaforte? Cecchini? Auguri!

    Temo che la questione sia un po’ più complessa di come viene descritta.
    Ricordo un gran can-can del M5S sulla solita richiesta di “legalità”: il campo lì è illegale, va trasferito!

    Certo, come non essere d’accordo, ma dove?
    Questo non lo hanno detto nemmeno loro che mi risulti.

    Soluzioni rapide e indolori non ce ne sono.
    Ci fossero state il Commissario le avrebbe attuate, non Le pare?

    RE Q
  3. #3 scritto da Socrate Lusacca il 16 maggio 2017 18:52

    Le linee di una azione sono essenziali, devo esserlo per indicare una strada.

    le modalità applicative devono tener conto della situazione concreta; che in gran parte sfugge mancando i dati e altro.

    Terreno disponibile Buccinasco ne ha, o può trovarlo.
    Al limite si può anche rendere compatibile l’insediamento mobile ove sta ora,
    sostituendolo con stazione per case mobili, ecc.
    i sistemi di erogazione dell’energia sono diversi e possono essere del tipo a gettone:
    no paghi? niente energia, niente acqua, ecc.

    Rompono tutto?
    Possibile, ma poi?
    Da lì non se ne vanno, e lì restano.
    Il comune farà ciò che è lecito e dovuto. Non oltre.
    Loro dovranno fare altrettanto…
    tertium non datur ….

    Fare i buoni, nel loro interesse, significa obbligarli a rispettare le leggi.
    Come tutti, come ciascuno di noi.

    Non sarà così semplice,
    sicuramente interverranno attori diversi con proposte.
    entro il rispetto delle leggi andrà tutto bene.
    Non ci sarà un euro del Comune per coprire comportamenti illeciti..

    Crediamo si possa fare.

    buona serata

    RE Q

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