Uso politico dell’antimafia Corsico e Buccinasco? preoccupante fino al ridicolo

La malavita organizzata in Italia è cosa seria, serissima, tale da occupare forse il 15% dell’economia complessiva del paese (oltre 100miliardi l’anno). Per questo le istituzioni che hanno il compito di vigilare sul fenomeno, poste in atto dal sistema politico (divenuto partitico), devono esserlo altrettanto e non devono dimenticarselo.

La Commissione Parlamentare Antimafia opera dal 1962: 55 anni compie quest’anno. Si compone di 25 deputati e altrettanti senatori (fra questi 8 di M5S. In questa legislatura presieduta da Rosy Bindi). Un detto che gira in parlamento dice che quando non si vuole risolvere un problema si istituisce una commissione parlamentare. Riguardo a questa commissione la risposta sono i 55 anni d’attività.

La Commissione Parlamentare Antimafia non dovrebbe essere organismo di ordinaria occupazione d’incarichi. Ha il compito di mettere a fuoco i tanti focolai cancerosi sparsi nel corpo dello Stato, perché siano contrastati; per superarli. Se invece, essendo organismo partitico, se ne fa uso come strumento di lotta di parte, si fa perdere credibilità (ulteriore) all’istituzione; a tutti i rappresentanti di partiti che sono lì seduti e lasciano che così si proceda.

Nel nostro territorio in questi giorni troviamo due notizie che vedono la Commissione Parlamentare Antimafia interessata al territorio (o dovrebbero): di entrambi ne parla ilgiorno con la brava Francesca Grillo (VEDI). Cominciamo con il ridicolo di una Commissione Parlamentare Antimafia (50 parlamentari…?) che viene a Milano per sentire (audire) il sindaco Filippo Errante sulla sagra dello stocco! La notizia riguarda Corsico ed è questa che va sui giornali ma, sarà per prudenza?, l’antimafia arriva a Milano sembrerebbe, anche per altre questioni.

Giovedì pomeriggio la commissione parlamentare si muoverà da Roma per un fitto calendario di appuntamenti a Milano. Tra questi, anche l’incontro con Errante che dovrà recarsi in prefettura per discutere della vicenda.

Non sono dei “semplici” i membri della Commissione: se vengono a Milano e lasciano circolare questa notizia, l’effetto è di rendere seria una stupidaggine, un evento isolato provocato da superficialità, che viene fatto diventare la macchia nera di una amministrazione su cui non c’è altro da indagare. Strumentalizzazione politica di bassa lega, che fa seguito a analogo comportamento di Libera; scelta partitica, meno che nobile di nostri pubblici rappresentanti.

A questi  Commissari che girano l’Italia a nostre spese per mettere a fuoco e poi far intervenire gli organismi deputati, abbiamo l’occasione per sottoporre loro questa volta un altro elemento meritevole di molta maggiore attenzione e potenziale serietà. Sapranno cos’è la vicenda Cerberus, con le due sentenze che la Corte Costituzionale ha rimandato a Milano. Milano che dopo lascia trascorrere tempo ma deve ancora rifare l’appello (per una incompatibilità curiosa di una giudice, emersa a un anno di distanza).  Riguarda una vicenda contigua a Corsico. Parliamo del comune confinante Buccinasco (VEDI sempre di Francesca Grillo).

Per i lettori (i  Commissari leggendo l’articolo lo capiscono già), crediamo utile chiarire cosa può star sotto gli incredibili ritardi di Milano sulla questione. La Corte Costituzionale, per due volte, ha ritenuto fondate le osservazioni del collegio di difesa sulla natura della sentenza e su mancanza di congruità rispetto a comportamenti del territorio (fors’anche dei pubblici amministratori pro tempore): al tribunale è stato ordinato di ripetere il giudizio.

I lunghi tempi e le difficoltà nella nomina dei collegi giudicanti (una ventina i giudici che hanno lasciato accampando problemi diversi) sono un’evidente aspetto che deve assolutamente essere oggetto d’indagine: A Milano la giustizia è impaurita nel dover esprimere (confermare o modificare) una sentenza che riguarda pezzi dell’antistato?   Oppure fa uso dei tempi lunghi per non dover assumere decisioni  diverse a una sentenza che finora ha tenuto franchi pezzi di amministratori che riportano al PD?

Può anche essere che fra le altre questioni che in questi giorni gli esimi Commissari vi sia anche questa (della quale non notiziano, preferendo la sagra dello stocco)?  Oppure e forse (altra faccenduola) che intendano chiarire la situazione relativa a ipotesi non peregrine circa operazioni immobiliari verificatesi a Buccinasco (di cui la Commissione è stata informata circa un anno fa)?

Può essere, ma di queste faccende non si parla, mentre si sembra interessati a far conoscere della convocazione di Errante in Prefettura.  Venire a Milano per la “fondamentale” sagra dello stocco di Corsico  e lasciare scorrere il fiume di altre faccende così rilevanti,  lascia un sapore amaro sulla giustizia milanese e la commissione.   Come possono giudicare questa “sensibilità” i Cittadini del Sud Milano?

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  1. #1 scritto da citta ideale il 19 gennaio 2017 23:51

    Se risponde al vero quanto virgolettato su l’articolo de ilgiorno,
    http://www.ilgiorno.it/sud-milano/cronaca/corsico-antimafia-errante-1.2831083

    siamo davvero al paradosso..
    Papale papale: Errante caccia l’assessore per aver firmato la sagra dello stocco con un parente di un boss della ndrangheta,
    oppure inizia il percorso per il commissariamento del Comune di Corsico..
    Parola della Commissione Parlamentare Antimafia

    Brucia davvero al PD e alla sinistra la giunta Errante, perché si pieghi l’istituzione parlamentare alle esigenze di ribaltamento.

    Errante saprà agire come ritiene per il meglio.

    noi faremmo così:
    1. Dichiarazione dell’assessore in questione che descrive errori e motivazioni dell’operazione (la firma e la adesione del comune alla sagra dello stocco)

    2. Errante valuta con equilibrio, anche con la dovuta severità, e decide; se non è più che convinto, mantenga pure nell’incarico l’assessore e attenda serenamente il commissariamento.

    Avremo (per la prima volta forse) un comune commissariato per un manifesto nel quale si annuncia la sagra dello stocco…
    prossime elezioni vincita assicurata…

    RE Q
  2. #2 scritto da Miserabile di Montecristo il 20 gennaio 2017 11:39

    Quello che mi chiedo è quanto c’è di politico nella commissione e nelle sue decisioni?

    Dalla lettura di un semplice articolo di giornale non si può intuire.

    Si parla di commissariamento a Corsico e….

    a Buccinasco cosa dovrebbero fare?

    RE Q

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