Corsico, la ‘ndrangheta: un errore e molte stupidaggini

La vicenda sarà nota a tutti i lettori, ma riteniamo parlarne poiché a sinistra, se ne sta facendo un mantra contro la ‘ndrangheta, dalle minoranze di Corsico: sinistra e pseudo civiche. In questo avendo anche il supporto  dei media nazionali quando bisogna sparare contro una giunta non PD, non sinistra, l’articolo del corriere ne è un esempio (VEDI a firma Cesare Giuzzi, specializzato in malavita organizzata).

Infatti questa descrizione è accuratissima circa il gestore locale del Festival dello Stocco di Mammola. Un panettiere che occupa un locale nel quale negli anni ottanta si sarebbero gestiti sequestri di persona; coniugato con una figlia di famiglia importante di Platì, ecc. Insomma una persona sicuramente “attenzionata” dalle forze dell’ordine e dall’antimafia. Dietro sullo stesso taglio, anche se più generico, ilgiorno (VEDI).

Ora che un panettiere “attenzionato” possa essere il referente locale di una associazione di Mammola per una festa a Corsico all’insegna della cucina regionale, non è bellissimo, ammettiamolo. Che al sindaco sia sfuggito qualcosa che non doveva scappargli, è evidente. Che in comune qualcuno abbia agito con superficialità pure. Tutto evidente, perfino pacifico.

Che dietro questo modo di procedere ci possa essere un intento della ‘ndrangheta per acquisire status, per far valere una qualche forma di “addentellato” entro la amministrazione Errante, può essere, se si  resta alla letteratura della ‘ndrangheta degli anni ottanta. Adesso è molto meno probabile e sollevare polveroni sull’occupazione virtuale di Corsico attraverso la padellata dello stocco, non fa neppure ridere, è puerile.

Oggi la ‘ndrangheta nelle nostre città e nel capoluogo non ha necessità del genere. Ha anzi bisogno di agire nei piani adatti ai suoi affari, che sono soprattutto, prima di ogni cosa, il riciclo, la lavanderia che rende pulito il danaro proveniente dai traffici illeciti. I flussi internazionali di droghe, i capitali che da qui rinvengono ma occorre fare entrare nei giri finanziari legali.

Da qui gli investimenti in grandi appalti e opere, nell’immobiliare, nelle attività a grande intensità di lavoro. Perché questo si realizzi c’è bisogno di tranquillità: un agire silente avendo i rapporti giusti con il potere: anche qui il potere al massimo livello in particolare, politici e partiti. Qualche volta anche in forma diretta, ma soprattutto come rapporto di scambio con la materia prima che alla politica interessa: il consenso, il voto di scambio.

Se si ha ben presente questa realtà della malavità organizzata nel terzo millennio, allora la stupidaggine accaduta entro il municipio di Corsico torna al suo livello di banalità locale.  Una fesseria di qualcuno che, magari non volendolo, mette in imbarazzo il Primo Cittadino. Farne una questione di ‘ndrangheta che in questo modo occupa le istituzioni è ridicolo.

Ben diverse certe decisioni che, dimostrano di portare rispetto da parte di pubblici amministratori verso personaggi pure “attenzionati”, oggetto di possibili favori entro il PGT, o altre cose del genere. Pubblici amministratori che non sono necessariamente della vituperata destra ma stanno bene, e prosperano  pure nei movimenti che dell’antimafia fanno una bandiera volendo con ciò dimostrare distanza (non sempre corrispondente alla realtà).

Si può far risalire al sindaco la responsabilità di una stupidaggine (anche se pare un’esagerazione), si può da questo derivare un ridimensionamento dell’immagine, se si vuole. Sarà poi il tempo a stabilire quanto  può contare complessivamente l’inciampo. Se si tratta di un infortunio casuale o un passo falso che può ripetersi. Lo dirà il tempo, appunto. Ma smettiamola, lasciamola lì. Parliamo di cose serie.

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  1. #1 scritto da Miserabile di Montecristo il 19 ottobre 2016 12:10

    Brutto scivolone del Sindaco Errante, occorre ammetterlo, ma, a mio modesto avviso, più per il precipitoso dietrofront che per le locandine in sé; individuo “attenzionato” da chi e per che cosa?
    Per parentela?
    Basta questo per escludere qualcuno dalla vita civile?

    In tal caso, i giornalisti non annoverano tra i loro ranghi un tal Luca Soffri, figlio di Adriano Soffri condannato, con sentenza definitiva, quale mandante di un omicidio a sfondo politico/terroristico, il barbaro assassinio del Commissario Calabresi?

