Tassa di fine anno: 140 mila euro buttati dalla finestra del Municipio

La determina è una decisione del responsabile tecnico, il cosiddetto P.O. dipendente di San Giuliano Milanese, da quattro anni in comando a Buccinasco (lettori tranquilli: paghiamo tutto noi). A fine anno forse aveva  qualche sinapsi che non era al suo posto, residuo delle “riunioni conviviali” natalizie. Infatti c’è anche questa, oltre alla revoca per ragioni igieniche: questo preannuncio, sempre del 30 Dicembre, pubblicato il 03 Gennaio, determina 718 (VEDI).

La lettura è tragica, non priva di risvolti improbabili, si possono anche ritenere spassosi. Il dramma è che mette a spesa 140 mila euro per il verde, relativo a compiti e operazioni già pagate,  per nulla ulteriori rispetto al capitolato che la ATI aggiudicataria sta eseguendo (come i Cittadini ben sanno). Ricordiamolo sempre a questi pro tempore in uscita: sono soldi delle nostre tasse che non vanno buttati così!

Dunque, dice la delibera:la manutenzione degli esemplari arborei di rilevanti dimensioni e posti in luoghi sensibili….prevista dall’appalto di manutenzione del verde pubblico in essere, non copre sia in termini numerici sia per tipologia di intervento, quanto oggi necessario al fine di garantire ottimali condizioni di sicurezza per gli utenti che quotidianamente frequentano le aree verdi; ………. PRESO ATTO che nel corso dell’ultima stagione estiva, causa eventi temporaleschi di rilevanti proporzioni, si sono verificati schianti di esemplari arborei di rilevanti dimensioni; …. la necessità …. di provvedere, con un servizio di manutenzione del verde straordinario alla messa in sicurezza di esemplari arborei posti in luoghi sensibili, contestualmente al recupero di quelli schiantati nel mese di luglio (con il relativo ripristino dei danni), predisponendo apposito appalto di servizi per l’effettuazione di potature ed abbattimenti;

Questo sostiene la delibera 718 firmata dal nostro Responsabile al quale viene da domandare:

  • ha davvero letto il capitolato riguardo alle opere che descrive: rimozione di alberi schiantati e potature?
  • Dove mai ha individuato eventi temporaleschi di rilevanti proporzioni nell’estate scorsa?  Eccezionali rispetto alla norma?
  • La necessità di provvedere a sistemare, dall’estate scorsa, la si coglie in pieno inverno, sei mesi dopo?
  • Quali sono le ordinanze emanate tempestivamente nei confronti dell’appaltatore per l’esecuzione corretta dell’appalto e qual è l’esito?
  • Vuole per cortesia indicarci l’esimio Responsabile del Settore Ambiente e Controllo del Territorio se, al riguardo, ha ricevuto indicazioni dal vicesindaco superiore eletto nella qualità d’Assessore, oppure si è svegliato dopo Natale per i danni registrati a Giugno/Luglio?

Sono 140 mila euro di spese ulteriori, nostri soldini, nostre tasse… Come può, assumendosi direttamente, il solo tecnico, tutta la responsabilità, venir fuori con queste determine, senza un minimo di confronto con l’Assessore vicesindaco e la giunta circa importi, tempi e modalità di intervento? chi mai può crederci?  Non si rende conto che così come si trova, viene stritolato come un fuscello facendo la figura di quello che ha fatto tutto (mentre i politici si fregano le mani per la loro irresponsabilità)?

Non ci prendano in giro questi pro tempore e cerchino di mettere a posto questo sconcio (ennesimo), questa spesa che grida vendetta a un’amministrazione pubblica che dovrebbe presumersi corretta.  La responsabilità di queste decisioni di spesa, politica, e solo politica, è tutta loro. Il tecnico che firma questa delibera,  è responsabile del contenuto stabilisce la legge; ma i 140 mila euro sono nostri e chi decide che vanno spesi in questo modo sono il sindaco, il vicesindaco, la giunta… pro tempore per nostra fortuna.

Si capisce allora la scarsa propensione dei tecnici a seguire indirizzi di assessori e giunta, spesso fantasiosi o incongrui, che se ne lamentano in Consiglio, per giustificare il non fatto (VEDI).  Quanto al tecnico responsabile, ci permettiamo di suggerirgli un consiglio: non fa parte della sua funzione e compiti essere così prono a indirizzi e suggerimenti dei suoi sovrastanti amministratori. Non ne esce bene la sua dignità personale; provveda presto a revocare, prima di procedere nel bando, anche questa volta.

Ne ha una dimostrazione fresca fresca del suo Assessore per il verde che, non più tardi di ieri, così descrive l’operato del Responsabile Tecnico del Settore Ambiente e Controllo del Territorio sulla gara “trattoria dell’oca”, indetta e poi revocata. Ridotto a eseguire le indicazioni, i suggerimenti, le inevitabili successive correzioni per poi …. “prendersi dell’incapace” (al bar sport si declina in “cornuto e mazziato”)

Adesso il responsabile unico del settore “patrimonio”, Arch. Roberto Corradi, ha proceduto secondo legge in autotutela a revocare il bando perché un sopralluogo (evidentemente non fatto prima di bandire la gara) ha individuato mancanze tecniche che impedirebbero poi un uso corretto dei locali.

Quindi sono necessari altri lavori prima di affittare correttamente la struttura e affittarla come BAR. Verrà quindi realizzato velocemente quanto necessario e poi rifatta la gara per la locazione.

Direi che su questa questione, questa amministrazione, tramite i suoi funzionari preposti, non ha certo brillato per efficienza e professionalità, di questo IO chiedo scusa. Firmato il vicesindaco.

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