Buccinasco può essere Città Ideale: bisogna cambiarne la testa d’oggi

Un Consiglio durato poco più di un’ora, quasi una passerella ad anticipare panettone e brindisi di Natale, delle feste di fine anno. Legittimo e condiviso l’augurio per tutti, paradigma dell’augurio a tutti i Cittadini. Di cui il Consiglio, bene ricordarlo, è la rappresentanza civile e politica. Prima però si è consumato il piccolo Consiglio in tono minore, entro il quale vi è stata la trattazione, ad esempio, di un argomento che dovrebbe essere banale: il collegamento fra via Meucci e la rotonda a fine via Lomellina.

Questo collegamento (circa 150 metri di strada) non si è riusciti a farlo da almeno 15 anni; sempre in ballo, sempre inserito nei PGT più volte decaduti. Ripreso e approvato dall’attuale mandato Maiorano, nel 2013. Il terreno interessato riguarda due proprietà, della quale una che non dubitiamo possa definirsi “per bene”. L’altra molto meno. La prima disponibile da sempre alla cessione, l’altra oggetto di una vicenda ingarbugliata.

L’ordine del giorno della delibera, letto ora, è ambiguo: “acquisizione di un’area destinata al completamento di via Meucci”. Il termine completamento in italiano ha un significato  indubbio, qui però non si completa niente. Perché la delibera… delibera solo quello che era già acquisito cinque anni  fa! Rimane da contrattare con il soggetto. Su cui si dice il sindaco che l’architetto del cittadino in questione farà una proposta con variante: confida che vi sia un ridimensionamento delle pretese (beato lui).

Di una proposta di scambio con questa proprietà si trattò nel PGT; una proposta indecente concessa da questa maggioranza, di cui nel 2014 Città Ideale ebbe ad interessarsi (VEDI il 20 Aprile 2014).  Si poi venne a sapere dell’operazione bloccata: l’interessato aveva (sorprendetntemente) rifiutato quanto regalatogli in PGT: avrebbe chiesto di più, voleva dell’altro. notizia che pervenne dopo l’uscita dell’articolo e, se non andiamo errati,  il conseguente interesse investigativo riguardo alla decisione sul PGT così formulata.

Non se ne fece niente! Nonostante l’asserito diniego, il Comune non intervente, allora,a disporre l’esproprio. L’avesse fatto, oggi la delibera sarebbe stata conclusiva e probabilmente la strada già realizzata. Che questa compagine oggi al potere, compia di queste “dimenticanze” o errori decisionali, o sbadataggini, è cosa abituale, tuttavia di peso e gravità che in Consiglio si sarebbe dovuta avvertire.

Non che siano stati tutti zitti e assenzienti: Iocca ha posto la questione al sindaco, così come De Palo, il quale ha ricordato al facilone primo Cittadino: “conoscendo il soggetto è forte il rischio che l’asticella si alzi”!  al sindaco  che si vanta della decisione che definisce “strategica”  sul nulla di una disponibilità già pacifica e solo parziale.

Nel silenzio di tutti gli altri, anzi l’Assessore al bilancio Baldassarre ha sostenuto che confida si trovi un accordo “per tempo”. La questione, a nostro modesto parere, avrebbe meritato una maggiore attenzione e rilievo: questo è un buco nero, nessun merito sulla delibera. Su queste delibere elettorali, come altre che affronteremo con la sistematicità che ci è consentita, noi puntualmente daremo informazione ai lettori.

BUCCINASCO MERITA AMMINISTRATORI CAPACI
AUTOREVOLI  AUTONOMI EQUILIBRATI
RISPETTO  ALLE SCELTE DA COMPIERE
IN PARTICOLARE POI, QUANDO
C’È DI MEZZO QUALCUNO PER CUI, MAGARI
LA LEGGE VIENE DOPO I SUOI INTERESSI

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