    E dunque?
    Ridicole, a mio avviso, le richieste di dimissioni, la solita litania dei “sinistri” che non si rassegnano di aver perso il potere.

    Caro Sindaco Errante, occhi aperti, perché temo che di trabocchetti come questo ce ne saranno ancora.
    In bocca al lupo.

    RE Q
  2. #2 scritto da Sabrina Riso il 19 ottobre 2016 12:14

    Purtroppo non mi trovo d’accordo con quello scritto nel suo articolo.

    Certamente la criminalità organizzata opera oggigiorno a livelli ben più alti di una sagra di paese tuttavia quello che è accaduto a Corsico non è per niente banale e la sua banalizzazione è deleteria se non addirittura pericolosa.

    La criminalità organizzata lavora a tanti livelli e bisogna combatterla su tutti i fronti.
    Originaria di Corsico, vivo all’estero da molti anni e le posso assicurare che le mie opinioni su quanto accaduto sono aldilà di ogni schieramento politico.

    Stiamo parlando di responsabilità delle amministrazioni pubbliche e di vigilanza costante.
    Mi spiace ma conoscendo da anni il territorio e la sua popolazione stento a credere che il Sindaco Errante e la sua Giunta abbiano avuto una “svista” e se davvero di una svista si tratta, allora queste persone sono inadatte al ruolo che è stato loro affidato.

    Quando leggo articoli come il suo ho sempre l’impressione di scontrarmi con un teorico, qualcuno che pensa che siccome ci sono problemi molto più grandi ed impellenti va bene soprassedere su quelli più “piccoli”, questo atteggiamento per me non rappresenta altro che disfattismo e inerzia: esattamente ciò che fa comodo all’Ndrangheta, alla Camorra, a Cosa Nostra e alla Sacra Corona Unità (così siamo imparziali).

    Brutto atteggiamento, contrapposto alla lotta per legalità che dal “basso” emerge dai cittadini di Corsico e Buccinasco.

    RE Q
  3. #3 scritto da citta ideale il 19 ottobre 2016 12:23

    Sollevare un polverone è chiedere dimissioni per un panettiere che ha legami familiari importanti con pezzi grossi della ‘ndrangheta
    è ridicolo…. lo ripetiamo e siamo d’accordo.

    Che Filippo tenga gli occhi bene aperti è un consiglio e auspicio giusto….

    buona giornata

    RE Q
  4. #4 scritto da citta ideale il 19 ottobre 2016 12:40

    Gentile signora Sabrina che scrive dall’estero ove risiede da molti anni,
    che dimostra di ben conoscere le realtà di Corsico e Buccinasco,
    complimenti per il suo permanente interesse ai luoghi.

    Precisiamo, al riguardo:
    l’inopportunità di un incarico è evidente, visto il personaggio.
    E’ da presumere che in municipio, nella segreteria del sindaco,
    oltre al segretario comunale….
    un elenco delle persone “attenzionate” sia presente con la descrizione per ciascuna di queste,
    delle caratteristiche che li riguardano.
    (non ci fosse, sarebbe un buco organizzativo serio, da tamponare subito).

    Quindi qualcuno ha commesso errori al riguardo. come sempre la responsabilità va in capo al sindaco.

    Pensare a un atto voluto di proposito, mi consenta, fa ridere anche le galline.
    Quale scopo può esserci, quale ritorno mai ci si deve attendere, può avere il sindaco, la maggioranza, la giunta, ma soprattutto:
    Cosa può essere utile alla ‘ndrangheta nel caso specifico?

    Le rovesciamo il discorso:
    a Corsico e Trezzano, ma anche a Buccinasco,
    sono presenti pezzi da novanta della malavita organizzata,
    e loro supporti consistenti fatti di colletti più o meno bianchi che, è da presumere,
    fungono da “cavalli” di danaro nero, per il riciclaggio.

    Guarda caso di queste attività, MAI,
    ripetiamo MAI! nessuna organizzazione o partito progressista,
    ha sollevato il velo, ha posto attenzione o segnalato a chi di dovere
    aspetti che per legge, si è obbligati a fare.
    Siamo a milionate (in euro) pero ogni operazione..
    danaro che viene dalla droga o altri traffici illegali, ….

    A Buccinasco, dopo vent’anni di dimenticanza, di ritardo normativo
    si è da sei mesi adottata una istanza che istituisce l’obbligo si segnalazione.
    Ancora oggi non operativa, ancora oggi solo sulla carta.
    Non sappiamo come al riguardo sono messi i comuni limitrofi….

    … e stiamo allarmandoci per … il rischio di? …. riguardo alla padellata di stocco di mammola?

    Signora Sabrina, non è che sta guardando il dito e non vede la luna?

    buona giornata

    RE Q

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