Lavori M4. Traffico sulla direttrice per il capoluogo: proposte e ipotesi

Un tema molto sentito in questo periodo: Buccinasco è ingabbiata nella direttrice verso il capoluogo dai lavori M4, che non finiranno adesso e forse neppure tra un anno. Già con il lungonaviglio normale siamo strozzati. Con mezzi pubblici che impiegano mezzorate, il collegamento verso la M2 ad Assago è altrettanto intasato. Il tema è quindi caldo, è bene che se ne discuta.

Occorrono soluzioni a termine, praticabili subito, senza investire molto tempo o capitali. Togliere un semaforo (come qualcuno propone) non risolve, ammesso che sia di qualche utilità. Ma il settanta per cento dei Cittadini studia o lavora nel capoluogo e questa strozzatura non può tollerarsi per periodi lunghi un anno (o probabilmente più).

Si devono trovare soluzioni semplici, per questo periodo. Questo è il tema. Vediamo se si può proporre qualcosa rispetto al nulla dei nostri amministratori. Questi almeno una volta al mese vanno a Palazzo Marino, in Regione  o in via Vivaio (Città Metropolitana) venendosene a casa con promesse di fermata M4 a Buccinasco (nel 2023!), dimentichi dei problemi d’adesso.

Facciamo qualche ipotesi: Passaggio per via Tre Castelli (che dovrebbe comunque ampliarsi), non può essere considerata seriamente perché è inevitabile che il raccordo da san Cristoforo al deposito M4 ne interrompa il tragitto. Il percorso verso Sud Est, Assago. Il tratto viario è già colmo nelle ore di andata e ritorno dal capoluogo, oltre ai lavori in corso.

Incentivare i mezzi pubblici, anche con percorsi da privilegiare, verso Assago avrebbe esiti modesti, oltre ad allungare sensibilmente il tempo di percorrenza per chi si reca verso il Centro e Nord della città. Non vi sono alternative semplici, tranne questa, forse: una navetta con frequenze di 10 minuti  nelle ore 7 – 9 e 17-20 fra l’area Romano Banco e Corsico (se funziona con due mezzi, che dimezza l’attesa).

A Buccinasco la fermata presso area che può consentire posteggi adeguati. No fermate intermedie, percorso da agevolare, fermata in via Vittorio Emanuele e stazione FS Corsico. Mezzi da consigliare con capienza di 20, massimo 30 persone, più snelli e veloci. Ipotesi improvvisata se si vuole, certamente da approfondire. Non si vedono altre soluzioni praticabili.

Utili poi le incentivazioni all’uso di car pooling (condivisione dei posti) o car sharing (taxi senza autista),  potenziamento di piste ciclabili, che riducono il traffico complessivo. Ciascuna di queste ipotesi non risolve da sola; ma l’insieme migliora e aiuta. Occorre fretta e determinazione;  chiarire le idee e gli approfondimenti del caso.

In assenza di ogni iniziativa i Cittadini si stanno muovendo da soli, con attività anche estemporanee ma almeno ci provano. Ricevono anche qui, come per la sicurezza,  il fastidio, la non approvazione dei nostri amministratori. Costoro non fanno nulla e se qualcuno cerca di venire incontro, di attenuare il problema, se la prendono a male. Le polemiche domenicali del nostro presidente dl Consiglio Comunale sono l’esternazione che rende l’idea:

….Mi viene in mente che di solito va in giro con un SUV della BMW e questa per amor del cielo non è una colpa, poi penso anche che ha uno studio dentistico in un Comune qui vicino e che quindi di mattina lui neppure ci va a Milano….

I Cittadini degni di esprimersi sul problema non devono avere l’auto, al massimo un’utilitaria di seconda mano; devono parlare solo se lavorano a Milano.  Per gli altri divieto di parola e di iniziativa. Ma perché, invece di polemizzare sul vuoto, non si riuniscono e provano a proporre qualcosa di utile adesso per i nostri Cittadini che vanno tutti i giorni a Milano? Dobbiamo ricordaglielo noi?  Non ci arrivano da soli?

  1. #1 scritto da Dezio il 7 ottobre 2016 14:52

    Non ho ancora avuto il piacere di vedere un vigile del comando di zona
    (posto proprio dietro l’area interessata dall’ingorgo)
    dirigere il traffico secondo buona logica.

    I semafori tarati in automatico, in situazioni critiche, peggiorano la situazione.

    RE Q
  2. #2 scritto da Città Ideale il 7 ottobre 2016 15:25

    Anche dalla sua descrizione si rende palese
    l’assenza di risposte e di interventi
    che l’amministrazione attuale di Buccinasco, riguardo all’emergenza traffico;
    > è sostanzialmente inattiva sul territorio,
    > non riesce a ottenere risultati nelle interlocuzioni che ha con Capoluogo e altre strutture interessate

    Quanto ai semafori automatici, non presidiati, Dezio ha ragione da vendere

    buona giornata

    RE Q
  3. #3 scritto da Dezio il 8 ottobre 2016 08:21

    Il cantiere MM4 ha impatto su più comuni e soprattutto sugli abitanti della zona.
    Non penso che l’amministrazione di Buccinasco possa avere più voce in capitolo di chi risiede in zona 6:
    - abitanti delle case lungo il naviglio
    - genitori dei bambini che frequentano la scuola di via S. Colombano

    Loro dovrebbero per primi richiedere una analisi dei livelli di inquinamento, del rischio che i bambini corrono con un livello di traffico anomalo proprio davanti alla scuola, etc.
    Francamente non mi sento di gettare la colpa sui comuni adiacenti, ai quali tutte le amministrazioni milanesi di vario colore non hanno mai dato vero ascolto.

    RE Q
  4. #4 scritto da Città Ideale il 8 ottobre 2016 08:43

    Assolutamente Dezio,
    non ci sono colpe:
    Il problema nasce dai lavori M4, o meglio: diventa cronico rispetto ad una situazione di “normalità” che è già ai limiti.

    Buccinasco subisce conseguenze come le subiscono altri, nelle zone interessate.
    Tuttavia, se non è possibile trovare alternative nei percorsi veicolari,
    Considerata la temporalità dell’emergenza (che durerà parecchio ma comunque finirà)
    Per Buccinasco, che ha due terzi dei residenti coinvolti mattino e sera nell’emergenza,
    Una qualche soluzione (con uno o più alternative che attenuano il problema) bisognerà pure inventarsela,
    che sia semplice, che non richieda costi di attuazione significativi,
    che aumenti le possibilità di arrivo al capoluogo.

    E’ lo star fermi che ci sembra richiedere una mossa….

    buona giornata

    RE Q
  5. #5 scritto da Hannibal il 10 ottobre 2016 23:05

    Lavoro a Milano, ho i titoli per dire la mia?
    Spero di si, visto che da anni raggiungo il capoluogo con tutti i mezzi a mia disposizione.
    Auto, bus e bicicletta.

    Ebbene, in auto fino alla fermata della metro Bisceglie impiego 10 minuti se non c’è traffico. In bici 20 minuti.
    In autobus 40 minuti (tutto al netto del traffico, chissà se i nostri amministratori sono al corrente di queste tempistiche; sono fiducioso e dico di si, le conoscono).

    Quindi i problemi sono due, a mio parere: la dilatazione dei tempi di percorrenza e la bassa frequenza del mezzo pubblico.
    La differenza A/R di 60 minuti tra auto e autobus è inaccettabile e giustifica l’uso del mezzo privato a discapito di quello pubblico.

    La soluzione?
    Allestire una linea diretta con la fermata della metropolitana che non attraversi Corsico e Cesano Boscone potrebbe essere la risposta.
    Ma per farlo occorrono i soldini. Più o meno gli stessi che ci vorrebbero per un collegamento interno a Buccinasco per raggiungere la tanto fantomatica quanto ipotetica fermata della metropolitana (che, per me, nessuno farà mai).

    Per quanto riguarda le piste ciclabili, ahimè, stendiamo un velo pietoso.
    In sette anni ne è stata costruita una sola di 2 km divisa in 6 tronconi che si alternano da una parte all’altra della carreggiata, piena di buche e col piano dissestato.

    RE Q
  6. #6 scritto da citta ideale il 10 ottobre 2016 23:35

    Buona serata Hannibal.

    Una linea di trasporto pubblico che da Buccinasco vada dritta alla fermata Bisceglie di M1 è possibile in linea teorica.
    ATM ha un contratto in esclusiva: è l’unica autorizzata da Milano città a far uso di mezzi di trasporto pubblico.
    Avendo il monopolio, fa prezzi di monopolio e come ogni monopolista è inefficiente.
    per 200milioni ogni anno…
    Buccinasco per avere qualche linea paga 500mila euro l’anno di sovracosto, oltre al biglietto extraurbano.
    Non bastando, per ottenere un abbonamento per studenti ragionevole, noi spendiamo altri 100.000 (oltre gli abbonamenti s’intende).

    Città Ideale impugnerebbe subito un contratto simile, farebbe una linea propria e, nei panni del sindaco, si autodenuncerebbe.
    Con i signori che abbiamo…..

    Quanto alle piste ciclabili siamo all’anno zero; quelle che abbiamo sono interrotte ogni pochi metri da attraversamenti viari diversi. con i rischi del caso.

    Pensiamo per il domani….

    buona serata

    RE Q
  7. #7 scritto da Riccardo il 18 ottobre 2016 08:44

    Leggo le vostre considerazioni in merito al traffico cittadino.
    Sono tra i sostenitori del Car Pooling.
    Una iniziativa “difficile” ma almeno ci tentiamo.
    Una delle proposte che mi sento di indicare, è quella di trovare un percorso “breve” ed esclusivo verso la M2 Assago Milano Fiori.
    Da prendere in considerazione visto che il tratto è relativamente breve.

    RE Q
  8. #8 scritto da Città Ideale il 18 ottobre 2016 09:45

    Buon giorno Riccardo,
    Il car pooling richiede un piccolo piano organizzativo;
    deve essere supportato dall’amministrazione….
    Città Ideale ha un progetto di massima e un regolamento ricavato da esperienze in Cittadine tedesche
    (ove funziona, nella sicurezza ed è efficace)
    Ci vogliono almeno sei mesi di rodaggio per avere ritorni…
    Il problema, nella situazione nostra è però il traffico,…
    Buccinasco non ha realizzato una tangenziale e non ha uscite scorrevoli…
    Ci sarebbe ancora molto da dire

    Quanto a un percorso breve verso Assago M2,
    i lavori in essere generano inevitabili intoppi (sembrano destinati a durare parecchi mesi)
    Una strada a percorso scorrevole bisogna trovarla

    sembra più lunga rispetto a Corsico… comunque è da studiare…

    buona giornata

    RE Q

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